Top Ten Tuesday #2

11:30


Per il Top Ten Tuedsay di oggi ho selezionato dieci serie Young Adult (più Young che Adult a dire il vero)che nessuno considera o in generale che sono molto sottovalutate. Per quanto mi riguarda sono tutte serie stupende che bisognerebbe davvero avere nella propria libreria perché meritano, sono ben scritte e sono originali, i personaggi sono variegati e molto approfonditi. Quindi se non le avete lette fatelo.
ATTENZIONE, tutte queste saghe sono state scritte e/o iniziate prima che il fenomeno YA invadesse il mercato quindi si distinguono per originalità e no, loro erano cool prima degli altri. A parte per Nocturnia, che è una saga recentissima.


Serie complete:

His Dark Materials. Serie di Philip Pullman composta da tre volumi: La bussola d'oro, La lama sottile e Il cannocchiale d'ambra editi da Salani. Si tratta di una serie bellissima, anche chiamata Northern Lights, ambientata in un mondo parallelo alla terra dove ogni persona è affiancata dal suo Daimon, un alter ego animale che non è altro che un'emanazione dell'anima della persona, una sorta di prolungamento della stessa. La protagonista è Lyra che si troverà suo malgrado coinvolta in un'avventura che la vedrà attraversare la regione artica alla ricerca di suo padre e del suo migliore amico. Non voglio spoilerare nulla, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena. È una serie eccezionale che non dimenticherete facilmente.

Artemis Fowl. Serie di Eoin Colfer composta da otto romanzi: Artemis Fowl; L'incidente artico; Il codice Eternity; L'inganno di Opal; La colonia perduta; La trappola del tempo; Il morbo di Atlantide; L'ultimo guardiano. Una serie bellissima che segue le avvenute del giovanissimo genio criminale Artemis Fowl che nel primo libro scopre l'esistenza del Popolo al quale si troverà indissolubilmente legato. Cos'è il Popolo? Chiaramente Artemis ha scoperto l'esistenza di fate, elfi, folletti, nani e altre amene creature tipiche del folklore inglese, se vi state chiedendo come ha fatto, beh, ovviamente ha cercato di derubarli. Davvero leggete questa saga, è edita Mondadori e sono disponibili delle bellissime edizioni in paperback. Se state pensano che è da bambini sappiate che avete sbagliato tutto, è un atteggiamento inconcludente e vi state privando di una bellissima saga solo per il gusto di fare quelli che "no io i libri per bimbi non li leggo".

Deepgate codex. Trilogia scritta da Alan Campbell composta da: Il raccoglitore di anime, Il Dio delle Nebbie e Il Dio delle Anime. Esiste anche un prequel non ancora pubblicato in Italia, chi si occupa dell'edizione italiana è la Nord che ha fatto per ora un ottimo lavoro. La saga, dalle ambientazioni steampunk e dark fantasy, racconta l'avventura del giovane Dill, ultimo degli arconti, stirpe degli angeli guerrieri, un ragazzino rinchiuso in una toore a cui non è stata nemmeno data l'opportunità di addestrarsi, anche perché in fondo chi ha bisogno davvero di essere difeso a Deepgate? Apparentemente nessuno perché la città si estende sopra un immenso abisso sorretta da catene, cavi e reti. Nessuno immagina che in fondo al baratro sottostante il dio Ulcis stia raccogliendo le forze per andare all'attacco di sua madre Ayen. Questa trilogia è una delle più belle che io abbia mai letto, è ben scritta, avvincente, per niente scontata, non aspettatevi protagonisti prescelti perché Dill è un agelo banalotto e forse anche un po' insulso, però aspettatevi personaggi profondi e analizzati nel dettaglio. Questa saga mi ha conquistato e la porto nel cuore.

Le avventure di Aquila e Giaguaro. Scritto dalla più famosa autrice cilena di tutti i tempi, Isabel Allende, la trilogia si divide in tre volumi, La città delle bestie, Il regno del Drago d'oro, La foresta dei Pigmei; non fatevi ingannare dal nome un po' assurdo che la Feltrinelli ha affibiato alla trilogia perché questa storia vi conquisterà. Si tratta delle avventure di Alex e Nadia due ragazzini di quindici anni che seguono le spedizioni dell'Internetional Geographic (in Amazzonia, in Tibet e nell'Africa nera) con i loro parenti e riescono ogni volta a scoprire qualcosa di nuovo e a coinvolgere il lettore in un'inaspettata storia dai toni avvincenti. Io l'ho adorato, anche perché lo stile dell'Allende si fa sentire, credo che questa trilogia un ottimo modo per avvicinarsi a questa autrice meravigliosa, se non lo avete già fatto.

Nocturna. Trilogia scritta da Chuck Hogan e Guillermo del Toro (sì, quel del Toro) composta da La progenie, La caduta e Notte eterna. È una serie che parla di vampiri. Chi mi conosce sa quanto poco io ami queste creature, tuttavia questa serie è davvero eccezionale, originale e particolarmente innovativa. Propone infatti il vampirismo come un virus, un'infezione che si diffonde in breve tempo per tutti gli stati uniti e che rischia di contagiare l'intero mondo. La cosa che mi è piaciuta di più è che per tutto il libro i vampiri non sono trattati prettamente come tali (non del tutto), ma come frutto di un'epidemia; non è un caso se all'inizio per indagare su questa "malattia" viene chiamato il CDC (Centre for Desease Control) di cui fa parte il nostro protagonista, il Dr. Ephraim "Eph" Goodweather. Non aspettatevi nemmeno i vampiri come siete abituati a immaginarli: non sono belli, non sono affascinanti, non sono indipendenti dal loro creatore. Rimangono fantastici e presto vorrete sapere anche voi come prosegue la storia e se il nostro team riuscirà a salvarsi.

Leggende di Earthsea, pentalogia di Ursula Le Guin. Per chi non conoscesse l'autrice sappiate che è una maestra del fantasy e della fantascienza, è una dei "good old" a cui di solito si punta per una lettura di qualità. Avete già sentito parlare di questa saga perché il figlio di Miyazaki ha adattato parte della seria nel suo film animato "La leggenda di terramare". La Pentalogia è divisibile in due parti: i primi tre volumi Il mago di Earthsea, Le tombe di Atuan, La spiaggia più lontana (o Il signore dei Draghi, a seconda dell'edizione) e gli ultimi due L'isola del Drago e I venti di Earthsea. Tutti i romanzi raccontano le avventure del giovane mago Ged, il suo percorso di apprendimento della magia e i suoi viaggi per Earthsea. Bonus, ci sono i draghi. Davvero, leggetelo, trovate delle comode edizioni che contengono l'intera pentalogia, vi assicuro che non ve ne pentirete. E poi non potete mica evitare di leggere del buon fantasy classico per sempre, no?

Serie ancora in corso:

Abarat. Di Clive Barker (per chi non lo sapesse maestro dell'horror e grande scrittore), composta da Abarat, Abarat Giorni di Magia Notti di Guerra, Abarat Assoluta Mezzanotte (pubblicato sei giorni fa da Rizzoli dopo due anni di attesa, piango di gioia). Abarat è una pentalogia ancora in corso (per ora sono usciti tre libri su cinque) che racconta le avventure di Candy Quackenbush, non aspettatevi niente di noto, niente di normale, i fantasy classici? Banali! Fate, vampiri e lupi mannari? Mainstream! Candy sta facendo una ricerca per la scuola quando improvvisamente, armeggiando in un faro nel centro del nulla, richiama a sé il Mar d'Izabella, un mare misterioso che collega il nostro mondo ad Abarat. Abarat è una terra strana composta da isole, 24, una per ogni ora del giorno, più una venticinquesima (l'isola della venticinquesima ora, misteriosa assai); è una landa abitata da esseri strani e pericolosi, alcuni hanno forme strane, altri assomigliano ad esseri umani. Certo non si tratta solo di una vacanza ad Abarat, ma di quello che l'attende dall'altra parte. Leggetelo, perché io davvero lo amo, leggo questa serie da quando avevo dodici anni ora ne ho ventitré e ancora non mi ha stancato, mi dispiace solo che siamo in così pochi a conoscerla.

Zamonia. Questa non è una vera serie. È un insieme di libri che hanno in comune una cosa: l'ambientazione. L'autore si chiama Walter Moers ed è tedesco, i suoi romanzi, Le 13 vite e mezzo di capitano orso blu, Rumo e i prodigi dell'oscurità, Ensel e Krete,La città dei libri sognanti, L'accalappiastreghe, Il labirinto dei libri sognanti, sono tutti ambientati a Zamonia, una terra strana e divertente abitata da orsi colorati, onde ciacoline, gaglioffi delle speloche, megere montane, babbalei e altre meravigliose creature che vi lasceranno a bocca aperta. Non vi annoierete mai leggendo Moers, sì è vero dovrete scordarvi le storie d'amore, ma vi assicuro che è tanto di guadagnato, perché non esiste un autore simile a lui. Sono storie meravigliose, magiche e fantasiose, nella loro follia sono uniche e il lettore ne rimane innamorato. Vi dico solo una cosa, persino mia mamma ha letto tutti i libri. Il bonus è che li pubblica la Salani che nella mia testa è sinonimo di garanzia di qualità. Per la cronaca, il mio preferito tra questi è Le 13 vite e mezzo di capitano orso blu, davvero un libro indimenticabile.

Macchine Mortali. Una serie di Philip Reeve composta da quattro romanzi e tre prequel. In realtà la serie è conclusa, ma la metto tra quelle in corso perché la Mondadori sta facendo il bello e il cattivo tempo con questa serie. Molti di voi la conoscono come Hungry City. Ah sì, quel romanzo con quella cover terribile che è uscito l'anno scorso, direte voi. SBAGLIATO. Macchine Mortali è una serie iniziata nel 2001 e finita nel 2011 composta da Macchine Mortali (Mortal Engines, tradotto dalla mondadori nel 2004 col titolo giusto e una cover bellissima, ritradotto poi come Hungry City l'anno scorso), Freya delle Lande di Ghiaccio (Predator's Gold, tradotto da Mondadori nel 2004), Infernal Devices, A darkling Plan, e dai tre prequel Fever Crumb, A Web of Air, Scrivener's Moon. Una storia bellissima, di carattere distopico, che racconta la storia di Tom Natsworthy e Hester Shaw, due ragazzini che abitano in un mondo post apocalittico e vivono a Londra. In queto futuro, a seguito della guerra nucleare le città sono state trasformate in enormi macchine semoventi che si muovono per tutto il globo, sono le così dette città trazioniste che si aggirano per i continenti alla ricerca di altre città da depredare. Vi assicuro che è qualcosa di geniale, mi dispiace solo per l'infelice scelta editoriale che ha portato ad una ristampa terrificante di questa serie bellissima (e quindi a cui aveva le vecchie copie tanti saluti visto che le nuove cover non c'entrano nulla). Il nuovo titolo "Hungry City" è il titolo che è stato dato alla serie dagli Americani, titolo rigettato persino dall'autore. La scelta di utilizzare un titolo così simile ad Hunger Games è fortemente infelice perché TUTTE le persone che conosco se ne sono tenute ben lontane, senza contare che la cover non dice assolutamente nulla. Insomma, fate come me, non perdetevi questo capolavoro leggetelo anche in inglese se potete.

Lorien Legacies. Una saga ancora in corso composta da sette romanzi, per ora sono usciti i primi quattro, gli autori - che si nascondono dietro allo pseudonimo Pittacus Lore - sono James Frey e Jobie Hughes. Sono sicura che avete sentito parlare di questa saga perché del primo romanzo hanno fatto un film con Alex Pettyfer e Dianna Agron, sto parlando di Io sono il numero Quattro, gli altri romanzi della saga per ora tradotti sono Il potere del numero Sei e La vendetta del numero Nove; in inglese è stato anche pubblicato un quarto libro dal titolo The fall of Five. Per quanto mi riguarda questa saga è davvero carina, non all'altezza di quelle nominate fino ad ora, ma a suo modo bella. È uno sci fi senza pretese, ma molto ben gestito, i personaggi sono interessanti e approfonditi e la storia mi piace un sacco. Ragazzi questi sono alieni, non quelle palline luminose di Obsidian (quella roba è il Twilight della fantascienza, cazzo). Quando il pianeta Lorian è stato distrutto dai Mogadorian nove bambini Loric sono stati mandati sulla terra perché potessero sopravvivere e la loro specie non si estinguesse; ognuno di loro è dotato di un potere speciale e ad ognuno di loro è stato attribuito un numero, per via di un incantesimo i Mogadoriani possono ucciderli solo seguendo la sequenza numerica, ma possono farlo e lo faranno. A meno che i nove non si uniscano. La saga racconta la storia dei nove ragazzi, con una predilezione per Quattro, ogni volume è scritto dal punto di vista di un ragazzo diverso. Questo può confondere, ma aiuta molto a conoscere i vari personaggi. Per quanto mi riguarda adoro questa serie e aspetto ogni anno il mio appuntamento estivo annuale con il nuovo volume. Non posso che consigliare anche a voi di leggerli.


è chiaro che ho inserito solo le saghe che ho letto, quindi se vi state chiedendo perché mancano Spiderwick, Una serie di sfortunati eventi, The giver, La Trilogia di Bartimeus e Inkheart fondamentalmente è perché non li ho letti. Nonostante questo mi sento di consigliarveli comunque perché sono abbastanza sicura che se li avessi letti sarebbero nella lista (che diventerebbe una top15).




MJ


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13 commenti

  1. I love you.
    Ne conoscevo appena la meta'.

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    1. Grazie Anonimo, per tutto questo amore (L)

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  2. Ok, non ho letto assolutamente nulla di questa top 10! Mi sento una cacca xD Ci sono più serie che m'incuriosiscono tra queste, Abarat e Zamonia in primis!

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    1. Leggili assolutamente, poi le versioni in copertina rigida di Abarat hanno delle illustrazioni meravigliose, anche quelli di Zamonia sono illustrati. Personalmente ti conisglio di iniziare da Orso Blu, però a me era piaciuto un sacco anche Rumo :3

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  3. oh finalmente qualcuno che la pensa come me su macchine mortali.... ma perchè i libri più belli vengono sempre snobbati?? uff

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    1. Non lo so, ma è profondamete ingiusto! E hai visto che trucida è la nuova cover?! Cosa dovremmo fare ora, ricomprarli tutti senza nemmeno essere sicuri che continueranno la pubblicazione? Grazie, ma NO grazie.

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    2. si veramente odiosa... prima c'era la moda delle rose (il diario del vampiro, twilight & Co.) e adesso quella dei cerchi di fuoco ;) che pazienza xd
      non io non li ricompro di certo i primi 2, anche se ero curiosa di vedere se la traduzione era cambiata, e se sì in meglio o in peggio.... però se proseguono la serie mi catapulto subito in libreria ;)

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    3. Se arrivano a pubblicare il terzo assolutamente sì, ma sono pronta a scommettere che sarà l'ennesima serie interrotta dalla Mondadori.

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    4. ;( io comunque l'ho aggiunto alla lista de "odioleserieinterrotte" sul mio blog e su anobii XD sempre meglio prevenire..

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  4. Ecco. Io mi ero anche rassegnata a non sapere come sarebbe andato a fine tutto l'ambaradan di "Macchine Mortali", mi ero costretta a non cercarli in inglese, a non abbandonare altre sterline, e invece… e invece ti odio, MJ. TANTO.

    *Zamonien, yay!*

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Artemis Fowl.
    Verrà il giorno in cui il grande pubblico si accorgerà della bellezza di questa serie. Ha avuto la sfiga di uscire contemporaneamente ad Harry Potter ed è stato travolto (anche se non c'entra niente col Potter. A livello di scrittura credo che la saga Colfer abbia una marcia in più, ma probabilmente è una questione di mio gusto personale.)

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  7. complimenti, avrei fatto la stessa top ten!

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