Un giorno questo dolore ti sarà utile.

15:37

Un giorno questo dolore ti sarà utile
Someday This Pain Will Be Useful to You
Peter Cameron
206 pagine
9788845925023
Adelphi (Gli Adelphi, 371)
Maggio 2010
Voto: 3/5


Un libro strano. Estremamente. L'ho letto in un paio d'ore, tutto di un fiato. Non fraintendetemi, non perché fosse avvincente o fossi rapita dalla storia o dallo stile: semplicemente non riuscivo a smettere. Forse perché il libro segue il filo dei pensieri di James e la narrazione è quindi fluida e continua, ma comunque, l'ho letto in una sessione continua. Il personaggio di James l'ho trovato terribilmente irritante, ma allo stesso tempo ancora salvabile. Mi ha ricordato moltissimo il personaggio dell'inetto di Zeno (che a suo tempo ho odiato, e continuo cordialmente a farlo tuttora) ma con uno straccio di speranza. 
Personaggio della nonna estremamente interessante. Non un caso che le uniche due citazioni del libro che mi sono salvata siano da suoi discorsi.

    "Sai una cosa," mi ha detto dopo aver assaggiato il suo whisky con aria soddisfatta "in fondo quello che mi hai raccontato mi pare incoraggiante. Hai fatto una cosa stupida e hai fatto un gran pasticcio, eppure lo trovo incoraggiante".
    "Perché?" ho chiesto.
    "Perché volevi una cosa e hai cercato di prendertela. Hai agito. Stupidamente, ma hai agito, e questo è l'importante."


    A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai… godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono – un dono crudele, ma pur sempre un dono.

Degni di nota sono sia il titolo - che  è in realtà una frase di Ovidio - sia una citazione di Welch, poste entrambe all'inizio del libro.
    Perfer et obdura! Dolor hic tibi proderit olim. Be patient and tough; someday this pain will be useful to you.
      Ovidio
    Quando desideri con tutto il cuore che qualcuno ti ami, dentro ti si radica una follia che toglie ogni senso agli alberi, all'acqua e alla terra. E per te non esiste più nulla, eccetto quell'insistente, profondo, amaro bisogno. Ed è un sentimento comune a tutti, dalla nascita alla morte. 
      Denton Welch
Non so se ne consiglierei la lettura, ma sicuramente non la sconsiglierei.
Insomma, un libro così.
Off I go.

You Might Also Like

2 commenti

  1. Quando qualche anno fa ho letto questo libro, ho avuto le tue stesse sensazioni. Una volta finito il primo capitolo ho sentito che dovevo leggerli tutti e non si è trattato di trama avvincente o dello stile: come hai detto tu, non sono riuscita a smettere.
    E' stato un po' come essere in trance. Penso mi sia piaciuto, anzi ne sono sicura; eppure è come se mancasse qualcosa, come se fosse tutto un sogno. Forse è il caso che lo rilegga. E magari mi guarderò anche il film (solo perché c'è Toby Regbo che discretamente gnocco, lo ammetto).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il film non l'ho visto, potrei recuperarlo durante queste vacanze pasquali, però leggere il libro è stato esattamente come l'hai descritto tu: uno stato di trance. Altro libro che ho letto recentemente che mi ha dato questa stessa impressione: 'Uscirò da questo mondo e dal tuo amore' di Taia Abellah. Ti capitasse di leggerlo fammi sapere se anche con questo è stato come con Cameron. (E Regbo è un figo, agreed ;) )

      Elimina

E tu che ne pensi?

Follow the yellow brick road

Like us on Facebook

Flickr Images