Top Ten #6 - Top Ten Books I've Recently Added To My TBR

14:00

Eccoci di nuovo all'appuntamento con la rubrica creata dal blog The Broke and the Bookish, il tema selezionato oggi dal blog di origine sono i libri che abbiamo aggiunto di recente alla nostra TBR. 
Siccome qui è una continua scoperta di nuovi libri, come dire di no ad una lista così interessante? Chissà poi che anche voi abbiate qualche suggerimento di lettura a cui non avevamo pensato.


Top Ten Books I've Recently Added To My TBR


Partiamo subito senza indugio con i libri scelti da Maryjane:

1. La Valle dell'Eden, John Steinbeck - Nel paese di Nod, a est del giardino dell’Eden, dove la progenie di Caino andò a vivere secondo la leggenda biblica e che nel romanzo di John Steinbeck corrisponde simbolicamente alla valle percorsa dal fiume Salinas nella California settentrionale, si intrecciano le storie di due famiglie, gli Hamilton e i Trask. Protagonisti della saga, che va dalla Guerra civile alla Prima guerra mondiale, da una parte il vecchio Samuel Hamilton, immigrato dall’Irlanda; e, dall’altra, Cyrus Trask insieme ai figli Adam e Charles, e ai nipoti Aron e Caleb, gemelli nati dalla misteriosa Cathy Ames, reincarnazione di Eva e di Satana allo stesso tempo, emblema del male nel mondo, con il quale tutti nel corso della lunga vicenda devono misurarsi. Pubblicato negli Stati Uniti nel 1952 e ora riproposto nella nuova traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini, La valle dell’Eden è il romanzo in cui Steinbeck ha creato i suoi personaggi più affascinanti e ha esplorato più a fondo i suoi temi ricorrenti: il mistero dell’identità, l’ineffabilità dell’amore e le conseguenze tragiche della mancanza d’affetto.

Ho comprato questo libro verso la fine dello scorso anno ed è quindi nella mia TBR da molto meno di altri che sono lì a vegetare da diversi mesi. Ho amato con tutto il cuore Furore e anche Uomini e topi, iniziare un nuovo libro di Steinback per me non è che un invito a scoprire ancora una volta un romanzo che mi porterò nel cuore. Quindi sì, è lì e aspetta di essere letto, cosa che spero avvenga il prima possibile. 

2. La gigantesca barba malvagia, Stephen Collins - Su un'isola moderna e tranquilla, la vita scorre metodica e ordinata, secondo alcuni anche troppo ordinata, fino al giorno in cui Dave, calvo tranne per un singolo capello, non viene assalito e sopraffatto da un'inconsueta... mostruosità. Né l'esercito né i migliori parrucchieri sembrano potere nulla contro l'espansione della barba più esuberante della storia dell'umanità. Cosa devono fare di Dave gli isolani? E come si salveranno dalla gigantesca barba malvagia? Il primo libro della nuova stella del fumetto inglese, "La gigantesca barba malvagia" è una sorprendente fiaba sulla vita, la morte e il significato della barba.

Eccoci con la prima delle Graphic Novel di questa top ten, come potete capire si tratta di un volume unico dalla trama apparentemente non troppo impegnativa; non fatevi ingannare perché da quanto ho letto e sentito in giro in questo fumetto dall'aria accattivante presenta rivolti molto più profondi di quanto non possa apparire ad una prima occhiata! 

3 The red rising, Pierce Brown - La terra sta morendo. Darrow è uno dei Rossi, un minatore che vive sotto la superficie di Marte. Il suo obiettivo è di estrarre una quantità sufficiente di materiali preziosi per avere un giorno la possibilità di riconquistare la superficie del pianeta e permettere agli esseri umani di viverci. I Rossi sono l'ultima speranza dell'umanitò. O almeno così sembra, finché un giorno Darrow non scopre che è tutta una menzogna. Marte diventato abitabile - ed è stato abitato - da generazioni, da una classe di persone che si fa chiamare gli Oro. Una classe di persone che considera Darrow e i suoi compagni come fossero schiavi, e che li spinge - senza remora alcuna - a lavorare fino a farli morire di fatica. Questo fino al giorno in cui Darrow, con l'aiuto di un misterioso gruppo di ribelli, camuffatosi da Oro e infiltratosi nella scuola di comando, non cerca di distruggere i suoi oppressori lavorando dall'interno. La scuola di comando, però, è un campo di battaglia e Darrow non è l'unico studente con uno scopo. Rompere le catene. Vivere per qualcosa di più.

Non so nemmeno dire se questa trama mi ispiri o meno e sinceramente non me ne frega una ceppa. L'altro giorno ho fatto una scoperta: l'istagram di Pierce Brown. MADONNA SANTA DEL CARMINETO DI LOURDES, GRAZIE PER QUESTI DONI. Davvero, grazie. Quest'uomo è così bello che io comprerò tutti i suoi libri per partito preso e se vuole lo sposo anche avremmo dei figli bellissimi. Il mio vero problema è che temo sia gay e che quindi mi stia gasando di nuovo per un uomo con cui non c'è trippa per gatte. Comunque sì, questo libro è in TBR per solide motivazioni (e Mel mi dà ragione).

4. Beautiful you, Chuck Palaniuk - Mettiamo che uno scrittore voglia raccontare la favola di Cenerentola e mettiamo che questo scrittore sia Chuck Palahniuk, quale storia ci capiterebbe tra le mani? La storia di Penny Harrigan, giovane impiegata dall'aspetto scialbo e i desideri opachi che passa le sue giornate a servire caffè in un ufficio di avvocati. E lì che un giorno incontra Cornelius Linus Maxwell, bellissimo, ricchissimo, divorziatissimo. Sorprendentemente Maxwell la invita a cena e a un dopo cena nella suite di un albergo da miliardari ed è qui che, taccuino alla mano, le fa sperimentare il più alto grado di piacere. Tutto magnifico, vero? Non esattamente, perché Penny scopre presto di essere la cavia per il collaudo di una linea di "sex toys only for ladies" che Maxwell sta per lanciare, chiamata "Beautiful you". È un successo planetario dalle conseguenze devastanti: famiglie distrutte, bambini abbandonati, uomini ignorati, donne inchiodate alla dipendenza pressoché ininterrotta dai fantastici, e micidiali, giocattoli di Maxwell. E Penny? Deciderà di essere complice del più grande spacciatore di piacere mai esistito o proverà a salvare il mondo dalla sua dipendenza cieca da prodotti genialmente confezionati?

Non ho mai letto Palaniuk, ma l'altro giorno passeggiavo allegramente in libreria e la copertina mi ha catturato l'occhio, come a dire "Ehi, sono qui!", così ho letto la trama e me lo sono segnato perché sembrava intrigante e mi irritava meno rispetto ad altri suoi libri. O meglio, rispetto alla trama di altri suoi romanzi, quindi credo che possa essere la volta buona che riesco ad accostarmici. 

5. FABLES deluxe#1, Bill Willingham - Immaginate che tutti personaggi delle fiabe più amate siano reali e vivano tra di noi, con tutti i loro poteri intatti. Come ricuscirebbero a sopravvivere nella nostra realtà mondana e priva di magia? La risposta in "Fables", la rivisitazione di Bill Willingham del classico canone delle fiabe. Da Biancaneve al lupo cattivo, da Riccioli d'Oro a Cenerentola, tutti i personaggi delle favole ritornano come gruppo di esiliati che vive a Favolandia, un quartiere di New York magicamente mimetizzato al resto del mondo.

Ho iniziato da poco a giocare a The Wolf Among Us, videogioco ispirato a questa serie di fumetti, così ho pensato che fosse il momento giusto per incominciare a leggerla e ho comprato il primo volume del formato Deluxe. Non appena finirò il gioco inizierò la lettura!



6. Il caso Mersault, Kamel Daoud - “Ti riassumo la storia prima di raccontartela: un uomo che sa scrivere uccide un arabo che quel giorno non ha neppure un nome – quasi l’avesse lasciato appeso a un chiodo prima di entrare in scena –, e poi comincia a spiegare che è tutta colpa di un Dio che non esiste e di ciò che ha capito sotto il sole e per il fatto che la salsedine lo costringe a chiudere gli occhi. Perciò l’omicidio rimane un atto assolutamente impunito e non è un delitto poiché non esiste legge fra mezzogiorno e le due, fra lui e Zoudj, fra Meursault e Moussa. E in seguito, per settant’anni, tutti si sono adoperati a fare sparire in gran fretta il corpo della vittima, a trasformare i luoghi dell’omicidio in un museo immateriale e a discorrere sul significato del nome dell’assassino. Che cosa significa Meursault? “Morto solo”? “Morto sciocco”? “Non muore mai”? Per mio fratello, invece, in tutta questa storia non è stata spesa neppure una parola. E tu, come tutti quelli prima di te, hai preso una cantonata. L’assurdo lo portiamo sulle spalle o nel ventre delle nostre terre io e mio fratello, non quello là.”

Che dire di questo libro? Non so come ci sia finito nella mia TBR, so solo che poco tempo fa sono andata a fare un salto in libreria e la copertina mi ha attirata come un magnete. Non ci ho nemmeno provato ad oppormi, ne ho letto una pagina e mi ha conquistata e ora è qui sullo scaffale che mi guarda e aspetta. 

7. Fine missione, Phil Klay - Forse nessuno torna da una guerra. Forse anche il ritorno a casa, per chi è stato bravo o fortunato a sufficienza, non è altro che un cambiare fronte, ingaggiare una nuova battaglia; forse non è altro che l'inizio di una nuova missione. La prima storia, che dà titolo al libro, è proprio questo: il ritorno a casa di un reduce. In Iraq ha fatto delle cose terribili: il ricordo di quando, la notte, andavano a caccia di cani che altrimenti avrebbero mangiato i cadaveri ai bordi delle strade non è nemmeno la piú atroce, tra le memorie che lo perseguitano. A casa, in mezzo a gente che non ha idea di dove sia Falluja, ritrova la fidanzata - tra loro una nuova, sconosciuta distanza e il vecchio cane. Ma l'animale è malato, non gli resta molto da vivere. Il marine ha ancora l'M16: a casa come al fronte dovrà uccidere un cane. In "Dopo l'azione" protagonista è il trauma, la traccia lasciata dalla violenza commessa che si attacca al carnefice e lo perseguita: e come un fantasma, una possessione, si trasmette di uomo in uomo. Quelle che racconta Klay sono storie che possiedono l'accecante lucore della verità. Sono storie che rivelano la complessa combinazione di burocrazia, noia, cameratismo e violenza che compongono la vita quotidiana di un soldato in guerra; e la solitudine, il rimorso, la disperazione che accompagnano ogni uomo nella vita in tempo di pace.

Non so cosa mi abbia colpito di questo libro, forse è stata la copertina, forse la prima frase della sinossi, ma nel momento stesso in cui l'ho visto ho capito che sarebbe venuto a casa con me. Ed è in casa da tipo quattro giorni, ma già sta urlando dal suo scaffale, lamentandosi per venire letto, chi glielo dice che ci sono libri che aspettano da ben prima di lui?

8. Appunti di un giovane medico, Michail BulgakovQuesti racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.

Sul pc ho da un po' la serie omonima con Daniel Radcliffe e John Hamm e solo di recente ho visto il primo episodio; la mia coinquilina poi sta facendo pressing perché si veda assieme la serie e allora a me è venuta voglia di capire prima da dove sia tratta, così mi sono presa il libro e visto che non sono più di duecento pagine prevedo sarà una delle prossime letture, così poi potrò godermi anche la serie!

9. Andromeda, Michael Crichton - Se in una bottiglia può trovar posto un numero di batteri dieci volte maggiore del numero degli abitanti del pianeta, allora è probabile che un eventuale incontro dell'uomo con una forma di vita extraterrestre avvenga su un piano ben diverso da quanto immaginato da certi scrittori affetti da romanticismo. Arizona, fine anni Sessanta. Un satellite, atterrato dopo aver compiuto la sua missione nello spazio, sparge una terribile, misteriosa malattia... La scoperta del ceppo Andromeda provoca un vero terremoto nella comunità scientifica: "quasi tutti gli interessati alternano momenti di brillante intuito a momenti d'inspiegabile stupidità". In gioco la vita stessa dell'uomo sulla Terra.

Sarò sincera: io questo libro l'ho già letto. È successo una vita fa, ero in campagna dai miei nonni ad annoiarmi e stavo curiosando nella biblioteca di mio nonno, grande lettore e collezionista disordinato di libri, quando mi imbattei per caso in questo volume. Fu il primo vero libro di fantascienza che lessi e mi piacque tantissimo. Qualche giorno fa stavo sistemando gli ebook e me lo sono vista passare davanti e ho sentito l'impellente necessità di rileggerlo perché lo ricordo solo a pezzi, così eccolo infilato immediatamente in TBR.

10. Fatherland, Robert Harris - Nel 1964 Berlino è la capitale di un impero che si estende dal Reno agli Urali. Il presidente degli Stati Uniti decide di recarsi in Germania per trattare con Hitler, ormai settantacinquenne e sempre al comando. Ma alla vigilia dell'incontro un gerarca nazista muore misteriosamente. Dalle indagini sul caso affidate a Xavier March, brillante investigatore berlinese, emerge il vivido ritratto di una società corrotta e scontenta, di un potere ancora forte, ma totalmente destinato alla disgregazione. Un thriller fantapolitico raggelante e grandioso. Un romanzo eccitante nato da un'ipotesi storica che fu sul punto di avverarsi e di cambiare il destino del mondo.

Non avrei MAI pensato di leggere questo libro, non ha niente che mi attiri. La storia non è il mio genere, la copertina è una di quelle photoscioppate cesse che guardi e dici "NOPE", e il setting è così poco convincente che levati. Allora perché è qui? Perché qualcuno me ne ha parlato bene. Stavo parlando di libri con questo mio amico e lui mi ha chiesto se avevo letto Fatherland - OVVIAMENTE NO - mettendosi poi a incensarlo, così ho pensato "Beh, se lui legge quello che gli consiglio, potrei farlo anche io, almeno per una volta". Così ecco come questo coso è arrivato nella mia TBR ed ecco come mai lo leggerò. Credo. 



CHE PARTO!
Ora che sapete i miei, quali sono i libri che avete aggiunto alla vostra TBR più di recente?


Maryjane





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1 commenti

  1. Pensa, io invece ho passato stagioni di intenso amore con Palahniuk, una passione iniziata con Fight Club (oh, il personaggio di Marla Singer!) e che ha avuto il suo picco massimo con Invisible Monster, il mio preferito tra i suoi letti sinora. Quel che penso è che i suoi libri vadano letti nel momento giusto, ovvero non quando sei felice e sereno. Almeno per quanto mi riguarda XD

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