When you're tired of London (and its bookshops), you're tired of life

13:00

A.k.a. Tutte quelle sterline che non ne hanno voluto sapere 

di tornare in Italia con me.


Discutendo su Facebook con MJ riguardo i suoi nuovi libri e i miei nuovi libri, abbiamo deciso di pubblicare anche una summa dei volumi che mi hanno fatto l'onore di tornare a casa al mio fianco la settimana scorsa, abbandonando i loro comodi e lussuosi scaffali londinesi.

Mettiamoli in ordine per libreria, non per gradimento, così da fornirvi anche qualche comoda indicazione nel caso voleste fare shopping letterario a Londra!


Titolo: The Complete Memories
Autore: Peter Wilton Cushing
Casa Editrice: Signum Books
Pagine: 336
Prezzo: 19.99 sterline
ISBN: 978-0-956-65348-2
Trama: Peter Cushing was widely known as "the gentleman of horror", his kind and sensitive nature a striking contrast to the sinister roles with which he was associated and with with the Hammer Horror roles that dominated his work from the 1950s onwards.
In the 1950 he was the most famous actor on British television, and by the following decade he was the gaunt-faced figurehead of Hammer Film Production. He was a perfect Baron Frankenstein, Dr Van Helsing and Sherlock Holmes, and also lent distinction to the epoch-making Star Wars.
This lavish new book collects both volumes of Peter Cushing’s memoirs – 'An Autobiography' and 'Past Forgetting' – with extensive unseen material from his private collection. This is Cushing’s own account of his remarkable career, and the devastating sense of loss he suffered following the death of his wife. It offers unparalleled insight to the meticulous professionalism and private torment of a legendary film star.

E finalmente sono riuscita a comprare l'autobiografia - anzi, le due autobiografie - del mio attore preferito, probabilmente noto ai più per il suo strepitoso cammeo come Gran Moff Tarkin in "Star Wars - Episode IV: A New Hope", l'unico uomo in tutto l'Impero, Imperatore a parte, in grado di mettere a tacere Darth Vader e sopravvivere per raccontarlo (anche se per poco tempo). R.I.P. Death Star.

Tanto per darvi un'idea dell'uomo in questione. Oh.

Avete visto i suoi film dell'orrore? Quei film meravigliosi con Christopher Lee e Vincent Price? Se non l'avete fatto, pentitevi, sciocchi!, e rimediate. Se ce la fate, guardate anche i film del 1968 in cui interpretava Sherlock Holmes e i due film ispirati *abbastanza liberamente* al celebre Doctor Who.
Libro appena iniziato, sono a pagina 30, e ho già le lacrime agli occhi. Mannaggia a te e alle tue introduzioni, Cushing!

Comprato dove? Al Forbidden Planet.
Oh, croce e delizia del mio portafoglio! Siete nerd? Questo è il vostro Paradiso e il vostro Inferno! Due piani - terra e interrato - straripanti di libri, gadgets, abbigliamento, action figures, memorabilia di tutto quello che c'è di nerd su  questa bella terra! (cit. un po' raffazzonata).
Vi lascio qui il sito internet - se andate, ricordatevi il badge universitario, c'è lo sconto del 10%!
http://www.forbiddenplanet.co.uk

(mortacci loro, hanno il sonic screwdriver del War Doctor, non c'era il giorno prima del 50th Anniversary!)



Titolo: The Assassination of the Archduke
Autore: Greg King, Sue Whoolmans
Casa Editrice: MacMillan
Pagine: 424
Prezzo: 20 sterline
ISBN: 978-0-230-75957-2
Trama: On 28 June 1914, the heir of the Austro-Hungarian Empire, Franz Ferdinand, and his wife, Sophie, were killed by an assassin's bullet on a visit to Sarajevo - a shot 'that rang round the world' - and which led, just four months later, to the outbreak of the First World War.
Three great empires dominated Europe that summer: Germany, Russia and Austria-Hungary. Four years later all had vanished in the chaos of war. One vent precipitated the conflict, and at its heart was a tragic love story. In 'The Assassination of the Archduke', Greg King and Sue Whoolmans offer readers a vivid account of the lives - and cruel deaths - of Franc Ferdinand an his beloved Sophie, set against a backdrop of glittering privilege and an Imperial Court consumed with hatred. They also expose the startling truth behind the sarajevo assassinations, examining the extent of Serbian complicity and rumours of conspiracy and official negligence.

Non sia mai che io mi perda un libro sugli Absburgo e sull'Impero Austro-Ungarico. NEVER. In realtà stavo cercando degli altri libri, ma questo gioiellino si è presentato alla mia vista sul banco delle novità, tutto bello sul suo piccolo piedistallo trasparente… che potevo lasciarlo là? NO! Urlò il mio quarto di sangue austriaco, e quindi eccoci qui, tutti assieme, ad ammirare una copertina che già da sola trasmette l'ansia che il libro vi farà provare. Capolavoro!

Comprato dove? Da Foyles, come i libri successivi.
Quattro piani (annesso bar) di libreria, divisa per argomenti con una logica impeccabile - ha conquistato il mio cuore con il reparto dedicato alla storia militare. Un. Reparto. Intero. Dedicato. Alla. Storia. Militare.
Hanno inoltre un sito internet da urlo, spediscono in tutto il mondo, e c'è anche la possibilità di farsi la tessera, in modo da raccogliere punti, bonus e quant'altro. Cosa state aspettando?
Zan zan zan! http://www.foyles.co.uk



Titolo: All the Sad Young Men
Autore: Francis Scott Fitzgerald
Casa Editrice: Alma Classics
Pagine: 214
Prezzo: 6.99 sterline
ISBN: 978-1-84749-304-0
Trama: Published a year after 'The Great Gatsby', this short-story collection showcases many of the celebrated novel's themes, as well as its unique writing style. Tw of the most famous tales, the beautiful elegiac 'The Rich Boys' and 'Winter Dreams', deal with wealthy protagonists - the old-money Anson Hunter and the self-made man Dexter Green - as they come to terms with lost love, while 'Absolution', in which a boy confesses to a priest, was initially written asa background piece to 'The Great Gatsby'.
Also containing 'The Baby Party', 'Rags Martin-Jones and the Pr-nce of W-les', 'The Adjuster', 'Hot and Cold Blood', 'The Sensible Things' and 'Gretchen's Forty Winks' - all of which describe the various ways the 1920 society that Fitzgerald himself inhabited - 'All the Young Sad Men' is a masterpiece of twentieth-century American fiction.

Questo, invece, lo comprai con cognizione di causa. Meglio, rientrava nella lista di libri da comprare diligentemente scritta sulla mia Moleskine - London Edition. Essendo F. S. Fitzgerald uno dei miei autori preferiti, e amandone alla follia ogni singolo lavoro, ero partita convintissima di recuperare tutti i volumi di questa meravigliosa ristampa della Alma Classics - ma avete visto che bella che è? Andate a cercarvi le altre copertine, sono un bijou!
Sono tornata a casa solo con questo, alla fine, perché la mia attenzione è stata reclamata da altri volumi, altri autori, altre storie, altri mondi.
Ma, se potete, se vi piace, recuperate quest'edizione di F. S. Fitzgerald - su amazon.co.uk li vendono anche raggruppati, così sono scontati! 



Titolo: The Broken Road - From the Iron Gates to Mount Athos
Autore: Patrick Leigh Fermor
Casa Editrice: John Murray
Pagine: 362
Prezzo: 25 sterline
ISBN: 978-1-84854-752-0
Trama: In the early 30s, at the age of eighteen, Patrick Leigh Fermor set out to walk from the Hook of Holland to Constantinople. It proved to be the defining experience of his life, and was the subject of two of his best-loved books: A Time of Gifts (1977) and Between the Woods and Water (1986). They only took the reader up to the Iron gates in Rumania, and Leigh Fermor always planned a third and final volume. But a glacial writer's block descended, and to the dismay of his friends, fans and publishers, he never finished it.
The Broken road brings together two texts which he left behind him. The first, astonishingly, almost completes his walk to Constantinople; it was written in the early 1960s then set aside for correction and never finished. The second, his only surviving diary, describes the weeks he spent on Mount Athos immediately afterwards, and written on the spot.

Lo ammetto. Lo comprai al volo, senza pensarci, finì tra le mie braccia - già cariche dei sopracitati libri - senza che io ne leggessi la trama o la biografia dell'autore. É che la copertina mi colpì subito, con i suoi colori, il suo tratto semplice e leggero, con il nome Monte Athos: che volete farci, datemi un libro sulla Grecia e sarà la vostra migliore amica.
Immaginate la mia sorpresa quando, in albergo, leggendo la seconda di copertina, scoprii che si trattava di un resoconto di viaggio durante gli anni '30, per di più verso Constantinopoli e, udite udite, era solo la terza parte di una trilogia! Quindi ce ne sono altri due, in giro, che richiedono la mia attenzione! Gaudio e giubilo!

(Attribuisco la colpa di tutto il mio amore verso il Medio-Centro Oriente al signor Peter Hopkirk, che con i suoi libri ha rubato quel poco di anima che mi restava.)


And last, but of course not the least…

Titolo: On Secret Service East of Constantinople
Autore: Peter Hopkirk
Casa Editrice: John Murray
Pagine: 431
Prezzo: 12.99 sterline
ISBN: 978-0-7195-6451-2
Trama: Under the banner of a Holy War, masterminded in Berlin and unleashed from Constantinople, the Germans and the Turks set out in 1914 to foment violent revolutionary uprisings against the British in India and the Russians in Central Asia. It was a new and more sinister version of the old Great Game, with world domination as its ultimate aim. 
Here, told in epic detail and for the first time, is the true story behind John Buchan's classic wartime thriller 'Greenmantle', recounted through the adventures and misadventures of the secret agents and others who took part in it. It is an ominously topical tale today in view of the continuing turmoil in this volatile region where the Great Game has never really ceased. 

Perché sì. 
Perché non esiste che io torni a casa dal Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord senza un libro di Peter Hopkirk, ora che ho scoperto i suoi lavori e le sue ricerche.
Perché probabilmente mi servirà per la tesi magistrale.
Perché, come ben sapete, io amo i libri di questo uomo. Li amo.
Ciò detto: eccoci all'ultimo volume che ha dissanguato il mio già ferito a morte portafoglio - gente mia, sono andata a Londra per il 50th Anniversary di Doctor Who, avete idea quanto abbiamo speso? *___*
Peter Hopkirk, come poteva mancare Peter Hopkirk? Soprattutto quanto detto e scritto riguardo il libro precedente, Hopkirk e Constantinopoli non potevano essere lasciati a Londra. Quindi sono tornati a casa con me, e ora fanno bella mostra con i loro fratellini in italiano sulla mia libreria.


Cosa leggerà Lils per prima? O, meglio, cosa finirà Lils per prima?
Ottima domanda :D ma lo scopriremo assieme nelle prossime puntate, buona settimana!


Bonus Pic

Anche lui è tornato a casa con me.
Semplicemente adorabile.

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6 commenti

  1. Oh mio Dio.
    OH. MIO. DIO.
    Giuro che sto sbavando. Oddio. Oddio!

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    1. Mi commuove vedere che i libri scelti sono stati apprezzati :D mano a mano che vengono letti, seguiranno recensioni (temo lacrimose).
      Immagina quanto sbavai in libreria quando li vidi *-*

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  2. Sei una merda. Sei davvero una schifida!
    IO QUI A MESTRE - CHE PER INCISO PUZZA - E TU ERI A LONDRA.
    Che poi in realtà ero a Milano, ma non importa. Sono davvero invidiosa!
    Non mi stupisce nessuno dei titoli scelti, sono molto da te! Per Natale dovrò davvero igegnarmi per trovarti un libro adatto :3 Poi venerdì devi raccontarmi OGNI COSA.

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    1. Io non ero semplicemente a Londra, IO ERO ALLA DOCTOR WHO CONVENTION CON MATT SMITH, STEVEN MOFFAT ETCETERA. Oh. Si, lo ammetto, sono una merda, peggio, sono un verme, un verme verminoso (cit.)
      Ho palate di cose da dirti :3 ma nel mentre sono felice di avere la tua approvazione in fatto di libri **

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  3. Dimmi che quello non è Mew...
    *.*

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    1. Quello È un Mew *-* era lì, sullo scaffale, che mi urlava "Vengo a casa con te! TI AMO!" e le sterline sono uscite da sole dal portafoglio...

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