Carta rubata al camino 2: La caduta dei tre regni

18:30


«Voglio vedervi morto.»
«Io invece, principessa, voglio vedervi a cena.»

Rieccoci all'attesissimo appuntameto con la rubrica di libri brutti. 
"La rubrica nasce dal profondo del mio cuore che si è rotto dopo avere letto sta roba, si è rotto perché è stato brutalmente accoltellato dai plot hole, dai personaggi insipidi e dalla trama insensata. Come potrete intuire è una rubrica di schifezze, ovvero libri brutti. Ma così brutti che te li sogni di notte, quei libri che vorresti che non avessero mai scritto perché sono terrificanti e pensi che servano a una sola cosa: alimentare il camino nelle gelide serate invernali."
ATTENZIONE. QUESTA RUBRICA CONTIENE UN ALTO TASSO DI SPOILER.



Titolo: La caduta dei tre regni
Autore: Morgan Rhodes
Casa Editrice: Nord
Pagine: 393 pp.
Prezzo: 14,90 euro
ISBN: non ho intenzione di cercarlo
Trama:
In un mondo in decadenza e sul'orlo dell'abisso - flagellato da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili -, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché la guerra è alle porte, e il futuro dei tre regni è nelle loro mani. Regno di Auranos. L'erede al trono sta morendo. Sebbene il palazzo reale sia gremito di medici e guaritori giunti da ogni angolo del regno, nessuno è ancora riuscito a sconfiggere il male che l'affligge. Cleo però non vuole arrendersi e, pur di salvare la sorella, parte alla volta di Paelsia in cerca dell'ultima Guardiana, la maga che, secondo la leggenda, possiede delle erbe in grado di curare qualsiasi malattia. E non importa se, per trovarla, Cleo dovrà mettere a rischio la sua stessa vita... Regno di Paelsia. Si è trattato di un incidente: durante una rissa, un nobile di Auranos ha accoltellato un giovane di Paelsia. Ma per Jonas, che ha visto il fratello spirare davanti ai propri occhi, rappresenta l'ennesima umiliazione. Per troppo tempo ha sopportato i soprusi perpetrati contro la sua gente. E giunto il tempo di organizzare una ribellione. E non importa se, per riuscirci, Jonas dovrà stringere un'alleanza col diavolo, il temibile signore di Limeros... Regno di Limeros. Lo chiamano il Re del Sangue. È crudele, inflessibile, manipolatore. Eppure Magnus non credeva che, per ottenere la vittoria contro Auranos, suo padre fosse disposto a sacrificare persino la principessa Lucia.

 Di cosa parla davvero questo libro?
 Cleo è la stupida principessa di Auranos, il suo quasi fidanzato spocchioso, Aron, in Palesia per comprare del vino, ammazza il figlio di un vinaio durante una lite. Il fratello del morto, Jonas, uno sbarellato senza arte ne parte, giura vendetta. Limeros si fa i cazzi suoi. Cleo non vuole sposare lo spocchioso, ma non può dirlo al padre perché Aron conosce il di lei più grande segreto: non è più vergine. Dopo una sbronza fotonica la principessa e lo spocchioso hanno fatto sesso, quindi è meglio che stia zitta e accetti il fidanzamento visto che ha pensato bene di regalarla via. A Limeros il principe Magnus si fa le pare mentali perché è innamorato di sua sorella, gli altri si fanno i cazzi loro. Il capo di Palesia và a Limeros a chiedere un'alleanza contro Auranos, il re accetta e per dimostrare la sua buona volontà ammazza il suo figlio bastardo come sacrificio. Chiaro. Chi non lo farebbe per un completo estraneo le cui forze militari sono talmente irrisorie che non riuscirebbero nemmeno a sfondare una porta dell'Ikea!? Magnus  è preoccupato perché sua sorella Lucia non gliela dà manifesta dei poteri magici. Questa cosa non è normale per una serie di menate che non sto a dirvi qua, concentriamoci sulla trama. Jonas è tutto felice perché ha conosciuto il capo Palesiano e ora sa che stanno per fare la guerra ai puzzoni di Auranos, nel frattempo l'astuta Cleo torna in Palesia (come se non fosse già abbastanza odiata per quello che ha fatto Aron) per cercare dei semi magici che serviranno a guarire sua sorella... Chiaro. Ovvio. Perché non ci ho pensato io? Viene catturata da Jonas, ma la sua guardia del corpo la libera. Si innamorano in mezza pagina. Arriva Magnus, uccide la guardia, arriva un tizio pesta Magnu. Tizio e Cleo tornano ad Auranos. Non fa una grinza... Fatto sta che alla fin della fiera l'esercito unito di Palesia e Limeros attacca Auranos. Durante l'assedio la sorella di Cleo muore per la "malattia", il re cattivo ammazza il capo dei villici dei Palesiani, usa la magia di Lucia per conquistare Auranos e si scopre che Lucia non è davvero sua figlia, ma è stata adottata. Tanto a Magnus non la dà lo stesso. Il libri si chiude con la frase che vedete in cima al post (più o meno).


Il camino protesta perché...  
Prima di tutto parlerò dell'inconsistenza della mitologia di Mytica (oh, sì, il nome del mondo è così originale che quasi ci resto secca). Praticamente, ci sono due divinità che si contengono i regni: Cleiona e Valoria, in realtà due ladrone abusive che hanno rubato il potere alla sorella sfigata. Ora nel Santuario degli osservatorisemidivinitàstapippa sono tutti alla ricerca dei catalizzatori nascosti dal fidanzato della sorella sfigata, che dovrebbero servire a recuperare la magia che le due divinità farlocche hanno in qualche modo sottratto. Seriamente. Questa cosa non ha nessun senso, mi sono anche riletta più volte il passaggio in cui lo spiega e davvero no, non ha senso. Ma non importa, questa è solo la base della storia che importanza volete che abbia? Passiamo a qualcosa di un po' più pregnante.
I personaggi. Vorrei raccontare quanto questi personaggi siamo epici e strafighi e un sacco appassionanti, ma non accadrà nulla di tutto ciò e finirò col parlarvi della shabbiness dei protagonisti e dei comprimari. Insipidi, mal caratterizzati e insopportabili. I protagonisti del romanzo sono tre: la principessa Cleiona di Auranos, il principe Magnus di Limeros e Jonas il villico di Palesia.
Partiamo da Cleo, vi va? Abbreviativo di Cleiona, nonché principale personaggio femminile del romanzo, Cleo è stupida, maleducata, manipolabile, credulona, ingenua, presuntuosa, superficiale ed egoista. Insomma, così "realistica" che vorresti prenderla a ceffoni dal mattino alla sera. Passa tipo otto ore a dirti: Aron mi sta sulle palle, ma lui sa il mio segreto, ma io lo odio, ma sa il mio segreto, ma mi sta sulle pelotas, ma potrebbe dire a qualcuno il mio segreto. GRAZIE. HO CAPITO. ORA DIMMI QUALE CASPITA È QUESTO SEGRETO. 
Cliffhanger.
Cliffhanger.
Cliffhanger.
Non sono vergine. Grazie autrice. Non me lo sarei mai aspettata, questa protagonista non ha lo spessore di un personaggio un po' facile di Gossip Girl, nooo. Possiamo anche parlare della velocità con cui lei e la sua guardia del corpo Theon si innamorano, in tipo dieci pagine. Cose che prima sei lì che leggi di Cleo che fa quello che le pare anche se le dicono di non farlo, e poi ti ritrovi sto pirla che le dichiara amore eterno e poi muore. Guarda le tue doti di scrittrice mi lasciano senza fiato. 
No, davvero.
Soffoco.
Passiamo a shabby Jonas, che vuole vendicare il fratello ma non sa come fare. Prima decide che deve vendicarsi della principessa, perché il di lei moroso ha ucciso il fratello - guarda che anche se è chiaramente rincoglionita non c'è mica da uccidere anche lei, cosa sto leggendo? Spaco botilia, amazo familia?! - poi decide di vendicarsi in modo più subdolo: INVADIAMO AURANOS. Ovviamente. Qualsiasi contadino pezzente morto di fame ci sarebbe arrivato. Forse dovrei mezionare che l'80% delle persone che gli si avvicinano schiattano in malo modo, cambia bandiera ogni otto secondi e ha lo stesso carisma di uno stendipanni. Quasi mi sto innamorando.
Ultimo, ma in realtà unico personaggio decente, ecco Magnus, erede al trono di Limeros. Bel personaggio, affascinante, con una forte personalità e un carattere profondo e stranamente ben analizzato. Per quanto mi riguarda lo amo (e la frase "voglio vedervi a cena" è chiaramente sua), lo adoro e spero che nel seguito la sua evoluzione prosegua positivamente. Ha una sola pecca: è innamorato di sua sorella, Lucia. Lo so che non è davvero sua sorella e va bene, lo so che lei non se lo fila di striscio, ma davvero ad un certo punto è quasi ridicola l'ossessione che descrive l'autrice. Chi si mette a scrivere di incesto secondo me o ha dei problemi o semplicemente ha letto troppi harmony e non avendo né fratelli né sorelle non si rende conto di cosa stia scrivendo. 
Ora passiamo ai comprimari, già abbiamo visto che due su tre protagonisti mancano di una caratterizzazione, vediamo che problemi hanno gli altri.
Lucia, la sorella di Magnus. È lì, ma è come se non ci fosse, fa quello che le dicono gli altri e si limita a stare lì, si scopre che è una super strega, ma fondamentalmente ha lo spesso di una prugna secca. 
Il padre di Cleo, un sovrano giusto e buono, che ama alla follia le sue figlie. Così giusto e buono che tutti i Palesiani lo odiano perché li fa vivere in miseria e se ne stra sbatte della loro povertà, tanto anche se muoiono di fame sono dei plebei. Ama così tanto le sue figlie che non si accorge che la primogenita sta schiattando, né che la seconda preferirebbe tagliarsi le braccia che sposare Aron, anzi la conosce così bene che invece di impedirle di girare la lascia sotto una scora pressoché nulla stupendosi poi che sia scappata. Volevo dargli il premio: genitore dell'anno.
Ma se lo stava litigando con i genitori di Magnus. La regina è l'essere più frigido ed insensibile di sempre, ma il vero vincitore è "il re del sangue".
Adotta Lucia - dopo averne fatto uccidere la madre - perché sa che diventerà in grado di usare la magia, sfregia il figlio aprendogli la faccia e lasciandogli una cicatrice che al confronto Harlock è Miss Mondo 2013, usa l'infatuazione del figlio per la figlia per sfruttarlo a suo piacimento, ammazza il figli bastardo quando un tiziocaio gli chiede un sacrificio per provare la sua fiducia, quasi ammazza la figlia per farle compiere una magia di portata tale che gli permetta di conquistare Auranos. Davvero.
Ha vinto tutto.
Padre dell'anno. ALL THE AWARDS.
Ora che ho sottolineato la bellezza dei personaggi spenderò solo poche parole sulla trama. La cosa più irritante è che praticamente niente di ciò che è scritto nella quarta di copertina è vero, i personaggi si fanno la guerra tra loro e, sebbene si capisca che questo dovrebbe essre un romanzo introduttivo, non riesce ad introdurre il lettore nella storia come dovrebbe. Gli eventi si sussegguono uno dopo l'altro senza logica e senza contesto; l'evoluzione dei personaggi è improvvisa, immotivata e parecchio scontata. Non si capisce perché tutti si innamorino di Cleo alla velocità della luce né come mai i protagonisti siano sogetti a sbalzi di umore ed opinione così repentini.
Ho trovato il tutto parecchio fastidioso, perché va bene scrivere un romazo fantasy per la prima volta, ma questo non ti autorizza a prendere in giro il lettore, che non è stupido e si accorge subito quando i personaggi sono buttati lì.

Sembra quasi che l'autrice avesse fretta di anticipare tutti gli eventi, ha così presentato tutti i personaggi in un colpo solo, senza però saperli gestire; ha sentito il bisogno di accumulare eventi e storie che avrebbero da soli riempito seicendo pagine e non solo quattrocento.
La trama di base era originale ed interessante e ne sarebbe potuta uscire una quadrilogia interessante, ma viste le premesse sono abbastanza sicura che la serie rimarrà da me abbandonata. Non ho intenzione di spendere ulteriore denaro in una delusione simile.


L'unica cosa che posso salvare del romanzo (oltre l'idea di base) è la coppia che non esiste: ovvero l'OTP che la mia mente bacata ha creato: Magnus e Cleo. Non che lei si meriti uno strafigo come lui, ma insomma. Lui è messo maluccio. Poteva farsi qualunque figa ed è rimasto lì come un ebete perché sua sorella non gliela dava. Aiutiamolo a disciularsi con un OTP degno di nota.  
Quindi sappiate che: se siete shipper compulsive e non avete letto molto fantasy per adulti, allora questo libro sarà solo mediocre per voi.
Se invece amate il fantasy o leggete solo libri per adulti, sappiate che ora che è inverno e fa freddo questo libro è perfetto per il vostro camino, non sentite? Già lo sta chiamando.



Verdetto: grazie, ora le gambe del tavolo non ballano più.


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10 commenti

  1. Ahahahha oddio O.o Io non l'ho ancora letto, ma lo avevo già visto e ci avevo fatto un pensierino. E' davvero un peccato sia così brutto...perché la copertina merita davvero! *__*

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    1. Guarda Tania, magari poi a te piace tantissimo. Su questi libri i pareri sono sempre molto discordanti. Il problema è che io leggevo e pensavo a romanzi di autori tipo Eddings e Brooks e mi stavano venendo i brividi al pensiero che sono nella stessa categoria! La copertina è stupenda e in realtà anche il rapporto qualità prezzo non è male, sinceramente ci sono rimasta male, ma prima di dirti "non leggerlo assolutamente" ti consiglio di cercare qualche estratto in giro così vedi se può essere il tuo genere.

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  2. Invece a me è piaciuto tantissimo.. non mi aspettavo chissà che e invece mi ha sorpresa.. Una principessa che sembrava stupida e viziata alla fine si è rivelata tutt'altro.. Un cattivo che alla fine non era poi così cattivo..
    Fortunatamente i personaggi per una volta non sono i soliti prototipi. I personaggi cambiano nel corso della storia ed è la cosa che mi è piaciuta di più!
    Comunque potevi una recensione senza scrivere parole su parole, perché io non l'ho trovata divertente visto che il libro mi è piaciuto tanto.. le cose si possono dire in modo diverso visto che non siamo al bar però vedi tu, il blog è tuo e scrivi come ti pare..

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    1. Sono contenta che a te il libro sia piaciuto e che non ti abbia deluso come invece ha fatto con me. Non ho apprezzato la velocità con cui cambiano personalità i personaggi né il modo con cui l'autrice ha gestito l'intera vicenda, mi dispiace che non ti sia piaciuta la recensione, ma ho il sospetto che il problema non sia tanto "come" l'ho scritta quanto più il fatto che hai amato il libro, quindi qualsiasi recensione negativa su di lui ti avrebbe dato fastidio.
      La rubrica prevede un tono colloquiale, perché è un modo di scherzare su libri che io personalmente ho odiato, poi è chiaro che questo non è un parere critico, ma la mia personalissima opinione. Detto ciò, come hai notato tu, il blog è mio e posso scrivere nel modo che trovo più adatto all'argomento /o alla rubrica. E se posso permettermi, il blog è una casa, un angolo dove posso sfogarmi se mi sono sentita presa in giro da un libro per cui ho speso soldi, e in qualche modo anche un bar, un café dove fermarsi a parlare di una passione, quindi vale un po' la regola che vale per tutto internet: se sai che una cosa può infastidirti forse è meglio non leggerla piuttosto che criticare chi lo ha scritto perché ha espresso una sua opinione personale in un modo che tu non avresti utilizzato.

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    2. No guarda io apprezzo tutte le recensioni negative per qualsiasi libro, indipendentemente dal fatto che mi sia piaciuto o meno.. Non apprezzo quelle recensioni cariche di disprezzo, sia per libri che mi sono piaciuti e non. Non mi sono piaciute tutte quelle parole, in generale.
      Comunque venendo qui, mi ero sentita libera di commentare esprimendo il mio parere. Ma visto che secondo te è meglio non leggere le cose che non mi piacciono (come potevo saperlo prima di leggerlo?!) la prossima volta non leggerò più niente in questo blog. E' meglio non dire la propria opinione giusto? Meglio dire che ho apprezzato tutta la tua "recensione" quando invece non è vero, o meglio stare zitta giusto? Invece no, perché ero una follower e in quanto tale mi ero sentita libera di dire quello che volevo.. Ma vista la tua risposta non credo che tornerò qui a leggere altro.
      Ho scritto che il tuo modo di fare non mi è piaciuto, eppure hai insinuato altro. Ho scritto il mio parere, ma mi hai fatto capire "se non ti piace vattene, stai zitta". Sta tranquilla sarà fatto.

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    3. Scusa dove ho scritto "vattene" o "stai zitta" e soprattutto dove ho detto che è meglio non scrivere la propria opinione? Sono contentissima quando c'è qualcuno che commenta un post con un opinione diversa dalla mia, mi piace il confronto e mi piace vedere cosa una persona diversa da me può vedere di diverso in un libro. Ho trovato offensivo il modo in cui ti sei posta? Indubbiamente sì, perché non hai parlato del libro, ma del mio modo di relazionarmi al mio blog. Non mi sono offesa perché non l'hai trovata divertente (ci mancherebbe altro, capisco che avendo amato molto il libro non fosse molto possibile), ma perché non io non mi permetterei mai di andare sul blog di una persona che non conosco e dirle "Come scrivi?! Guarda che non siamo al bar!".
      E quello che ho scritto nel commento precedente non vuol dire che non puoi esprimere la tua opinione, ma che criticare la gente per il suo modo di scrivere non è carino. Vuoi commentare il post facendo un elenco del perché non ti è piaciuta la recensione e su cosa non sei d'accordo? Sono felicissima di parlarne. Vuoi commentare lasciando una frase sgradevole sullo stile? Scusa, ma io lo trovo un pochino maleducato.
      Se poi tu hai percepito altro mi dispiace e mi scuso perché non era quello che intendevo e non c'era alcun senso nascosto nelle mie parole, perché non mi permetterei mai di dire a qualcuno "se non ti piace vattene, stai zitta".

      Detto ciò sei liberissima di fare quello che vuoi, di leggere o non leggere questo blog, l'unica cosa di cui ti pregherei è di non mettermi in bocca cose che non ho detto e che non penso, perché non sono vere.

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  3. Sono una brutta persona se dico che sto ridendo come una scema? Avevo notato la copertina e il titolo nei meandri della libreria, ma non ero sicura se prenderlo o meno. Per fortuna ho aspettato.
    Sarei curiosa di leggere qualcosa su Magnus, dato che sembra l'unico personaggio interessante della storia.
    Pensala in questo modo: il tavolo adesso è ritornato al suo splendore originale!

    xxx
    Sam

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    1. MAGNUS <3
      Leggiti solo i capitoli in cui compare lui <3

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  4. Sto morendo dalle risate, e sono assolutamente d'accordo su tutto. Per fortuna ci sono abbastanza cose ridicole per riderci su (a posteriori, lì per lì ero molto tediata XD ).
    A me ha fatto tanto ridere che quei deficienti avessero usato quanto rimaneva della magia per potenziare le viti (perchè?) e il mondo che sembra un globo ricorperto d'acqua con un unico, piccolissimo contimente O_o
    Favolosa la classifica del miglior genitore XD io ho fatto quella dei personaggi idioti U_U

    Cmq la storia d'amore non nasce in dieci pagine. Secondo me sono dieci righe. È meglio spiegata quella incestuosa @_@

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