Bookcity Milano 2013

Bookcity Milano 2013 #1

19:38

Buonasera Booklover.
Oggi vorrei parlarvi di un'iniziativa molto bella che fa la città di Milano, l'anno scorso era stata bellissima e quest'anno viene riproposta e si prospetta anche migliore. Di cosa sto parlando? Ma del Bookcity Milano!
Come? Non sapete di cosa sto parlando?
BOOKCITY MILANO è un’iniziativa voluta dal Comune di Milano e dal Comitato Promotore (Fondazione Rizzoli “Corriere della Sera”, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), a cui si sono affiancati la Camera di Commercio di Milano e l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani)
Sì, sì, direte voi, ma in cosa consiste? 
Vorrei essere originale e rielaborarvi tutto quello che c'è scritto sul sito, ma gli organizzatori sono stati molto chiari, quindi mi limiterò a un buon vecchio copiaeincollachenonfamaimale ecco cosa dice il sito:
Nel 2012 il Comitato Promotore e l’Assessorato alla Cultura hanno chiamato a raccolta gli editori italiani per realizzare un evento condiviso tra tutti i protagonisti del sistema editoriale, con l’obiettivo di mettere al centro di una serie di eventi diffusi sul territorio urbano il libro, la lettura e i lettori, come motori e protagonisti dell’identità della città e delle sue trasformazioni nella storia passata, presente e futura.
BOOKCITY MILANO si articola in una manifestazione di tre giorni (più uno dedicato alle scuole), durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo.
L’iniziativa, che si inserisce negli eventi promossi dalla città di Milano per rinnovare la propria immagine e offerta culturale in vista dell’Expo, oltre all’evento cardine di novembre, prevede attività di promozione della lettura durante l’anno, che daranno continuità alle strategie culturali del Comitato Promotore, come il progetto per le scuole realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

BOOKCITY MILANO, nel suo insieme, vuole:
- Avere una dimensione metropolitana capace di aprirsi a una fruizione nazionale e internazionale
- Dare visibilità a Milano come centro della produzione editoriale
- Proporre la lettura come esperienza di valore
- Coniugare innovazione e tradizione, accompagnando la trasformazione sia delle filiere produttive sia dei comportamenti e delle forme di lettura, nella direzione dello sviluppo di prodotti e servizi realmente innovativi, capaci di fornire occasioni di lavoro e di crescita

Nei giorni di BOOKCITY MILANO, in varie sedi pubbliche e private, note o da scoprire, collocate su tutto il territorio urbano, vengono organizzati:
- Un grande laboratorio al Castello Sforzesco, cuore pulsante dell’evento
- Eventi “tematici”, nelle sedi della cultura e della vita sociale milanesi
- Eventi “fuori luogo”, che portano il libro e la lettura in sedi inusuali e in nuovi scenari sociali
- Eventi “diffusi” sul territorio, promossi e gestiti da diversi protagonisti della vita culturale cittadina che aderiscono al progetto (editori, librerie, biblioteche, istituzioni culturali e scolastiche)
- Eventi “in biblioteca”
- Eventi “laboratorio” per ragazzi, bambini e famiglie
 In pratica per tre giorni (più uno dedicato alle scuole) Milano si trasforma in un vero e proprio laboratorio, un centro di fervente attività culturale, la metropoli del libro. So che molti non amano il capoluogo Lombardo per via della nebbia, il grigiore, il traffico, ma Milano è molto più di questo e ancora una volta lo dimostra buttandosi a capofitto in un'iniziativa che, ve lo prometto, vi stupirà.

Le date: 21, 22, 23, 24 Novembre 2013
I Luoghi: principalmente il Castello Sforzesco, ma presto procurerò una mappa con tutti i luoghi.
Il programma: scarica il pdf

 Nei prossimi giorni vi proporrò una serie di post su questo argomento, prenderemo in considerazione il programma giorno per giorno e vi parlerò degli eventi che per me sono più interessanti e vi spiegherò bene le modalità di partecipazione e di iscrizione.
Rimanete in attesa perché si prospettano quattro giorno meravigliosi!


MJ

W.W.W. Wednesday

W.W.W. Wednesday #3

16:35

Eccoci a un nuovo appuntamento del mercoledì. Ultimamente devo ammettere che ho letto solo libri per la tesi che non voglio inserire nel WWW perché non credo siano di vostro interesse - anche se penso che gli dedicherò un post più avanti - quindi la parte di letture ultimate sarà davvero un po' misera. Le recensioni che vedete ultimamente sono ancora quelle dei libri di questa estate che avevo già pronte e che non avevo avuto tempo di postare (5 esami a settembre, colpa loro). Dunque, senza ulteriori indugi procediamo col w.w.w.

What are you currently reading?
I libri per la stramaledetta tesi. Me ne mancano ancora cinque, che leggerò in a very fuffas way mentre la scrivo, ma soprassediamo.
Sono una di quelle persone che leggono più di un libro alla volta e al momento sto dando il meglio di me, poche volte ho avuto così tanti libri in lettura tutti assieme.

 
Buona Apocalisse a Tutti, di Gaiman e Pratchett - sì, lo sto ancora leggendo, ma non è colpa mia, come dicevo ho davvero poco tempo da dedicare alla lettura di piacere. Per ora mi sta piacendo davvero molto, ma purtroppo leggerlo a singhiozzo non aiuta.

Angelology, di Danielle Trussoni - un giallone con gli angeli, scritto divinamente. La mia amica Axia mi ha scartavetrato le ovaie finché non l'ho comprato (cosa di cui si è assicurata personalmente), siccome mi fido del suo giudizio ciecamente mi ci sono buttata a pesce e per ora ammetto che lo sto amando. Anche qui, poco tempo.

La sfera del buio, di Stephen King - Quarto libro della saga della torre nera. AMO QUESTA SAGA. Davvero, la sto adorando, non so come ho fatto a sopravvivere fino ad ora senza averla letto. Sono una persona orribile.

The Cuckoo's Calling, di Robert Galbraith - il libro scritto dalla Rowling sotto pseudonimo, è un po' quello a cui sto dando la precedenza perché vorrei parlarvene prima che esca in Italia lunedì prossimo, così che sappiate un attimo se vale o meno la pena comprarlo. Per ora mi sta piacendo un sacco, adoro lo stile della Rowling e anche se lo sto leggendo in inglese non si perde per nulla la magia.

I Miserabili, di Victor Hugo - Sono osessionata dai Miserabili da quando ho visto il musical/film e ho deciso (finalmente) di leggere il libro, come potrete arguire vado a rilento, ma per ora ho letto le prime 60 pagine e mi sono innamorata dello stile.

Il Visconte di Bragelonne, di Alexandre Dumas - Questo è in lettura da un anno, ma ha avuto una storia travagliata. L'ho iniziato, poi mio padre me lo ha fregato per leggerselo lui, poi mi ha fatto degli spoiler e io mi sono depressa e ora l'ho ripreso decisa a finirlo, sono circa a metà (metà di un tomo gigante, ma pur sempre metà). Per ora lo sto amando, ma sono abbastanza di parte perché Dumas è uno dei miei autori preferiti di sempre.

1Q84, di Haruki Murakami - Libro 1 e 2, insomma il primo tomo. Sono ancora all'inizio, circa, ma non so perché. È un po' che è in lettura e mi sta piacendo tantissimo, solo che ho il terrore di rovinarlo (Sono un po' ossessiva compulsiva coi libri) e quindi non me lo porto mai in giro e non lo leggo mai fuori casa. In ogni caso spero di finirlo preso perché il seguito è già lì che aspetta.

What did you recently finish reading?


Sempre gli stramaledetti libri per la tesi - per ora ne ho letti sei - e Insurgent. Ho amato questo libro, davvero mi è piaciuto tantissimo e non vedo l'ora di leggere Allegiant. Al momento sto preparando la recensione di Insurgent e appena avrò abbastanza soldi mi comprerò il cofanetto della trilogia in inglese perché è bellissima, è stupenda, ricca di colpi di scena, ben scritta e voglio assolutamente leggere Allegiant.

What do you think you’ll read next?

Tra le prossime letture ci sono principalmente gli ultimi acquisti.




Il Diario di Mr Darcy di Amanda Grange, Fangirl di Raimbow Rowell e The fault in our stars di John Green, se volete sapere di cosa parlano o cosa ne penso qui c'è il post, sono arrivati all'inizio della settimana quindi sono new entry. In realtà sono una schiappa nel prevedere cosa leggerò dopo perché mi faccio trasportare dalla voglia del momento. Tra i libri che vorrei leggere c'è la trilogia di Imriel di Jacqueline Carey, che ho tutta, ma ancora non ho letto; Il potere del numero sei e La vendetta del numero nove di Pittacus Lore che sono lì che mi attendono e che non vedo l'ora di iniziare; i seguiti di ciò che sto al momento leggendo quindi di King e di Agelology. Insomma ho davvero tanti libri che attendono di essere letti.
Voi invece cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E soprattutto, toglietemi una curiosità, siete quel genere di persone che riesce a leggere un solo libro alla volta o anche voi avete un cervello multitasking che preferisce dividersi tra più libri diversi? Sono davvero curiosa!


MJ



MJ bookshelf

MJ's Bookshelf #1

16:55

Settimana scorsa ho deciso di regalarmi qualche libro. È vero che dovrei evitare, ho tanto da leggere e scrivere per la tesi e poco tempo per farlo, ho già in lettura altri sette libri e non è proprio il caso di iniziarne altri. Ma non è colpa mia, mi chiamavano, Amazon mi ha corrotto. Insomma, alla fine li ho presi lo stesso. Eccoli qui, arrivati venerdì - tranne Fangirl che è arrivato stamattina.





So che molti di voi diranno: "No, scusa, non avevi ancora letto The Fault in our Stars?! Sei una fetente!", ammetto che sì, sono una fetente. Ma sto per recuperare.



Titolo: The Fault in Our Stars
Autore: John Green
Casa Editrice: Penguin
Prezzo: 8,85 euro
Note: In italiano è edito da Rizzoli, costa 16,00 euro.
Trama: Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.



Titolo: Angelopolis, Le città degli Angeli
Autore: Danielle Trussoni
Casa Editrice: Nord
Prezzo: 18,60 euro
Note: seguito di Angelology, che consiglio vivamente a tutti.
Trama: Da millenni si muovono nell'ombra. Sono spietati, implacabili, immortali. Sono i Nefilim, creature nate dall'unione tra gli angeli che hanno osato sfidare Dio e gli umani. Nel corso dei secoli, hanno vissuto in mezzo a noi, per dominarci. Sono stati condottieri, re, imperatori. E, ancora oggi, governano le sorti del mondo. Da generazioni combattono nell'ombra. Sono gli angelologi, una società segreta di studiosi, religiosi e... cacciatori. Nel corso dei secoli, si sono opposti con ogni mezzo al Male sceso sulla Terra con un battito d'ali. E, ancora oggi, sono alla ricerca dell'arma che possa annientarlo. Sono trascorsi dieci anni, ma Verlaine non può dimenticare: le ali scure di Evangeline che si stagliano contro il cielo di New York sono sempre lì, davanti ai suoi occhi, a rammentargli come la donna che ama - un tempo fedele alleata degli angelologi - sia diventata una Nefilim. Era stato allora, al cospetto di quel tradimento supremo, che lui aveva giurato di dedicare ogni istante della propria vita al tentativo di salvarla. Eppure, quando Evangeline gli appare improvvisamente davanti, in una stradina di Parigi, lui si rende conto che affrontare da solo una creatura così imprevedibile e pericolosa sarebbe un'assoluta follia. Ma gli angelologi cui si rivolge vogliono aiutare Evangeline o annientarla? E perché l'esito di quella missione sembra dipendere da un oggetto leggendario, forse sepolto nei sotterranei di Parigi, forse nascosto in un palazzo di San Pietroburgo?



Titolo: Il diario di Mr. Darcy
Autore: Amanda Grange
Casa Editrice: tre60
Prezzo: 12,90 euro
Note: il romanzo che ha reso famonsa la Grange tra gli Austeniani, consigliatissimo.
Trama: Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di "Orgoglio e pregiudizio", finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine. "Il diario di Mr. Darcy" è un rispettoso omaggio al capolavoro di Jane Austen, e un'occasione imperdibile per rivivere ancora una volta le emozioni e le atmosfere che ha saputo creare.


Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Casa Editrice: St. Martins Griffin
Prezzo: 12,78 euro
Note: preso su amazon, il prezzo di copertina è 21,99 $, traduzione della trama fatta da me, accontentatevi.
Trama: Cath è una fan di Simon Snow. Okay, l'intero mondo è fan di Simon Snow... Ma per Cath essere una fangirl è la sua vita - e diciamocelo è piuttosto brava nell'esserlo. Lei e sua sorella gemella, Wren, si rifiugiarono nella saga di Simon Snow quando erano solo delle bambine;  fu quello a permettere loro di superare l'abbandono da parte della madre. Leggere. Rileggere. Frequentare forum di Simon Snow, scrivere fanfiction di Simon Snow, vestirsi come i personaggi per la prima di ogni film. La sorella di Cath è cresciuta e si è distaccata dal fandom, ma Cath non può andare avanti. Non vuole farlo. Ora che vanno al college Wren ha detto alla sorella che non vuole essere la sua compagna di stanza. Cath è da sola, completamente al di fuori della suo ambiente. Si trova ad avere a che fare con una compagna di stanza scorbutica con un fidanzato affascinante e sempre presente; con un professore di fiction-writing che pensa che le fanfiction siano la fine del mondo civilizzato; con un compagno di corso che vuole parlare solo di parole... e non riesce a non preoccuparsi per suo padre, che è adorabile e fragile e non è mai stato davvero da solo. Per Cath la vera domanda è: può farcela? Può farcela senza Wren che le tiene la mano? È davvero pronta per iniziare a vivere la sua vita? E vuole davvero andare avanti se questo significa lasciarsi Simon Snow alle spalle?





Ok. Ecco cosa ne penso io.
Il Diario di Mr Darcy erano secoli che lo volevo, stavo per prenderlo in inglese quand'ecco che me lo trovo pubblicato! Non avrei potuto chiedere niente di meglio! Sono entusiasta e non vedo l'ora di leggerlo, magari dopo che avrò scritto la tesi e finito la pila di libri già iniziati. Per quanto riguarda Angelopolis, sto ancora leggendo Angelology, quindi dovrà aspettare, ma insomma almeno già lo posseggo, così non dovrò partire alla caccia appena finisco il primo. The fault in our stars invece è un sacco che lo volevo leggere, ma ero un po' turbata, diciamocelo è un libro che fa piangere e per leggerlo devo essere nel mood giusto, per questo ho aspettato fino ad ora; also ero indecisa se prenderlo in italiano o in inglese, ma alla fine ho optato per l'originale per una questione di prezzo e di copertina, amo questa è bellissima e molto più curata di quella Italiana che si perde nel mucchio delle altre scadenti novità.
Eccoci ora a quello che ho aspettato trepidante. Non ho letto Eleanor e Park, probabilmente me lo procurerò e lo leggerò, ma dopo. Mi sono imbattuta in Fangirl quasi per caso, è stato amore a prima vista. Ho amato il titolo, ho amato la cover e ho amato la trama; tutto di questo libro mi urla "leggimi", credo che sia in parte la fangirl che è in me che sente l'urlo, che vede in Cath un po' di sé stessa, che vede la sua vita nel fandom riflessa negli occhi di Cath. E sì, chiaramente Simon Snow è Harry Potter e questo non può che avvicinarmi ancora di più al romanzo. Grazie Rainbow Rowell, non ti ho ancora iniziata a leggere, ma già ti amo.
Ora ditemi, avete già letto alcuni di questi libri? Avete in programma di farlo? Sono quasi tentata di fare un gdl di Fangirl.




 MJ

What can I buy

What can I buy? #1

22:15

What can I buy? è una rubrica per gli indecisi. Vi è mai capitato di entrare in libreria e non sapere cosa comprare perché le novità sono troppe? Vi è mai capitato di aspettare un libro per mesi e non avere idea di quando uscirà? Ecco, noi vogliamo provare ad aiutarvi. In questa rubrica inseriremo alcune anteprime, libri che aspettiamo da mesi e che sappiamo voi state aspettando, libri potenzialmente belli in uscita, ma anche consigli per gli acquisti, ovvero alcune novità che secondo noi meritano.


Prossime Uscite: 


29 Ottobre
Ritratti in Jazz
di Haruki Murakami & Wada Makoto
Murakami Haruki ha gestito un jazz club per molti anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura: ecco, leggendo "Ritratti in jazz" si ha l'impressione di essersi appena seduti a bere qualcosa a uno dei tavoli del club mentre il grande narratore giapponese racconta e commenta quello che si sta ascoltando. "Ritratti in jazz" regala al lettore un Murakami allo stesso tempo inedito e riconoscibile. Riconoscibile perché il jazz, ancora più della corsa, è una delle passioni che formano l'ossatura stessa della sua opera creativa. I suoi romanzi sono ricchi di allusioni a dischi e musicisti: in un'ipotetica ricetta della poetica murakamiana l'ingrediente "jazz" non può mancare. Inedito perché mai come in questo libro si ha l'impressione di sentire la voce autentica e senza mediazioni narrative di Murakami, che conduce il lettore nel suo mondo più quotidiano e sincero. Con un tono amichevole e coinvolgente, privo di tecnicismi eppure capace di regalarci una serie preziosa di informazioni e curiosità, Murakami compone una playlist eccezionale che non solo ci racconta il jazz come mai l'avevamo ascoltato, ma ci svela anche il modo in cui l'autore di "1Q84" osserva il suo universo letterario e la realtà che lo circonda.

 30 Novembre
L'analfabeta che sapeva contare
di Jonas Jonasson
Il 14 giugno 2007, il re e il primo ministro della Svezia scompaiono durante un ricevimento ufficiale al Castello Reale. Si diffonde la voce che entrambi non si sentissero bene, ma la verità è diversa. La vera storia è molto più complicata e molto più inaspettata. Tutto è iniziato un giorno nel 1961 con la nascita di una ragazza di nome Nombeko in una baracca a Soweto. Tutto lasciava immaginare che avrebbe vissuto nel ghetto per un po' e poi sarebbe morta di droga, alcool o semplicemente disperazione. Se non fosse stata la persona che era. Una persona capace di lasciare il ghetto, lavorare come donna delle pulizie e, imprevedibilmente, diventare il consigliere n. 1 del capo di uno dei progetti più segreti del mondo, legato agli armamenti nucleari. A causa di alcuni missili sudafricani, Nombeko finisce per emigrare dall'altra parte del mondo, il più a nord possibile, ed è così che l'equilibrata, neutrale, anti-nucleare Svezia si trasforma in una vera e propria centrale nucleare. Che influenzerà il futuro del mondo. Il tutto grazie a Nombeko - l'analfabeta che sapeva contare - e ad altri eccentrici personaggi: un Americano disertore in Vietnam leggermente "toccato", due fratelli gemelli che sono ufficialmente una sola persona, tre cinesi negligenti, una donna arrabbiata, una baronessa coltivatrice di patate e, come detto all'inizio, il Re svedese e il Primo Ministro.


4 Novembre
Il Richiamo del Cuculo
di Robert Galbraith
Pseudonimo di J.K.Rowling.
Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni. Robert Galbraith è uno pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante".

6 Novembre
Shadows
di Jennifer L. Armentrout
L'ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano... un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l'ultima cosa che cerca nel West Virginia è l'amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un'attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l'esistenza di Bethany, ma rischia di mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l'amore?


Mi pare superfluo dire che io li aspetto tutti (tranne Shadows, quello l'ho messo per voi, io piuttosto che leggere un altro libro della Armentrout mi cavo gli occhi), n realtà Il richiamo del cuculo ho già iniziato a leggerlo in inglese, ma vorrò sicuramente procurarmelo anche in Italiano. Lo attendo con ansia. Murakami è uno dei miei scrittori preferiti e ogni suo libro è una gioia per me. Invece Jonasson mi perplime un poco, ma il suo libro precedente (Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve n.d.A.) era veramente bello, quindi penso leggerò anche questo.



Cosa posso comprare?
 Cliccate sull'immagine per andare alla pagina di Amazon del libro.





Personalmente me la sento di consigliare in prima persona: Il diario di Mr. Darcy, Marigold Hotel, Il bizzarro incidente del tempo rubato, L'oceano in fondo al sentiero, Legend e Millennio di fuoco. Per quanto riguarda il primo ho letto qualche recensione e mi ispirava; invece ho letto pareri contrastanti riguardo all'ultimo Bridget Jones. Diciamo che una Bridget Jones senza Mark Darcy ha poco da dare, ma gli darò una chance.





MJ


Carta rubata al camino

Carta Rubata al Camino #1: Obsidian

14:21


 «Loro non sono come noi.» 
Ma sono fatti esattamente come noi... là sotto.

 
Eccoci all'inaugurazione di una nuova rubrica, rubrica che nasce dal profondo del mio cuore che si è rotto dopo avere letto sta roba, si è rotto perché è stato brutalmente accoltellato dai plot hole, dai personaggi insipidi e dalla trama insensata. Come potrete intuire è una rubrica di schifezze, ovvero libri brutti. Ma così brutti che te li sogni di notte, quei libri che vorresti che non avessero mai scritto perché sono terrificanti e pensi che servano a una sola cosa: alimentare il camino nelle gelide serate invernali.  
ATTENZIONE. QUESTA RUBRICA CONTIENE UN ALTO TASSO DI SPOILER.

Obsidian


Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer Armentrout
Casa Editrice: Giunti (perché?)
Pagine: poche per fortuna
Prezzo: troppo altro per questa roba
ISBN: è davvero necessario?
Trama: E se l’amore viaggiasse alla velocità della luce? Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie “Lux”.



Di cosa parla davvero questo libro?
Obsidian è la storia di Kat Salcazzo che si trasferisce in West Virgina dopo la morte del padre, qui in sei secondi diventa la migliore amica della vicina di casa Dee e la nemesi del di lei fratello Daemon. Daemon e Kat si odiano, ma sono attratti l'uno dall'altro, si amano, ma si odiano, ma non sanno cosa provano, ma non è il caso, ma forse sì. Insomma, rompono le palle finché non si scopre che in realtà i vicini di casa sono alieni di luce e ci sono degli alieni di ombra che danno loro la caccia per ucciderli. Kat emana luce perché sta vicina agli alieni buoni, gli alieni cattivi cercano di ucciderla, ma lei è strafiga, prima salva Daemon, poi Daemon salva lei. Fine del primo libro.

Il camino protesta perché...
Prima di tutto per avere portato in Italia questo capolavoro di libro; sapere che è il primo di una serie mi uccide dentro, la sola idea che ci sia un seguito mi fa sanguinare gli occhi... penso di volermi suicidare.
Rivoglio indietro le cinque ore della mia vita che ho buttato via per leggere questo obbrobrio.
Prima di tutto se leggo un libro io pretendo di leggere una cosa scritta non dico bene, perché non pretendo che tutti ne siano in grado, ma in modo per lo meno decente; questo libro è una presa in giro nei confronti dei lettori, è scritto malissimo, senza dare coerenza alle cose che vengono dette, con uno stile semplicistico e scialbo. L'autrice sceglie di utilizzare la prima persona senza essere minimamente in grado di usarla, quello che ne esce è un'accozzaglia di idee banalotte e ridicole che lasciano il lettore a bocca aperta, in senso negativo chiaramente. Non mi soffermerò troppo sulla traduzione, perché, davvero gente, è il minore dei mali.
Passiamo ora ai problemi con la trama.
Dunque, la trama tratta di... di... datemi due minuti. Insomma, la storia consiste in... Mi arrendo, non riesco a trovarla. 
Ah, no, scusate. 
È normale, visto che la trama non esiste!
Il problema fondamentale, che troppe autrici contemporanee non capiscono, è che non si può scrivere un libro fantasy/fantascientifico senza una trama – a meno che il vostro nome non sia Douglas Adams, ma guess what? Non lo è. La storia ruota attorno alla relazione tra Daemon e Kat, per altro gestita malissimo, e la successiva scoperta del fatto che in realtà i suoi vicini e metà della popolazione della città sono alieni.
Ora, io credo che un libro sci-fi non possa ruotare solo attorno a una storia d'amore ci deve essere altro, non pretendo molto, ma uno straccio di strama sì, cosa ti costa!? Persino la Meyer è riuscita a trovare una trama orizzonatale alla saga di Twilight. 
La trama di questoo coso doveva svolgersi attorno al fatto che i vicini di casa della protagonista sono alieni, ma viene reso malissimo,come se il fatto che non siano umani sia stato messo lì per dare un po' di pepe alla storia e giustificare una scazzottata; e poi, scusami Armentrout, ma non ti considererò mai una persona degna di essere presa in considerazione dopo che, per giustificare la copula tra protagonista e vicino figo, mi vieni a dire che "laggiù sono fatti proprio come noi". Sei una trucida, cazzo! Un minimo di decenza! Poi diamine 'sta protagonista non ha uno straccio di amica anche se viene da un posto dove era sempre fuori; tiene un blog di libri che viene nominato due volte per sbaglio, ma lei non legge un libro e non parla mai di libri; ha una madre che sembra un'adolescente in preda agli ormoni che la incita a provarci col vicino; e soprattutto soffre chiaramente di bipolarità per quanto riguarda Daemon, scusa Kat - Kitty, seriamente ti fai chiamare così? Chi ti credi di essere? Shadowcat? - ma posso dirti una cosa? I tuoi gusti in fatto di uomini fanno schifo, trovatene uno che non ti umili e non ti insulti ogni dieci minuti. E la cosa grave è che questo tizio piace! MA VI RENDETE CONTO CHE È UN UOMO DI MERDA?!

Questo libro è terrificante, sono 12 euro per poco più di 300 pagine.... con interlinea 2 e i magini di 3,00. Davvero. Potevate almeno fingere di sbattervi per l'impaginazione! Senza dover palesemente aumentare l'interlinea in modo ridicolo solo perché questo schifo di libro era troppo corto per un'edizione accettabile.
E sapete la cosa grave qual è? L'autrice ha deciso che non bastava un solo libro, ce ne vogliono altri due, più uno squallidissimo prequel. IO TI ODIO, cambia mestiere, impara a scrivere.
Non dico molto, ma almeno le basi dello storytelling, tipo: come si crea un personaggio, cosa diamine è una trama.

Sei una vergogna, Armentrout. 
Ridammi le ore della mia vita buttate nel cesso.

Verdetto: Ti brucerei, ma sei in formato ebook.






MJ



libri

La Leggenda degli Annegati

15:30

Io ci provo, davvero, a recensire libri easy, che siano di piacevole lettura, da portare in spiaggia sotto l'ombrellone o da imboscare sotto il banco a lezione di Economia Politica quando le cose si fanno davvero dure.

Ma non ci riesco. 

É più forte di me.
Quindi beccatevi un'altra recensione di un libro decisamente forte - e non nel senso di "wow, figo, non potevo vivere senza questo libro gioioso!"


Titolo: La Leggenda degli Annegati
Titolo originale: We, the Drowned
Autore: Carsten Jensen
Casa Editrice: Rizzoli
Collana: La Scala
Pagine: 716
ISBN: 978-88-17-01768-8
Prezzo: 22,00 euro
Trama: "Marstal è oggi una piccola cittadina della Danimarca meridionale, adagiata sulla costa dell'isola di Ærø e lontana dalle rotte turistiche e commerciali. Ma vi fu un tempo in cui la città possedeva una grande flotta mercantile, seconda in Danimarca solo a quella di Copenaghen, e i suoi marinai erano famosi e richiesti in tutto il mondo per la loro perizia e il loro coraggio. Carsten Jensen prende spunto dalla storia di Marstal per dare vita a un romanzo dal fascino travolgente: quattro generazioni di marinai si inseguono dai mari della Scandinavia all'Atlantico Settentrionale, dal Pacifico all'Islanda, attraversando guerre e tempeste, amori e morte, con l'audacia e l'ostinazione di personaggi mitici. Mentre le loro esistenze si intrecciano fra realtà e leggenda, le navi a vela si arrendono a quelle a vapore e un'intera epoca si dissolve. Il piccolo villaggio danese, immerso in un'atmosfera magica, diventa il fulcro di una grandiosa e suggestiva epopea che porta con sé gli inconfondibili echi della grande letteratura marinara, da Herman Melville a Joseph Conrad."


A costo di ripetermi, questo non è un libro facile. E come buona parte dei libri non facili, è un libro meraviglioso.
É un libro che parla di una cittadina portuale della Danimarca, del suo lento declino a causa delle innovazioni tecnologiche, ma è anche un libro che parla di famiglia, amore, tradimenti, redenzioni. Non è una grande saga familiare, è una grande saga cittadina. Non ha un solo protagonista, ne ha tanti, certo alcuni più importanti degli altri, alcuni minori, altri che comprendi solo alla fine del libro, dopo averli ritenuti delle semplici, mere comparse - nessuno è una comparsa, in questo libro, tutti hanno qualcosa da dire, da insegnare, da perdere, da guadagnare, da amare.

É un libro che si muove a 360°, senza darti il tempo di prendere fiato, un libro che racconta tante storie, forse troppe storie, forse troppo poche, che si incrociano per le strade di Marstal compiendo importanti salti temporali avanti ed indietro nel tempo, cambiando repentinamente soggetto e addirittura punto di vista, aprendosi in lunghi flashback, scoprendo nuove realtà e nuove verità nei rapporti tra gli abitanti del villaggio.
Al tempo stesso riesce a rimanere legato alla realtà della cittadine e ad esplorare e descrivere luoghi lontani ed esotici, grazie ai frequenti viaggi attorno al globo dei marinai di Marstal - parliamone, ad un certo punto il protagonista di turno (Knud Erik, N.d.A.) incontra persino James Cook! Quel James Cook! E ***spoiler*** anche la testa essiccata di Cook, dopo la sua morte nella Hawaii. Povero Cook...

Lasciate che vi dia un assaggio delle emozioni che questo libro vi causerà:
  • Vi affezionerete ad un villaggio sperduto in Danimarca, soffrirete, esulterete, diventerete loro concittadini; soffrirete con Klara, viaggerete con Knud Erik, diventerete uomini importanti ma soli con Albert. Capirete l'importanza dei gabbiani nell'educazione dei bambini e capirete come un'improvvisa inondazione può plasmare una persona;
  • La guerra! Vivrete la Grande Guerra da veri abitanti abitanti di Marstal, vedrete con gli occhi dei marinai le bombe cadere dal cielo, le prime, grandi navi da guerra.
  • Ma non solo: sarete in coperta con loro durante i grandi tifoni e le mareggiate, soffrirete la bonaccia nei mari equatoriali, vedrete le coste del Sud America e le sue città vivaci e profumate;
  • Vi innamorerete di luoghi esotici e lontani, oramai perduti per come sono descritti in questo libro - un motivo in più per leggerlo e vedere cosa vi siete persi, no?

Una solo controindicazione seria, sarò sincera: il libro non è scorrevole, è complesso, articolato, si avvita su se stesso allo stremo, specie nella prima parte, quando deve introdurre Marstal, i suoi abitanti, le sue caratteristiche peculiari. Serve del tempo per abituarsi al modo di scrivere di Cartsen Jensen, a come cambia POV e tempo verbale da un capitolo all'altro, ai suoi repentini passaggi dalla prima alla terza persona, sia singolare che plurale, durante la narrazione - davvero, ha messo in crisi anche me, sebbene fossi ben intenzionata a leggerlo fino in fondo e a godermelo (che poi io ci abbia messo degli anni a finirlo - anni - dopo la morte crudelmente ironica del mio personaggi preferito, è un altro discorso).

Ma non lasciatevi scoraggiare! Una volta scardinato la complicata scrittura di Jensen avrete in mano una perla letteraria di raro splendore. Coraggio!



Quattro dinosauri felici, e solo perché a due terzi del libro sono scoppiata a piangere.



Leggerlo sì: perché da quando avete finito "Moby Dick" vi sentite orfani di qualcosa. Perché avreste voluto stringere la mano a Conrad e Salgari per come facevano rivivere sulla semplice carta paesaggi lontani e quasi mitici. Perché "La Ballata del Vecchio Marinaio" del buon Coleridge vi ha commossi e scossi al tempo stesso.
Leggerlo no: perché le saghe non vi interessano. Perché non siete appassionati di storia navale. Perché i danesi vi stanno parecchio antipatici e sinceramente non ve la sentite di affrontare settecento-e-rotte pagine dedicate ad un paesino sperso lassù.

Leggerlo sì - bonus: la rilegatura. Oh, quella rilegatura! Rigida, in un bel cartoncino che al tatto sembra quasi gommoso, con il dorso del libro in tessuto nero e le lettere incise nella stoffa. Nulla da dire, la Rizzoli questa volta ha fatto un lavoro superbo, e vedere questo volume nella proprio libreria è uno spettacolo.



P.s. E poi volete mettere quant'è 
bella la copertina inglese?

libri

Dal Ventre della Balena - Galore

14:36

Titolo: Dal ventre della balena
Titolo originale: Galore
Autore: Michael Crummey
Casa Editrice: Neri Pozza
Pagine: 374
ISBN: 978-8854506206
Prezzo: 18,00 euro
Trama: La prima volta che Mary Tryphena incontra il "Grande Bianco" non può sapere che quell'uomo nudo, puzzolente e dalla pelle chiarissima, diventerà suo marito. Mary è solo una bambina e l'unica cosa che le interessa è l'enorme balena che si è appena spiaggiata sulle coste del suo villaggio. È aprile, il giorno della festa di San Marco, ma il ghiaccio non accenna a sciogliersi. Gli orti marciscono sotto la pioggia incessante e i pescherecci tornano vuoti. In una tale carestia, quell'animale morente non può che essere un dono di Dio. Gli abitanti aspettano che la balena muoia per spartirla equamente, quando King-me Sellers si presenta in spiaggia dicendo che l'animale si è arenato sulla sua proprietà e perciò a lui spettano l'intero fegato e otto botti d'olio. Mentre per risolvere il contenzioso si attende l'arrivo della Vedova, matriarca temuta e rispettata, dotata di poteri soprannaturali, la balena muore e i pescatori si armano di coltelli, accette e seghe, scalano il dorso del leviatano e prendono a tagliarne le carni e a raccoglierne il grasso. Hanno appena iniziato quando sulla spiaggia risuonano le grida di un ragazzo: nel ventre della balena c'è un uomo nudo, dalla pelle chiarissima, che puzza di pesce marcio. Inizia così un racconto epico e ipnotico che schiude davanti ai nostri occhi il mondo del Newfoundland, in Canada, a cavallo tra Ottocento e Novecento.


Questo è il mio libro dell'estate. 
Dico dell'estate perché avrei dovuto scrivere questa recensione ad agosto mapurtroppo non ho avuto tempo e quindi mi trovo a pubblicarla ora; dico estate perché l'ho puntato a luglio in libreria e sono riuscita a portarmelo a casa ai primi di agosto e l'ho divorato in una giornata in spiaggia.
Tutto di questo libro mi urlava Comprami! Ti piacerò! L'immagine di copertina, la trama, il titolo e soprattutto la casa editrice – che nella mia testa è sempre sinonimo di bel romanzo.
Così, ringalluzzita da quanto avevo letto nelle recensioni su internet, sono partita per il mare stringendomi al cuore la mia copia di Dal ventre della Balena, che da questo momento chiamerò sempre col titolo originale inglese – Galore – per una questione di brevità.
Volete sapere come l'ho trovato? Dopo tutto ero partita con delle aspettative così rosee!
Beh, sappiate che non mi ha delusa, nemmeno un po'.
Ho adorato questo libro, anche se “adorato” non rende pienamente idea di quanto abbia amato leggerlo. È stato come se una forza invisibile mi avesse trasportato al suo interno, io ero lì, osservavo i personaggi, li ascoltavo parlare, guardavo le generazioni susseguirsi senza posa.



Galore è una saga famigliare, ovvero racconta la storia intracciata di due famiglie partendo all'incirca dagli inizi dell'ottocento per arrivare alla prima guerra mondiale, più o meno sei generazioni di personaggi, di amori, odi, rancori, segreti e misteri. Da un lato abbiamo i Devine, immigrati irlandesi di religione cattolica, tra cui capeggiano le figure della Vedova Devine prima, e di Mary Tryphena dopo; dall'altro abbiamo i Sellers, immigrati inglesi di stampo protestante tra i quali spiccano prepotenti le figure di KingMe e Absalom.
La storia è ambientata nel Newfoundland, in Canada, uno di quei posti ancora desolati e inospitali dove l'uomo deve lottare ogni giorno con la natura per sopravvivere e dove spesso l'inverno si porta via più anime di quante ne rechi la primavera, qui, nei villaggi di Gut e Deep – o come l'ha rinominato KingMe Sellers, Paradise Deep – si intrecciano le vite dei protagonisti, personaggi a cavallo tra sogno e realtà, in una terra di mistero, dove la superstizione e la religione sono separate solo da una linea sottile e dove nemmeno la morte e la vita sono ben definite.
Mary Tryphena ha solo 8 anni quando sulla spiaggia si arena la balena che cambierà la sua vita, dalla pancia dell'animale emerge infatti un uomo nudo, puzzolente e dalla pelle chiarissima, è Il Grande Bianco, Giudeo. Figura che avrà un impatto estremamente forte non solo nella vita di Mary Tryphena e di suo fratello, ma anche nella vita di tutti gli abitanti dell'isola. Il romanzo racconta le vite di sei generazioni: nonni, nipoti, figli, figli dei figli. 
Vorrei potervi raccontare tutto di questo libro, vorrei parlarvi della Vedova Devine, di KingMe Sellers, della giovane Mary Tryphena e di Giudeo, di Lazzaro, Absalom, Ether, Abel e tutti gli altri, perché questo romanzo mi ha conquistata, mi ha rubato il cuore per poi restituirmelo con un sorriso blando e trovarvi un posticino tutto suo.
È uno di quei libri che ti rapiscono, che ti rende impossibile staccarti dalla pagine perché vuoi saperne di più, vuoi immergerti in quel mondo così diverso dal tuo.

Galore è diviso in due parti che mettono a confronto generazioni diverse; nella prima, in cui le figure dominanti sono quelle della Vedova Devine, KingMe Sellers, i loro figli e Mary Tryphena e Giudeo, siamo nell'ottocento quando ancora la povertà era ovunque, il divario tra ricchi e poveri immenso e quando ancora le lotte tra cattolici e protestanti erano vive; nella seconda parte siamo a cavallo tra la seconda metà dell'ottocento e i primi del novecento e i protagonisti sono i figli e i nipoti di Mary Tryphena e degli altri abitanti dell'isola. 
Abbiamo quindi un confronto tra generazioni che vivono in epoche completamente diverse. Nella prima parte i personaggi sono circondati da un alone sovrannaturale, di mistero, alle volte non si capisce se quello che accade sia effettivamente reale o se sia solo un sogno. È un epoca in cui si vive di superstizioni e non esiste alcuna logica vera e propria a guidare i personaggi, a guarire dalle malattie è la Vedova Devine, che dirime le contese, scaccia il malocchio e che è molto simile a una sorta di vecchia saggia, quasi una strega di paese. Gli eventi si susseguono uno dopo l'altro e sono caratterizzati da un elemento soprannaturale che diventa quasi onnipresente in questa parte de romanzo, abbiamo pesche miracolose, uomini che escono da una balena, morti che ritornano, preti scomunicati e torbide maledizioni lanciate ai nemici.
Nella seconda parte, invece, gli eventi sono più meccanici, si perdono le superstizioni e la logica e la teconologia le sostituiscono, è il cambianento geneazionale, l'evoluzione che avanza. Arrivano le grandi invenzioni, arriva il progresso, cambia tutto, insomma, dal modo di pensare al modo di relazionarsi con il prossimo e con la vita.
Questo è uno dei motivi per cui ho amato così tanto questo libro, non solo per il suo assomigliare - come genere - a Cent'anni di solitudine, ma proprio per questa linea evolutiva che percorre tutto il romanzo, evoluzione dei personaggi, del pensiero, della società; è un ritratto di vita e di storia e io non posso che amarlo per questo.
Inoltre la ringcomposition con cui questo romanzo si conclude è qualcosa di spettacolare: arrivi a capirlo da solo, arrivi a cogliere le sfumature che conducono a questa chiusura ad anello, ma quando alla fine la conclusione arriva davvero ti colpisce al cuore, anche se ti aspettavi quello che sarebbe successo.



Insomma, non voglio e non posso fare anticipazioni su questo libro, non sarebbe giusto. Vi dico solo leggetelo, leggetelo perché è bellissimo, perché l'ho amato e sono sicura che lo amerete anche voi. Lo stile e la capacita di Crummey di raccontare storie sono spettacolari, la trama e i personaggi sono così profondi da annegarci dentro e poi beh, leggetelo perché ne vale la pena.









MJ

Book Tag

La mia vita da lettore.

22:06

 
Leggevo il blog Reading is Believing quando mi sono imbattuta in questo post adorabile. È una tag dal nome La mia vita da lettore originaria di youtube che propone delle domande relative al nostro rapporto con la lettura. L'ho trovata davvero adorabile e di conseguenza ho deciso di farla anche io.




PASSATO

1. Quanti anni avevi quando hai iniziato a leggere?
Non me lo ricordo sinceramente, sicuramente alle elementari. Ricordo che è capitato più volte che venissi richiamata in classe perché leggevo sotto il banco. Sicuramente ho iniziato a leggere libri un po' più maturi e a leggere con più costanza verso i nove, dieci anni.
2. Qual è il titolo del primo libro che hai letto?
Ahahahahah, no, davvero. Mi dispiace, ma non posso ricordarmelo. In campagna ho ancora tutti i libri per bambini di quando ero piccola e non ho idea di cosa io abbia letto per primo, non ne ho la più pallida idea. Ho sempre avuto tanti libri e i miei mi hanno sempre incoraggiato a leggere, quindi non so dire quale sia "il primo" libro letto.
3. Quale libro ti ha fatto iniziare a leggere con regolarità?
Anche qui non saprei rispondere, ma ricordo con grande amore un libro che si chiama "Storie della storia del mondo" ed era un libro per bambini che trattava di mitologia greca, in particolare ricordo che parlava della storia di Achille, raccontava l'Iliade ai piccoli. L'ho amato tantissimo, quindi diciamo che è stato quello, anche se non lo so dire con certezza.
4. Qual è il primo ricordo che hai della lettura?
Non so se sia il primo, ma è un ricordo molto bello: io e mio fratello volevamo sempre che i nostri genitori ci raccontassero una storia prima di andare a dormire, amavamo addormentarci sognando mondi lontani o personaggi strani, così mio padre decise che sarebbe stato molto bello leggerci Il signore degli anelli per farci addormentare. E io ricordo, come fosse ieri, mio padre che legge della compagnia dell'anello a Moria e imita il rumore dei tamburi.

PRESENTE

1. Quanti libri possiedi?

Poco più di 700 miei, devo inserire gli ultimi acquisti - sono un po' ossessivo compulsiva quindi ho una lista di tutti i libri e fumetti che posseggo. A questi si aggiungono quelli dei miei e quelli di mio fratello.
2. Quale di questi è il tuo preferito?
Odio questa domanda. La odio. Ne dirò solo uno, ma sappiate che è uno dei tanti e soprattutto al momento ci sarà sicuramente qualche titolo che mi sfugge. La Peste di Camus. Lo amo, è un libro molto bello e scritto divinamente, che parla di amore e di guerra attraverso la grande metafora della peste.
3. Qual è quello più detestato?
I dolori del giovane Werther. Lo odio, invece di deprimersi avrebbe dovuto suicidarsi e fare un favore al mondo.
4. Quanto spesso leggi?
Molto spesso. Leggo libri per piacere, leggo fumetti per piacere, leggo libri per la tesi, leggo libri per l'università. Non dico che leggo tutti i giorni, però se ci sono giorni in cui non leggo per niente ci sono altri giorni in cui magari leggo per otto ore. Diciamo che ho una media di lettura di 50 libri all'anno (più o meno) e se in un anno ci sono 52 settimane possiamo dire che leggo all'incirca un libro la settimana (quasi).
5. Children/YA/adult?
Domanda infame. Allora, diciamo che i miei preferiti sono i libri per adulti. Amo molto i classici, i libri della Neri Pozza e in generale libri rivolti ad un pubblico più adulto, che si tratti di gialli, romance, storici o drammatici poco importa. Però ultimamente leggo moltissimi Young Adult, principalmente perché studiando ho spesso bisogno di staccare con qualcosa di semplice e poco impegnativo e trovo gli YA siano perfetti. I libri per bambini sono un discorso a parte, li leggo spesso e penso che siano molto sottovalutati soprattutto perché vengono etichettati come "per bambini" e non gli si dà nemmeno una chance, personalmente li amo molto. Sono spesso scritti e strutturati meglio di tanti YA, esempio vogliamo parlare di Eoin Colfer e Cassandra Clare? Chiaramente Colfer, che ha uno stile pazzesco eppure siccome i suoi libri hanno un target più basso non solo sono meno famosi, ma anche lui è considerato come un autore di seconda scelta. Lo stesso Walter Moers che metà delle persone nemmeno sanno chi sia... disonore su di voi e sulla vostra mucca.
6. Con che velocità leggi? Ti reputi veloce, lento o nella norma?
Dipende molto da come sono messa, ovvero se sono in sessione d'esame o meno. D'estate, in vacanza, leggo anche un libro al giorno, amo farlo, è una full immersion nelle pagine! Altre volte, quando ho molti corsi o molti esami da dare, ecco che divento lentissima, ma non perché non mi prendano le storie, ma perché ho proprio altro da fare e di conseguenza mi tocca leggerli solo la sera poco alla volta. Diciamo che sono una lettrice veloce che spesso è costretta a leggere lentamente.
7. Chi è il tuo autore preferito? Spiega perché.
Sono abbastanza indecisa tra Tolkien, che è riuscito a creare un universo a sé stante e che ha dato l'avvio all'epoca d'oro del fantasy, e Jane Austen, che per me è una sorta di guru, di guida, amo tutti i suoi libri e amo il suo stile così come il suo humor piccante. Ci sono anche JK Rowling e Murakami che sgomitano per farsi strada verso il podio, non so proprio scegliere!
8. Edizioni rilegate o brossura?
Rilegate. Odio la brossura, per carità, ammetto che sia comoda, i paperback sono più economici e più facilmente trasportabili, ma si rovinano facilmente, si piegano gli angolini e si rovina la costina che si riempie di rughe. Le rilegate costano di più e occupano più spazio in libreria, ma sono molto più belle da vedere.
9. Chi è il tuo protagonista preferito? Spiega perché.
;___; non lo so, come faccio a dirne uno solo? Poi mi chiede protagonista non personaggio e io di solito amo di più i comprimari. Vediamo amo moltissimo Phédre No Delaunay dei libri di Jacqueline Carey, quindi direi lei perché è un esempio brillante di protagonista femminile emancipata e intelligente. Tutto l'opposto dei personaggi femminili degli YA di oggi.
10. Chi è il tuo antagonista preferito? Spiega perché. 
Milady e Il Cardinale Richelieu. Sono gli antagonisti principali de I tre moschettieri e io li amo entrambi tantissimo. Milady è una donna fredda e calcolatrice che ha compiuto nefandezze di ogni genere e che si macchia dell'omicidio di un personaggio dolcissimo, tuttavia mi riesce impossibile non amarla. È così ben costruita e descritta che conquista, inoltre è merito suo se dall'altra parte abbiamo Athos come personaggio così luminoso, così altro, così corretto, così Athos, ecco. E poi il Cardinale, che nel suo essere villain è in realtà magnifico, sì è vero si trova a ricoprire il ruolo di nemico, ma nemico di chi? Solo dei moschettieri non certo della Francia di cui è strenuo difensore, né del re. Tutto ciò che il cardinale fa lo fa per il bene dello stato.
11. In media quanto sono lunghi i libri che leggi?
Sono una lettrice onnivora di conseguenza cambia molto la grandezza del libro a seconda di cosa sto leggendo in un determinato momento. Ci sono libri di meno di cento pagine e altri con più di ottocento. Diciamo che facendo una media i libri che leggo hanno tra le 300 e le 400 pagine.

FUTURO

1. Riesci a vederti coinvolto in una carriera che abbia a che fare con i libri?
Sì, studio beni culturali e in specialistica vorrei inserire gli esami necessari per lavorare in biblioteca, non è esattamente quello che voglio fare, ma non si sa mai cosa riservi il futuro quindi preferisco avere i requisiti necessari. In realtà io vorrei lavorare in campo universitario, ma in ogni caso non mi chiudo nessuna porta: mi attira molto lo studio del libro medievale e mi attira molto l'idea di lavorare nell'editoria, ma sono tutti campi davvero complicati e non so ancora cosa ne sarà del mio futuro alla fine di questa specialistica che ho appena iniziato.
2. Pensi che gli ebook riusciranno ad avere la meglio sui cartacei?
No, non lo penso. Leggo sia cartacei che ebook, e per quanto i secondi siano comodi, più economici e leggeri non sono comunque all'altezza di un libro stampato.
3. Trasmetterai il tuo amore per la lettura ai tuoi figli?
Se i miei figli non ameranno leggere li butterò giù dalla rupe tarpea o gli urlerò "Siete stati adottati!"



MJ


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