Challenge di lettura 2016 di Maryjane e buoni propositi che non rispetterò

12:00


Siccome l'anno scorso ho letto pochissimo (e per altro non ho aggiornato Goodreads per tutto l'anno quindi ora ho anche dimenticato molte delle cose avevo letto, visto che i libri sono a Milano) ho pensato bene di partire in quarta con questo 2016. Con la stessaimpavida sicurezza di un procione sotto LSD mi sono iscritta alle challenge del gruppo Reading Challenges di Goodreads (che poi una volta questo gruppo era su Anobii, me lo ricordo); ci tengo a precisare che ho scritto "alle", plurale. Brava MJ, complimenti, vuoi anche un applauso ora? Non mi farebbe schifo in realtà Vediamo in cosa sono andata ad impelagarmi. 


1. Challenge base di Goodreads, ovvero: quanti libri vuoi leggere quest'anno? 50 #credicisfigatona Già partiamo male, visto che ci tiene anche a dirmi che sono già indietro di un libro. Chissene frega, io ci provo lo stesso.
2. Once Upon a Time, ovvero una simpatica sfida che ci sprona a leggere libri per ragazzi. Io adoro questo genere di letteratura (e poi diciamolo, è un pochino come barare visto che di solito questi libri si leggono molto in fretta e lasciano il doppio della soddisfazione) e quindi mi sono subito iscritta. Non mi preoccupa quasi per niente come sfida, quindi qunti libri leggerò? 20, e sono abbastanza sicura di farcela.
Inutile dire che ovviamente miro al LIVELLO PIGNOLO: al livello difficile si aggiunge la condizione di leggere 5 libri scritti da 5 autori di 5 nazionalità differenti.
3. Sfida Extra-Large, no, non devo leggere un numero spropositato di roba semplicemente considera solo i libri che abbiano più di 500 pagine (anche se non so bene come adattare gli ebook, ci penserò). Il mio obiettivo? 10 libri, se consideriamo che quest'anno spero di leggere un po' di roba spessa, beh, spero di farcela. Spero.
4. Babele Challenge, per la lettura di libri in lingua originale; siccome sono pure una sborona ho scelto il livello DIFFICILE, quindi leggerò 15 libri per questa sfida. Sì, sì, leggo spesso in inglese e ne ho già tanti che rientrano nell'elenco, quindi non sono preoccupata. Ovviamente alla fine della lista di challenge vi rivelerò perché non sono in ansia come dovrei essere.
5. Esimio Sconosciuto, la sfida consiste nello scoprire un autore nuovo, non necessariamente emergente, ma obbligatoriamente mai letto in precedenza. Ne ho già un paio da parte a cui mi voglio accostare da un po' e quindi: 5 libri. Che non sono tanti, suvvia!
6. Lo scaffale traboccante, questo è un must di ogni anno da almeno cinque anni. La sfida ci spinge a leggere dei libri che sono già nella nostra libreria, quindi, quanti libri, già in mio possesso, ho intenzione di leggere? 30. No, davvero, ne ho tantissimi che mi aspettano, davvero una marea, non posso mica lasciarli lì!

Non mi sono iscritta alla Sfida dei Classici e a quella dei Premi Nobel semplicemente perché so che ne leggerò, so che ne leggerò parecchi, ma non voglio mettere dei paletti o finisce che ovviamente non combino nulla. In ogni caso sono abbastanza positiva, perché prevedo di barare di far rientrare lo stesso libro in più categorie. Per esempio, ho in programma di leggere La valle dell'Eden di Steinbeck, ho comprato il libro l'anno scorso (Scaffale traboccante), ha più di 500 pagine (Extra Large), e conta come uno. Ho anche in programma di finire la serie di Mistborn, ogni volume è in lingua (Babele), sono più di 500 pagine (Extra-Large) e sono già nella mia libreria (Scaffale traboccante), e conta sempre come uno per la challenge di Goodreads. Tanto so che lo fate anche voi.

Per come sono fatta mi piacerebbe molto fare una lista ordinata, dividere i generi, i classici, i libri che ho già e quelli che voglio comprare, ma so anche che queste liste non servono mai a niente, perché si finisce sempre con il leggere e scoprire cose nuove, così mi tengo nascosto sul pc un elenco indicativo e alla fine dell'anno vedrò (giuro che sarò onesta) quanti dei libri che ho letto faranno parte di quella lista e quanti saranno arrivati dal nulla.



Avevo parlato anche di buoni propositi #credicisfigatona (non per ripetermi).
Dunque, vorrei essere il più terra, terra possibile, quindi mi limiterò alle cose più importanti.
1. Laurearmi - finire la specialistica è la priorità dell'anno.
2. Scrivere il blog con costanza, almeno un post a settimana che non mi sembra una cosa così infattibile, soprattutto per riprendere il ritmo.
3. Scrivere almeno 100mila parole nel 2016.
4. Leggere almeno 30 libri (lo so che ho detto 50 sopra, ma questi sono i buoni propositi non i LOLpropositi, devo mantenere basse le mie aspettative)
5. Viaggiare. Ne ho piene le palle di non potermi muovere lo so che sono stata a Parigi, ma ci vivevo, era diverso perché ho sempre da studiare e da studiare e da studiare. Quest'anno vorrei vedere ameno uno stato Europeo o una città Europea in cui non sono mai stata.

Meglio che chiuda qui perché poi c'è il rischio che la lista diventi tanto irrealistica da ribellarsi e prendermi a schiaffoni dandomi della cerebrolesa.
Vedremo come sarà il bilancio alla fine dell'anno negativo.


Maryjane



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2 commenti

  1. Mettere giù dei buoni propositi fa sentire bene, non credi? Anche se in cuor tuo sai che MAI li rispetterai tutti, il solo fatto di averli pensati - e magari pure scritti! - ti fa sentire una persona migliore piena di buona volontà, il che almeno ad inizio anno ci vuole, altrimenti come li affronti gli undici mesi restanti? XD
    In bocca al lupo per tutte queste sfide, letterarie e di vita!

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    Risposte
    1. Concordo appieno, quest'anno poi ho deciso di lavorare moltissimo sui propositi e sul come realizzarli, quindi spero di arrivare a fine anno con un bilancio positivo >.<

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