"Io, Claudio" - Un'autobiografia imperiale

13:30

Titolo: Io, Claudio
Titolo originale: I, Claudius
Autore: Robert Graves
Casa Editrice: Corbaccio
Data di uscita: 31 maggio 2012
Pagine: 400 (la bellezza delle pagine tonde tonde)
ISBN: ISBN9788863804249
Prezzo: 19,60
Trama: "Mi accingo a scrivere della mia vita; a partire dalla mia prima fanciullezza via via anno per anno fino a quella svolta fatale in cui, circa otto anni fa, mi trovai subitamente impegolato in una crisi che chiamerò 'aurea' e dalla quale non ho mai potuto districarmi." Zio di Caligola, marito dell'infedele Messalina, padre adottivo e vittima di Nerone, l'imperatore Claudio inizia il racconto della sua vita, scritto proprio di suo pugno, e non affidato, com'era costume a quei tempi, a un oscuro segretario o a un annalista adulatore. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, "Io, Claudio" rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. Primo "generalissimo" dell'impero, seguiremo Claudio nell'instaurazione della dominazione permanente della Britannia, nei palazzi dei deserti libici, per le strade di Roma, negli accampamenti dei Balcani, addirittura ad Antiochia in una casa infestata dagli spiriti.


"A BOOK BASED ON OR TURNED INTO A TV SHOW" 

E la prima condizione della mia Reading Challenge di quest'anno l'ho soddisfatta!

Salve, meravigliosi lettori!

"I, Claudius" il suo titolo originale, è un romanzo storico inglese del lontano 1934 che, come può lasciare immaginare il titolo, tratta della vita di "Tiberio Claudio Druso Nerone Germanico eccetera eccetera (perché non voglio infastidirvi enumerando i miei nomi), che ero una volta, e non molto tempo addietro, noto a parenti e amici e conoscenti sotto gli appellativi di Claudio l'Idiota, o quel Claudio, o Claudio il Balbuziente, o Cla-Cla-Claudio, o nel migliore dei casi Povero Zio Claudio" [cit. da pagina 9, leggasi la prima].
É una falsa autobiografia del ***spoiler*** futuro imperatore, scritta in modo storicamente fedele, ma arricchita dai commenti di Claudio, in modo da permettere al lettore di vedere la famiglia imperiale dall'interno e di coglierne appieno odi, rivalità e congiure, capendone anche il lato umano e privato che troppo spesso spinse i vari personaggi della Roma imperiale a tramare ed uccidere i membri della loro stessa famiglia.
Un applauso a Livia, in questo caso.

Anyway.
Il libro è ben scritto, scorrevole, e spesso al margine ci sono le date degli eventi più significativi della storia romana, così che il lettore non si perda quando "Claudio" inizia a raccontare gli aspetti più storici della vicenda - senza risultare pesante, perché l'utilizzo della prima persona permette a Graves di inserire anche quella giusta dose di pettegolezzi e battute in modo da rendere la lettura piacevole e al tempo stesso interessante.

La storia segue la vita e il dominio dei primi tre imperatori di Roma: Ottaviano Augusto, Tiberio e Caligola. Chiunque si ricordi un minimo di storia di Roma sa bene come il primo sia stato il più grande imperatore della Storia di Roma, mentre già con gli altri due si può considerare l'impero come già immischiato negli intrighi di corte e senza una guida stabile e saggia come Augusto - non per niente, venne dichiarato divinità e onorato come protettore di Roma, non male, il figliolo!

L'aspetto interessante di questo libro, che lo rende diverso da altri libri storici che ho avuto modo di leggere nel corso della mia carriera di lettrice ossessivo-compulsiva di libri e romanzi storici, è che la scelta del registro autobiografico per quest'opera permette di vedere da vicino i tre imperatori, permette di conoscerli come esseri umani e di vederne difetti, paure e cattiverie, e non di conoscerli solo come figure politiche lontane dal protagonista della storia - in questo caso, il protagonista è il nipote adottivo di Augusto (marito della nonna Livia), il nipote di Tiberio (suo zio) e zio di Caligola (fortuna, eh?). Una posizione sicuramente privilegiata che un qualsiasi immaginario consigliere non potrebbe mai avere, una posizione che nella letteratura ci permette di indagare anche negli animi degli imperatori grazie all'acume e alla perspicacia del modesto Claudio, e che nella vita reale permise allo stesso di sopravvivere a tutti i fratricidi, sororicidi, parricidi, matricidi, infantici, etcetadici fino a diventare il quarto imperatore della dinastia giulio-claudia, il penultimo, il secondo sano di mente, il respiro prima del balzo nella follia omicida e suicida di Nerone (#GenteCheCitaGandalfInUnaRecensioneSuUnLibroSullAnticaRoma).

Ve lo consiglio? Sì, tantissimo, e le happy sheeps sono d'accordo con me. É un libro piacevole ed interessante, un'ottima lettura sia per chi conosce bene la storia di Roma ed è un appassionato, sia per chi vuole semplicemente leggere un romanzo storico davvero bello. E Claudio come voce narrante è uno spettacolo infinito!


4 meritatissime happy sheeps!
Mi fermo "solo" a quattro perché il libro finisce 
con l'incoronazione di Claudio a imperatore:
il suo impero è infatti descritto nel libro "Il Divo Claudio", 
che spero venga presto ripubblicato nella medesima edizione da urlo
di "Io, Claudio".
É che ti lascia un gran senso di incompletezza, il finale così, all'improvviso.


Leggerlo sì: perché è il miglior romanzo storico ambientato nell'Antica Roma a detto di molti, se non di tutti, coloro che l'hanno letto (il che è un po' irritante, se ci pensate: il migliore romanzo storico sull'Antica Roma, scritto da un inglese. EDDAI).

Leggerlo no: perché, studiando la storia di Roma, preferivate i Germani. Vergognatevi.

Leggerlo sì bonus: così poi potrete guardare il TV drama inglese del 1976, un capolavoro del genere storico che deve essere guardato da tutti gli amanti della Storia. More infos here

Leggerlo no bonus: perché Germanico vi sta simpatico, come a me. É che gli va tutto, ma proprio tutto, malissimo. E come figlio ha Caligola, EVVIVA.

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4 commenti

  1. Il libro mi interessa, e molto, ma il prezzo mi trattiene.
    Perchè devono essere così costosi °A°

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    1. Perche' sono parecchio infami ._. l'edizione e' davvero bellissima, per carita', e' una collana molto curata (ho anche "Il Tesoro Greco" in questa edizione), ma ammetto di averlo comprato al volo solamente perche' avevo la tessera della libreria piena e quindi mi e' venuto quasi gratis. In caso contrario... ci avrei pensato assai.

      PERO' E' UNA STORIA BELLISSIMA E IO AMO CLAUDIO (E SUO FRATELLO GERMANICO)

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  2. (Adoro i tuoi "Leggerlo sì/no/bonus"! :D)

    Uno dei tanti libri che vorrei leggere da una vita - l'antica Roma è un richiamo irresistibile. Anche se non credo riuscirà a superare "Memorie di Adriano" nella mia non-classifica di romanzi sulle figure storiche (la scrittura della Yourcenar è semplicemente incredibile).

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    1. (I "leggerlo sì/no/bonus" sono un ottimo modo per esprimere la proprio Opinione Non Oggettiva! Ma sono felice ti piacciano :3 )

      "Memorie di Adriano" è assolutamente notevole, uno di quei Libri che si meritano la "L" maiuscola. Il punto é che con "Io, Claudio" sono andata molto sul personale, e quindi temo sul poco oggettivo xD specie perché il suo adattamento in tv drama è probabilmente uno delle cose più belle che la BBC abbia mai prodotto!
      Se dovessi leggere Graves, questo o qualsiasi altro dei suoi libri ("Count Belisarius"!), fammi sapere cosa ne pensi :D

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