Top Ten Tuesday #1

17:50

Eccoci a dare l'avvio a una nuova rubrica, so che negli ultimi giorni sono stata abbastanza assente, ma sto finendo di scrivere la tesi, che deve essere pronta per il 27, quindi ho la testa altrove. Dicevo, ho deciso di fregare brutalmente adottare una nuova rubrica, si tratta di Top Ten Tuesday, creata dal blog The Broke and the Bookish e che, come dice il nome, prevende che venga fatta una Top Ten diversa ogni martedì.
L'argomento che ho scelto di trattare oggi è 

Romanzi di Formazione che tutti dovrebbero leggere




Non so se The Broke and the Bookish ha fatto una Top Ten simile, non ho guardato, lo ammetto (probabilmente c'è visto che hanno TopTen di qualsiasi cosa), in ogni caso non mi andava di seguire l'argomento della settimana.


1. I tre Moschettieri di Alexandre Dumas
 Uno dei miei romanzi preferiti di sempre. Parla di amore, coraggio, crescita e risponde a tutti i gusti, non importa che siate in cerca della grande storia d'amore o dell'amore tormentato, che vogliate l'avventura, i tradimenti, la vendetta, perché in questo romanzo c'è tutto questo e molto di più. I tre moschettieri, insieme ai suoi seguiti Vent'Anni Dopo e Il Visconte di Bragelonne, è un libro che tutti dovrebbero leggere per lasciarsi conquistare dai personaggi, per viaggiare fino in Francia e combattere al fianco di questi uomini senza tempo. 




2. La collina dei conigli di Richard Adams
LA collina dei conigli è un romanzo sui conigli. Grazie direte voi, questo era chiaro. Certo, ma non è solo quello. Stiamo parlando della storia di un gruppo di conigli che guidati dalle visioni profetiche di uno di loro decide di staccarsi dalla colonia che credono condannata per iniziare una nuova vita altrove. È un romanzo sulla crescita personale, sul viaggio e sul cambiamento; è un romanzo di accettazione, non solo per quanto riguarda gli altri, ma anche accettazione di sé stessi. È un romanzo che io ho amato tantissimo, ho letto che già avevo ventitré anni e ho rimpianto davvero di non avere letto prima.


3. Piccole Donne di Luisa May Alcott
Piccole Donne è una serie di quattro romanzi composta da Piccole Donne, Piccole Donne Crescono, Piccoli uomini, I ragazzi di Jo; ho letto questi libri da ragazzina, avrò avuto undici o dodici anni: li ho amati follemente. Li ho riletti a 19 e li ho amati follemente di nuovo. Si tratta di romanzi per tutte le età, romanzi che fanno crescere, che fanno pensare, che parlano crescita, di nascita, di vita e di morte. Romanzi pieni di sogni e di sogni infranti che raccontano la vita di tutti i giorni. Davvero se ancora non li avete letti fatelo.



4. Il giovane Holden di J.D. Salinger
Questo è IL romanzo di formazione per eccellenza. È quel libro che tutti dovrebbero leggere e che andrebbe riletto ogni tot anni perché ogni volta trasmette un messaggio diverso, ogni volta se ne coglie una sfumatura diversa. Il giovane Holden sei tu, sono io, è il mio vicino di casa, è il figlio della signora di sopra; il giovane Holden è la scoperta del mondo degli adulti, è il processo di crescita che porta verso la maturazione, è il mondo brutto e cattivo che ci aspetta fuori dalla porta di casa, ma è anche una pista di pattinaggio e una risata squillante. Davvero, leggete questo libro.



5. Jane Eyre di Charlotte Bronte
Non so se posso davvero definire Jane Eyre un romanzo di formazione, ma me ne frego e lo infilo lo stesso. Perché l'ho messo nella top ten? Perché Jane Eyre è un romanzo estremamente realistico, che ho amato tantissimo e non esisterà mai nessun film davvero in grado di rappresentare Jane Eyre per quello che è: un romanzo che parla d'amore, di educazione, di crescita, ma soprattutto un romanzo che parla di sofferenza, di dolore e di comprensione. Davvero io l'ho amato tantissimo, spero possiate farlo anche voi.




6. Le avventure di Huckleberry Finn e Tom Sawyer di Mark Twain
Sto barando perché questi sono due libri. Non mi dilungherò troppo sul perché dobbiate leggerli, nel senso che dò per scontato che molti di voi già lo abbiano fatto, non dico ora, ma da bambini perché questi sono romanzi di bambini che crescono in un mondo che proprio proprio accogliente non è. Sono romanzi che mi sono piaciuti tantissimi e di cui progetto una rilettura a breve perché mi hanno accompagnato per un pezzo di vita e lo hanno fatto egregiamente, tenendomi la mano quando ero insicura e strizzandomi l'occhio quando mi cacciavo nei guai. 



7. Il buio oltre la siepe di Harper Lee
Il buio oltre la siete è un libro che parla di coraggio, quel coraggio viscerale che nasce dallo stomaco e quando arriva al cuore lo rende saldo come una roccia, quel coraggio che non pensavate di avere, ma che era lì dentro di voi pronto ad esplodere. Forse lo avrete già letto, ma se non lo avete fatto vi prego leggetelo, sarete immensamente felici di averlo fatto. È un romanzo che inneggia all'uguaglianza, fortemente antirazzista, che invita a non fermarsi alle apparenze, ma a guardare oltre.




8. L'isola del tesoro di Robert Luis Stevenson
Al contrario di quello che in molti pensano Stevenson non ha scritto solo Dottor Jekyll e Mr. Hyde, anzi ha scritto numerosi romanzi e tra questi credo che L'Isola del tesoro sia in assoluto quello che preferisco (no, non se l'è inventato la Disney...). Si tratta di un libro che parla di pirati, un'avventura verso una terra sconosciuto alla ricerca di un tesoro meraviglioso, un romanzo di grande crescita e che porta a pensare a quanto sottile sia a volte la distinzione tra giusto e sbagliato, tra bene e male. Perché in questo romanzo, anche se non dovremmo, non possiamo non amare gli antagonisti, non possiamo permetterci di odiare nessuno.



 9. Viaggio al Centro della Terra di Jules Verne
Questo è un grande classico, ammetto che volevo tantissimo mettere Ventimila leghe sotto i mari non rientrava esattamente nel genere, quindi ho scelto questo perché, davvero, dovete leggerlo.
È tipo divertentissimo e bellissimo, avventuroso e anche molto ben scritto; è un libro che non annoia mai e non importa quanti anni abbiate perché che siano 12, 20 o 45 Jules Verne rimane sempre in grado di tenervi col naso attaccato alle pagine perché i suoi personaggi sono stupendi e le ambientazioni mozzafiato.




10. Harry Potter di J.K. Rowling
Ammetto che volevo mettere solo classici in questa Top Ten, ma non ho potuto non mettere Harry Potter, perché è il romanzo di formazione della mia, della nostra generazione. È il libro che parla di crescita e di evoluzione per eccellenza ed in pochi anni è di fatto diventato un classico. Quindi sì, non poteva mancare nella top ten. 





Vorrei specificare che questa Top Ten è in ordine sparso, mi sarebbe stato impossibile fare una vera e propria graduatoria dicendo "questo è migliore di quello". No, davvero, non ne sarei in grado. In ogni caso, questi sono i 10 romanzi di formazione che tutti dovrebbero avere letto almeno una volta nella vita e con tutti intendo anche gli alduti. Sì, mi si può contestare che alcuni sono romanzi "da donna" (e vi arriva un cazzotto tra i denti) o che sono tutti classici, ma classico non vuol dire "difficile" o "brutto", quindi davvero vi esorto a leggerli perché non vi deluderanno. Siccome non l'ho scritto sopra, un romanzo di formazione è un romanzo in cui si nota in modo particolare l'evoluzione del protagonista, il suo processo di crescita e di maturazione, soprattutto nel passaggio dalla giovinezza all'età adulta o all'infanzia all'adolescenza; si tratta di quei libri che dovrebbero aiutare il giovane lettore a fare un'idea su cosa vuol dire crescere. Può quindi concentrarsi sull'aspetto psicologico e di crescita interiore, ma anche su un aspetto più didattico, ponendosi come modello.
Quali sono secondo voi i dieci romanzi di formazione che andrebbero assolutamente letti? Siete in parte o del tutto d'accordo con la mia classifica o ne avreste fatta una completamente diversa?



MJ




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11 commenti

  1. Della tua top ten me ne mancano molti da leggere, ma ho in mente di farlo da sempre!
    Hai mai letto Norwegian Wood di Murakami? Io l'ho fatto pensando di trovarmi di fronte a un romanzo di formazione ma bah, a me non è sembrato...

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    1. Sì, l'ho adorato! Murakami è uno dei miei scrittori preferiti :3 diciamo che tecnicamente Norvegian Wood e molti dei suoi romanzi rientrano tecnicamente nel genere del romanzo di formazione, però sinceramente non è la prima cosa per cui spiccano, anche perché c'è sempre un po' l'elemento del sogno e del fantastico che cattura più di tutto il resto.
      Quali non hai letto? :3

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    2. Per ora ho letto solo Norwegian Wood e visto che non mi ha colpito molto non sono stata incoraggiata alla lettura di altri suoi libri. Con cosa mi consiglieresti di (ri)cominciare per andare sul sicuro?

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    3. Secondo me i più belli sono La ragazza dello Sputnik e L'uccello che girava le viti del mondo, il secondo però è molto lungo rispetto al primo. Considera che in tutti i romanzi di Murakami la realtà e il sogno finiscono col fondersi quindi spesso ci sono voli pindarici e analisi psicologiche, c'è sempre qualcuno che fa sesso e a volte la trama si confonde un po'. Questo soprattutto ne L'uccello che girava le viti del mondo, che comunque rimane il mio preferito. Prova con La ragazza dello Sputnik :3

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    4. Terrò conto del tuo consiglio. ;)

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. La collina dei conigli? Non ne avevo mai sentito parlare!
    Dei cosiddetti "classici" che hai citato ho letto solo Il buio oltre la siepe, Piccole donne, Harry Potter e visto il film di Jane Eyre. Molti però mi sono ripromessa di leggerli, ora che non sento più di essere "obbligata" per motivi di studio, ma proprio per una formazione personale!
    Sono sempre stata molto incuriosita anche dal romanzo di Defoe, Robison Crusoe, prima o poi devo assolutamente leggerlo. Al momento non saprei scegliere quali classici sarebbero più adatti per una top ten, ci devo pensare. Però concordo pienamente con le tue scelte!

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    1. Io l'ho scoperto per caso, nel senso che l'ho visto in libreria e mi piaceva tanto la copertina, poi mia madre mi ha reso edotta sull'argomento e mi ha informato che in realtà è un grande classico (sono caduta dal pero), io l'ho trovato adorabile, ben scritto, coinvolgente e molto piacevole. E poi i protagonisti sono conigli! Dopo averlo finito ho disegnato conigli per una settimana, degli sgorbi orrendi visto che non ho un buon rapporto con la matita!
      Robinson Crusoe non l'ho mai letto e dovrei rimediare. Invece di quelli che non hai letto dell'elenco ti consiglio tantissimo I tre moschettieri che è uno dei miei romanzi preferiti di sempre :3
      (ma di Jane Eyre hai visto il film con Fassbender? Perché io l'ho trovato noiosissimo, l'ho visto fino alla fine solo per Fass.)

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  4. Non ho letto alcuni di quelli che citi, ma conoscendoli in senso generale concordo.
    L'unico su cui non concorderò mai è "Il giovane Holden": l'ho odiato davvero tanto. Mi capita raramente di avere un pessimo rapporto con un libro e lui è uno di quelli.
    Io avrei messo anche (ovviamente opinione personale) I Malavoglia di Verga che mi è davvero stranamente piaciuto! La Ragazza di Bube di Cassola, che all'epoca in cui lo lessi mi aveva colpito. Il Signore delle mosche di Golding: non è proprio un romanzo di formazione in senso classico, ma descrive il passaggio dall'innocenza alla cruda realtà. E' bellissimo!

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    1. Non sei l'unica che mi dice che ha odiato Holden, io ho un rapporto simile con Werther, quindi ti capisco.
      Diciamo che quando ho finito l'elenco mi sono venuti in mente altri venti libri da metterci dentro (però no, I Malavoglia mai, non li reggo proprio), anche perché al di là dei gusti personali ce ne sono davvero, davvero tanti. TIPO: Zanna Bianca, Il richiamo della foresta, I ragazzi della via Pal, La storia infinita.

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    2. Idem! Mentre ci pensavo, mi chiedevo: "Come diavolo si fa a sceglierne solo... tipo cinquanta?" XD

      Oddio, La Storia infinita! Come ho fatto a non pensarci! :O

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