The thoug art of shipping ship #1

15:00

Le ship, gioia e dolore di ogni lettore o telespettatore che rimane incastrato in coppie di cui proprio non riesce più fare a meno. In questa nuova rubrica ci apprestiamo ad analizzare quelle coppie che più ci hanno colpito e che ci riempiono la testa di teorie, discorsoni e tanti feels.
Ho deciso di inaugurare questo nuovo angolo con Magnus e Alec. Lo show è appena iniziato, mi sono recentemente riletta i loro pezzi nei libri e insomma, tutto è tornato a galla.

Personaggi: Alec Lightwood, Magnus Bane
Autore: Cassandra Clare
Saga: The mortal instruments
Libri: Città di Ossa - Città di cenere - Città di vetro - Città degli angeli caduti - Città delle anime perdute - Città del fuoco celeste.
Estratti (disponibili sul sito dell'autrice): Kissed, Magnus and Alec's first kiss - Magnus e Alec, una scena cancellata da Città delle anime perdute.
Racconti: Le cronache di Magnus Bane (Racconto numero otto: Un regalo di compleanno per Alec - Racconto numero dieci: Il corso di un amor cortese e dei primi appuntamenti) - Le cronache dell'accademia Shadowhunters (Racconto numero nove: Nascono alcuni ad infinita notte).
Tv show: Shadowhunters

Malec #1

Partiamo dai personaggi: Alec e Magnus.
Alec Lightwood è il primogenito di una importante famiglia Shadowhunter, estremamente ligio al suo dovere non è il classico personaggio che si butta a capofitto in situazioni pericolose rompendo ogni regola. Alec è razionale e -stando accanto a due personalità come quelle di Isabelle e Jace- estremamente responsabile e protettivo. Tutto questo rispetto -quasi ossessivo- delle regole è dato dal fatto che Alec sa bene che essendo gay ha già infranto LA regola non scritta. (L'omosessualità nella comunità angelica non è vista bene nemmeno da lontano.) Inoltre, altro punto dolente, Alec prova un forte sentimento per Jace, migliore amico/parabatai. Ecco, innamorarsi del proprio parabatai (una fratellanza che unisce per la vita) significa infrangere una delle più importanti regole Shadowhunters. 
Alec tiene nascosta la sua omosessualità come un segreto che lo terrorizza. E lui è terrorizzato dalla cosa. Una delle paure più grandi è quella di perdere Jace (in quanto amico e parabatai. Sappiamo infatti che se il legame parabatai dovesse spezzarsi, la vita di Alec non sarebbe mai più la stessa. Perderebbe una parte di se stesso per sempre), la paura che i suoi genitori lo scoprano lo paralizza, per non parlare del resto della comunità Shadowhunters.
Alec si è spesso e volutamente tenuto ai margini, agendo in modo responsabile e attento non solo per espressione della sua natura più pacata, ma anche perché in fondo sa di aver già infranto le regole più ferree della sua comunità. Rispettare tutte le altre è una sorta di compensazione.
Dall'altra parte abbiamo Magnus Bane, uno stregone di ottocento anni. Gli stregoni sono metà umani e metà demoni (gli Shadowhunters uccidono i demoni, ricordiamo, inoltre il padre di Magnus è un demone molto potente/importante) e nel mondo Shadowhunters fanno parte della comunità dei Nascosti, ovvero comunità considerate inferiori. (Come anche lupi mannari e vampiri) Magnus inoltre conosce già i Lightwood e da tempo li ha annoverati come una famiglia di cretini. Stupendo. 
Al contrario di Alec, Magnus fa di tutto per rimanere aperto alle possibilità della vita e alla vasta gamma di sentimenti che nei secoli ha già provato. Dopo così tanto tempo gli stregoni tendono a calcificarsi, inaridirsi dentro e non provare più nulla perché in fondo hanno già provato tutto, per questo motivo Magnus cerca di non porsi mai limiti e vivere come una sorta di Peter Pan. Allo stesso tempo, non nutre una profonda stima per gli Shadowhunters tanto che nella sua lunghissima vita non si è mai veramente innamorato di uno di loro. Fino ad Alec.
Insomma, è chiaro che nella scala sociale del mondo delle ombre i due occupano posizioni molto differenti, senza contare che le loro idee personali sono molto chiare in merito. Eppure...
Quando Magnus incontra Alec, qualcosa cambia. (Okay, Alec è bello. Magnus è bello. Boom. A pelle è facile reagire per questo.) Alec è uno Shadowhunters che ringrazia qualcuno che la società considera inferiore perché guarda caso riconosce il lavoro altrui. Alec è terribilmente onesto e molto a disagio nel dover mentire. Alec è inesperto e goffo, ma protettivo e fedele. Alec non è il prototipo del comune Shadowhunters, bensì un individuo che si discosta parecchio da quella figura marziale, tanto da riuscire a fare breccia nelle più profonde convinzioni di Magnus.
Allo stesso tempo Alec si trova assolutamente spiazzato di fronte all'interesse che Magnus mostra di provare per lui perché Alec non è mai stato la prima scelta di nessuno. L'inesperienza e il suo sentirsi colpevole (di essere gay) non gli hanno mai fatto credere di poter essere scelto o amato. Per lui l'amore non è mai stata un'opzione reale e concreta. Fino a quando incontra Magnus, una figura così potente da scuotere tutto il suo piccolo mondo fatto di paura e sensi di colpa.
Ho sempre creduto che l'affetto di Alec per Jace fosse una sorta di inevitabilità. Non voglio sminuire i sentimenti di Alec, ma l'affetto romantico è un po' il risultato dell'effetto grande fratello. (Ambiente ristretto, stesse facce tutti i giorni... bam.)
Gli Shadowhunters (che sono a rischio estinzione e non sono davvero tanto numerosi quanto lo show ci mostra) sono una comunità chiusa e Alec è cresciuto in un ambiente ristretto, circondato più o meno sempre dalle stesse facce. Persino Jace all'inizio non era stata un'aggiunta felice. Tutto è gradualmente tornato alla normalità solo quando è riuscito a inserirsi in quel piccolo ambiente protetto, diventando un importante membro della famiglia e, successivamente, qualcosa di più per Alec. Ma Jace è l'unico "elemento esterno" venuto a contatto con Alec e diventato importante per lui. C'erano grandi probabilità che qualcosa di simile accadesse. Mentre Magnus rivoluziona completamente il mondo di Alec, non solo a livello romantico. E' come se riuscisse a rompere la bolla dentro cui Alec vive, così da fargli vedere e percepire meglio la realtà.
Una gran bella base di partenza per una ship.


E qui fermo la prima parte di analisi, già piuttosto lunga e corposa.
Su questi due ho sempre troppo da dire!

Celyan

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