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martedì 9 febbraio 2016

Unpopular opinions book tag

Inutile nasconderlo, a volte durante una lettura ci sentiamo esattamente così. E almeno una volta rappresentiamo la classica voce fuori dal coro. Ammettiamo quindi il nostro "meh" interiore di fronte a qualcosa che invece sembra aver fatto breccia nei gusti generali dei lettori, o il giubilo che abbiamo provato di fronte a qualcosa che ha rattristato/perplesso le masse.


1. A Popular Book or series that you didn't like.
Una saga che proprio non mi è piaciuta è quella creata da C.S. Lewis: Le cronache di Narnia.
Tadadadan. Mi rendo conto che il problema è mio, ma ho arrancato fino alla fine solo perché è un classico che prima o poi si deve leggere. Amo la copertina, una delle mie preferite in assoluto, e in genere amo i libri-mattone che sfidano il lettore dall'alto delle loro mille e passa pagine, ma non è andata. Tanta noia e tanta testardaggine per finirlo. E tutti i riferimenti/parallelismi religiosi non hanno aiutato l'impresa.

2. A Popular Book or series that every one else seems to hate but you love.
Odio e amore non sono proprio le parole adatte, ma a grandi linee una saga su cui leggo parecchi pareri negativi e che invece a me piace molto è Outlander, di Diana Gabaldon. Trovo che l'autrice documenti bene ciò che scrive (e quando si parla di viaggi temporali, guerre, e eventi/personaggi storici importanti non è facile) e ci ha senza dubbio regalato una coppia protagonista che non ha eguali. Come tipologia, intendo. Clare è una donna molto sveglia e dal carattere forte e deciso, una grande osservatrice e abbastanza pratica da prendere decisioni sofferte ma necessarie. Non di meno è una donna innamorata, capace di guidare il suo compagno e farsi guidare a sua volta. Jamie è più piccolo e incredibilmente onesto, possiede una vena prudish adorabile, ma non per questo è meno forte o deciso di Clare. I due hanno caratteri che si compensano e sotto altri punti collimano perfettamente, rendendo la loro relazione assolutamente credibile, reale e palpabile.

3. A Love Triangle where the main character ended up with the person you did NOT want them to end up with OR an "otp" that you don't like. 
Dopo aver scritto e cancellato diverse volte la risposta perché non c'è un modo efficace per evitare spoiler pesanti -l'occhio cadrebbe comunque dove non deve- opterò per una coppia non spoilerosa. Jaime e Cersei Lannister non sono la mia otp. No, no, no. Io Jamie lo voglio con Brienne
(Per favore, non spoilerate me. Non sono in pari con i libri!)

4. A popular book Genre that you hardly reach for.
Non sono fatta per la poesia. Mi avranno traumatizzata a scuola, non lo so, ma in ogni caso è un no. E ci ho provato comunque, ma il tentativo ha solo ribadito il no. 
 
5. A popular or beloved character that you do not like.
Simon Lewis - Shadowhunters. (Almeno fino a quando non gli viene data una storia.)
E' una delle poche cose che lo show mostra in maniera molto fedele. Simon Lewis non è mai servito a una mazza fino a quando non gli capita l'inevitabile. Lui passava il tempo a essere rapito, essere geloso di Jace, fare battute, e ossessionare Clary con frasi tipo: "Andiamo via Clary, possiamo farcela da soli!". Ma che cosa dici, Simon? Che se ai tempi sapevi allacciarti le scarpe da solo era già tanto. E non aveva nemmeno la scusa di essere utilizzato come il classico personaggio utile per far capire l'ambiente soprannaturale al lettore, visto che per quello c'era già Clary.
Sul serio, durante i primi libri questo ragazzo ha saltato sui miei nervi pagina dopo pagina mentre continuavo a chidermi "Perché? Perché? Perché?!"

6. A popular author that you can't seem to get into.
E.L.James
Sono sicura che non serve scrivere altro.

7. A popular book trope that you're tired of seeing. (examples "lost princess", corrupt ruler, love triangles, etc.)
In questa categoria c'è qualcosa che è riuscito a superare persino i tanto sdoganati triangoli amorosi. Ebbene si. Una cosa che non sopporto e che sembra essere molto popolare sia nei libri che nelle serie tv, è la bizzarra decisione di creare una protagonista femminile che viene definita "badass", quando in realtà è semplicemente una ragazzina fastidiosa, maleducata, arrogante e incapace di ascoltare. Ma ovviamente le riesce tutto. Insomma il classico personaggio indeciso, goffo e timido che però è anche tosto, coraggioso e deciso. Alto ma basso. Biondo ma bruno. Simpatico, ma anche no.
Perché sembra che se un protagonista non le ha tutte allora non va bene.
E qui sempre più gente che salta sui miei nervi.

8. A popular series that you have no interest in reading.
Difficile, io voglio provare a leggere tutto. Ma c'è una serie che non ho più intenzione di proseguire perché l'esasperazione ha avuto la meglio. La serie -urbanfantasy- su Anita Blake, di Laurell K. Hamilton. (Serie che al momento conta ben ventisette volumi.)
In sunto, Anita è una risvegliante di zombie -nonché negromante- che si occupa di risvegliare i morti per fini legali. (Ribadire le ultime volontà, e simili.) Anita è abile nel combattimento, nell'uso delle armi, in campo investigativo ed è la classica protagonista tosta (a volte mi creava problemi), divisa tra il vampiro "Master" della città: Jean-Claude, e l'insegnante lupo mannaro: Richard.
I primi libri li ho divorati. L'equilibrio tra le diverse parti (investigativa-soprannaturale-personale) era ottimo e pian piano aveva iniziato a svilupparsi un plot orizzontale più grande. Tutto bene, fino a quando la parte investigativa viene ridotta al minimo del minimo -se non quasi eliminata- e il plot orizzontale inizia a girare attorno a un mitico dilemma: "con chi andrà a letto Anita?". Perché dopo Jean-Claude (io tifavo per lui!) e Richard ne sono arrivati altri. (Non che gli altri due siano spariti, chiaro, si è solo creato un grande gruppo.) Ed è successo il macello. Come se non bastasse, più avanti Anita sfoggia questo nuovo e incredibile potere, "l'ardeur", che necessita lei vada a letto con uomini diversi. For real.
Mi sono vista cambiare la serie lettura dopo lettura, ero disperata. Volevo solo fermare la giostra. Alla fine sono scesa, ho fatto prima.

9. The saying goes "The book is always better than the movie", but what movie or T.V. show adaptation do you prefer more than the book?
Mai capitato uno show o un film migliori del libro... Andrò a naso. Non ho letto i libri di The Vampire Diaries, ma credo che almeno le prime tre stagioni dello show fossero meglio dei libri.


E qui finisce l'unpopular tag, trovato su youtube e originariamente creato da TheBookArcher.
Confessate anche voi le vostre unpopular opinions e ricordate che tutto ciò è puramente frutto del mio parere personale!


Celyan

sabato 22 novembre 2014

Fall Time Cozy Time book tag

Lo so, stiamo già facendo una rubrica sulle letture autunnali-invernali, ma non resisto ai tag e questo è bellissimo. Davvero bellissimo. Trust me.
Il tag è stato creato dal canale youtube "Novels and Nonsense", io l'ho trovato su "Bookables", uno dei tanti canali che seguo con piacere.
Ready?
Go!

1- Scegli un libro che ha i colori rosso, giallo e arancione in copertina.

Il baco da seta, di Robert Galbraith.
Non l'ho ancora letto, nemmeno comprato a dire il vero, ma lo farò quanto prima. E a dire il vero questa è la prima copertina che mi è venuta in mente, la trovo bellissima, esattamente come quella del libro precedente.
Non sono proprio certa mi faccia pensare all'autunno, ma per il tag è perfetta.







2- Quale libro ti trasmette un senso di calore?

Harry Potter, di J.K. Rowling.
Mi rendo conto che HP è la mia risposta standard per un sacco di domande, ma è una questione affettiva di una certa importanza.
Che poi la domanda chiede "what book gives you the warm fuzzies", e per un lettore possono derivare da un fattore affettivo o anche solo dall'atmosfera del libro. Ecco, per me Harry comprende tutto.
I warm fuzzies non arrivano solo leggendo dei pranzi di Natale (da sogno) di Hogwarts, ma dalla prima all'ultima parola.





3- Scegli il tuo libro o genere preferito da leggere in un giorno di pioggia.

Classici.
All'inizio non mi veniva in mente un libro preciso con cui rispondere, poi, pensando ai classici, me ne sono venuti in mente troppi.
Dickens, Austen, Tolstoj, Balzac...
Pioggia, plaid e un classico. La mia personalissima pace dei sensi.
Non si dovrebbe passare sopra all'opportunità di essere catapultati in un'altra epoca. MAI.

4- Con quale personaggio vorresti scambiare posto?

Hermione Granger è la risposta più gettonata a questa domanda, vero? Ed è perfettamente comprensibile perché chi non vorrebbe essere Hermione? Chi non vorrebbe vivere anche solo per un giorno nel mondo della Rowling?
MA, proprio per questo, opterò per un'altra risposta. La mia seconda opzione è Jo, la seconda delle sorelle March di Piccole Donne.
Okay, non accade nulla di straordinario nel libro, non ci sono avventure piene d'azione e nemmeno intrighi sconvenienti, ma passare anche solo una giornata in quella casa sarebbe magico. E qui mi viene in mente che anche Piccole Donne è una risposta valida alla domanda numero 2.

5- Quale libro poco pubblicizzato vorreste vedere diventare più popolare?

Topi, di Gordon Reece.
"A Honeysuckle Cottage, la casa isolata in cui si sono appena trasferite, Shelley e sua madre devono dimenticare: le molestie sempre più feroci delle compagne di classe che hanno sfregiato il volto di Shelley, l’egoismo di un padre e di un marito che le ha abbandonate per una ventenne, il terrore di mettersi alla prova. In fondo sono topi e i topi hanno bisogno di un nascondiglio per sottrarsi agli artigli dei gatti. Nella quiete di quei luoghi, tutto sembra tornare lentamente alla normalità. Ma in una notte in apparenza come le altre, Shelley si sveglia di soprassalto e si rende conto che qualcuno è entrato in casa. Nelle scioccanti, folli ore che seguono, in un crescendo sbalorditivo di colpi di scena, il mondo di Shelley e di sua madre viene totalmente capovolto e per la prima volta le due donne si ribellano al proprio istinto. Ma se adesso non sono più topi, che cosa sono diventate?"

Ne aveva parlato bene un'amica e una volta trovato su una bancarella non ci ho pensato due volte. Mio.
Staccarsi da questo libro, una volta iniziato, è stato difficilissimo per me. Ma insomma, non si può leggere 24h filate senza collassare.

6- Copertine imbarazzanti.


L'amante di Lady Chatterley, di D.H. Lawrence.
Parliamone, è imbarazzante. Ma non per la donna nuda... è per tutto l'insieme.
Potrei averla fatta io dopo due ore di conoscenza con photoshop.
Comprato quando ancora andavo a scuola e mi contavo gli spicci in tasca per capire cosa avrei potuto permettermi e, devo ammetterlo, questa edizione è quanto meno conveniente.
Non sarà bella, ma si risparmia.
E si, ho anche Orgoglio e Pregiudizio così.



7- Fall time comforts foods?

Non c'entra una mazza con i libri, ma direi castagne o cioccolata calda.
Ecco, alla ricetta "plaid-libro-pioggia" aggiungiamo anche una bella tazza di cioccolata calda, non si può sbagliare.


E i vostri "fall time cozy time" quali sono?
Celyan

giovedì 18 settembre 2014

Fictional boyfriend tag


Seguendo molti canali youtube mi è capitato diverse volte sotto gli occhi questo tag. (Creato originariamente dal canale RayKayBooks.
Premetto che io adoro i tag, spesso sono fatti di domande divertenti che ti permettono di citare/rivangare/riesumare tanti libri uno dopo l'altro, e fondamentalmente... cosa c'è di meglio?
Le domande sono dieci e tutte ruotano attorno al “boyfriend libresco” di turno.

1- Most romantic BF
2- Dark and Moody BF with a Good side
3- Paranormal BF
4- BF you want to tame
5- BF you friendzoned
6- Your soulmate
7- BF you want to elope with
8- BF you'd venture anywhere with
9- BF you want to be on a stranded island
10- Best badass BF

 La cosa è impegnativa e per una maggiore riuscita del tag sarebbe bene avere sott'occhio la libreria, in modo da individuare più candidati possibili (sebbene non siano escluse le doppie citazioni). E ovviamente non c'è limite di genere che restringa la scelta, dai classici al fantasy agli young adult è tutto lecito.


1- Most romantic BF
Dopo che la fortunata saga di Diana Gabaldon, Outlander, è approdata sul piccolo schermo con l'omonima serie, non si può non piazzare al primo posto Jamie Fraser.
Jamie è il protagonista maschile della saga, un highlander scozzese di una certa prestanza fisica (particolare che non guasta mai) e dotato di una dolcezza/innocenza a dir poco straordinaria.
Basta leggere di lui solo poche righe per essere perse e totalmente catturate da questa tipologia di protagonista che, di solito, non fa parlare di sé. Per una volta l'autrice va contro corrente, riuscendo a portare l'intero fandom con sé, mettendo in primo piano un personaggio si forte, ma al contempo sensibile e ancora in possesso di una buona dose di innocenza impossibile da ignorare.
Non si può pensare a Jamie Fraser senza sorridere o immaginare di abbracciarlo, ammettetelo.
Consiglio a tutte/i di procurarsi i libri il prima possibile.

 2-  Dark and Moody BF with a Good side
 Questa definizione è una di quelle che mi ha dato più da fare, fino a quando l'ovvietà della risposta mi è balenata davanti agli occhi con la copertina di un classico che finirà sicuramente a breve in rilettura: Jane Eyre, di Charlotte Brontë.
 Il dark e moody ma con un lato buono è sicuramente Sir Edward Fairfax Rochester.
 Oscuro, misterioso, guardato con sospetto e con timore, ma completamente innamorato di Jane e con alle spalle una storia che ha plasmato e temprato il suo carattere.
Non si può restare indifferenti, semplicemente no.

3- Paranormal BF
Come posso non piazzare un sempre classico Draco Malfoy? (Dopo tutto il tempo passato a fanfictionizzarlo, poi.)
 Un mago purosangue della saga di Harry Potter di cui suppongo non dover dire nulla, perché chi è che non lo sa collocare?
Si, probabilmente servirebbe una lezione di yoga al giorno per poter affrontare la giornata con pazienza, ma insomma... Draco Malfoy.

4- BF you want to tame
 E anche con questo non ci allontaniamo per nulla dal Potterverse, visto che la posizione di fidanzato da domare se la aggiudica Sirius Black.
Oddio, domare... non sono una fan di questa tipologia di pensiero, diciamo che gli sarebbe servito essere messo in riga quel tanto che bastava per salvargli la vita, senza sopprimere la sua essenza selvatica.

5- BF you friendzoned
Okay, mi sono venuti in mente due nomi per due interpretazioni diverse della domanda.
 Se si suppone che il fidanzato venga declassato ad amico, allora direi Will, IL lui di “Tutto ciò che sappiamo dell'amore”, scritto da Colleen Hoover.
Lo so, generalmente piace tanto, ma quando a lui scatta la poesia a me scatta il pisolino sul divano. Non poteva durare.
 Mentre se invece parliamo di qualcuno che è stato friendzonato (?) prima ancora di varcare la linea di confine che separa l'amico dal fidanzato, allora punterei su uno dei figli di Shakespeare: Romeo.
Ragazze, friendzonatelo. Vivrete meglio. O vivrete e basta, che è già qualcosa.

 6- Your soulmate
 Onestamente non credo di avere un opzione assoluta per questo, considerato che anche altri personaggi della lista potrebbero essere inclusi nella definizione di soulmate, così opterò per il più recente. Max Pesaro, il cacciatore di vampiri che nelle Cronache dei Gardella, di Colleen Gleason, si distingue decisamente dalla massa.
Max oltre a essere un personaggio molto forte sotto parecchi punti di vista è anche molto controllato, terribilmente onesto e poco incline alle smancerie. Ripeto, poco incline alle smancerie. Che non significa essere un robot, semplicemente ogni suo determinato gesto acquista poi un'importanza doppia. (E questo ci piace molto. Molto.)

 7- BF you want elope with
 Al momento propenderei per Gabriel Stuart Sinclaire.
Dall'apparenza fredda e irosa, è un ragazzo fedele e valoroso, qualcuno che non ha paura di perseguire i propri ideali anche quando la cosa non si dimostra affatto facile. Testardo, competente, coraggioso, bello... che altro serve? Ha carisma, non è affatto stupido e possiede delle ottime doti di comando, unite a un senso pratico che sfugge a molti.
Insomma, ha tutte le caratteristiche giuste per essere il soulmate di questo tag.
(Gabriel nasce dalla penna di Virgina de Winter e lo possiamo trovare in primo piano nei libri L'ordine della penna e L'ordine della croce.)

 8- BF you'd venture anywhere with
 Su questo non ho avuto dubbi: il duca della chiave, Rafael Valance. Anche lui nato dalla penna di Virginia de Winter, è uno dei personaggi più suggestivi de L'Ordine della Chiave.
Rafael è uno di quei personaggi che ti porti sempre dietro anche quando il libro finisce e ne inizi un altro, o che ricordi sorridendo quando ti capita in mano il suo libro, o ancora che metti un po' a paragone con qualche altro disgraziato che non può reggere il confronto.
Rafael è bello, astuto, fedele e pronto a tutto pur di proteggere coloro che ama, non tirandosi indietro di fronte a nulla. Senza contare che può vantare di essere fedelmente seguito da qualcuno come Damian Assange, un vampiro vagamente instabile di incredibile intelligenza e carisma. Quindi ammettiamolo, si potrebbe andare dovunque con loro. Non esiste situazione che non sarebbero in grado di gestire e la noia non sarebbe contemplata nel pacchetto.

 9- BF you want to be on a stranded island
Lo scenario di un'isola deserta mi porta a scegliere qualcuno che abbia almeno qualche possibilità di farci sopravvivere e divertire al tempo stesso, quindi chi meglio di Jamie Lannister? (Che nessuno mi faccia spoiler su di lui please, sono indietro con le cronache del ghiaccio e del fuoco.)
Jamie Lannister è Jamie Lannister (capiamoci), sa cavarsela e forse l'isola deserta potrebbe essere un buon modo per tenerlo lontano da sua sorella, no?

10- Best badass BF
Questa non è stata facile. Basta poco per perdersi tra i nomi o tra la loro totale assenza, quindi sono piombata in meditazione di fronte alla libreria fino a soffermarmi su uno dei famigliari mattoni (lo dico con amore) di Alexander Dumas: Il conte di Montecristo. E improvvisamente l'opzione mi è parsa del tutto ovvia. Nato come Edmond Dantès, Montecristo assume l'identità di nobile italiano per dare vita a un elaborato piano di vendetta contro coloro che hanno provocato la sua rovina.
Credo che Dumas abbia dato vita a uno dei personaggi più implacabili che esistano. Implacabile nella vendetta, nel rancore, nell'astuta freddezza con cui manipola gli eventi...
Insomma, chi non è stato dalla sua parte? Chi non ha mai goduto della sua fredda manipolazione? Chi non lo ha ammirato? Io certamente si, e tutti dovreste dargli una possibilità.

Dunque, ho cercato di essere il più possibile varia passando dai classici, al fantasy, al gotico. E in generale queste sono tutte letture che consiglio, indipendentemente dalla mia opinione sul personaggio (es. Romeo) o da quanto in generale un calcio nel sedere (o forse più) se lo sarebbero meritati tutti, almeno una volta. L'unica precisazione che sento in dovere di fare riguarda la precarietà degli abbinamenti, perché se dovessi rifare il tag tra un mese o un anno le carte sarebbero mischiate in modo diverso e, senza dubbio, ve ne sarebbero di nuove o di mancanti. (Es: Mr.Darcy, Wentworth, Alexander-Shura, ecc...) Ma è stato molto divertente, quindi vi invito a provare e a cercare di scegliere i vostri vari boyfriend, sarà un bel tuffo tra libri che avete al momento sul comodino o letture meno recenti!


Celyan

sabato 16 novembre 2013

TAG, My Bookish Identity

 
Eccoci finalmente tornati con un altro Book Tag, ho visto questo tag più o meno ovunque, è stato creato da Benjamin of Thomes su YouTube, per quanto mi riguarda ho visto il video sul canale di Little Book Owl e tradotto da Mel su The Bookshelf. Ci ho riaggiunto l'ultima domanda, relativa alla saga della Bussola D'Oro di Pullman perché ho amato quella serie. Una curiosità, Benjamin l'ha chiamata "Nothern Lights", ma in realtà è "His Dark Materials"; Northern Lights è il titolo originale inglese del primo libro, che in americano è stato cambiato in The Golden Compass, titolo arrivato anche a noi.


Let's get started!

Ho menzionato il fatto che potrei vedere Rivendell?
E Gondor, Rohan e la Contea...
Q: In quale universo distopico/fantasy ti piacerebbe vivere?
A: Pensavo fosse facile rispondere a questa domanda, pensavo avrei urlato Harry Potter! MA in realtà non lo è perché una parte di me ha sempre, sempre, sempre desiderato visitare la Terra di Mezzo de Il Signore degli Anelli. Amo Harry Potter e darei qualsiasi cosa per essere un mago e andare ad Hogwarts, ma darei ancora di più per poter visitare il Tolkienverse, quindi dirò La Terra di Mezzo.

Q: Chi vorresti che fosse il tuo partner?
A: Ho una doppia risposta per questa domanda. Se parliamo di Partner nel senso di complice o in generale di partner di lavoro, probabilmente sceglierei Enjolras da I Miserabili di Victor Hugo, in realtà finirei con l'innamorarmi di lui, ma lui non mi guarderebbe neanche tutto preso dal lavoro e da ciò che è giusto. In realtà vorrei tutti gli amici dell'ABC come partner di lavoro, posso? Se invece il termine assume una sfumatura romantica allora direi Athos dei Tre Moschettieri, non esiste nessuno come lui. Mi dispiace per gli altri (anche per te Capitano Wentworth). Inoltre nell'ultimo film è interpretato da Matthew McFayden quindi sì, decisamente Athos.


Q: Se vivessi nel mondo di Percy Jackson, chi sarebbe il tuo genitore divino?
A: Posso fare la bulla e fare la figlia di divinità Nordiche? Se sì, penso sarei figlia di Sif o di una delle Norne, se no invece sarei molto probabilmente figlia di Atena. E sì, qui vengono fuori tutte le mie reminiscenze di Saint Seiya, che si fanno strada verso l'esterno urlando: "Per Atena Dea!"
   
Q: Se vivessi nel mondo degli Shadowhunters, preferiresti essere un Nascosto o un Nephilim?
A: Se fossi un Nephilim sarei davvero una pessima Nephilim, quindi dirò Nascosto. Ammetto che mi piacerebbe da morire essere una figlia di Lilith, ma conoscendomi la vedo come cosa altamente improbabile, molto più verosimilmente sarei una figlia della Luna aka Licantropo. Si sposa molto meglio col mio carattere, inoltre Luke/Lucian è il mio personaggio preferito della serie e quello in cui mi rispecchio di più.

Q: Se vivessi nel mondo di Harry Potter, in quale casa di Hogwarts saresti sorteggiato?
A: Onestamente? Non lo so, alle volte sono convintissima sarei una Slytherin, altre una Ravenclaw, altre ancora una Gryffindor e alcune volte persino una Hufflepuff. Secondo i miei amici sarei sicuramente una Slytherin, però probabilmente sarei una Slytherin à la Glorya Malfoy (personaggio di una fanfiction, N.d.A.)

Q: Se vivessi nel mondo di Divergent, in quale fazione saresti?
A: O Eruditi o Candidi, se fossi divergente forse avrei anche una leggera propensione per gli Abneganti, ma sicuramente né Pacifico né Intrepido. Il problema degli Eruditi è che hanno degli standard molto alti, nel senso che non può semplicemente piacerti leggere per essere un Erudito, devi essere in grado di padroneggiare moltissime discipline diverse e sinceramente io non mi ci vedo. Diciamo quindi che sarei quasi sicuramente tra i Candidi, è probabilmente la fazione che mi rispecchia di più.

Q: Se vivessi nel mondo della Bussola D'Oro, che animale sarebbe il tuo Daemon?
A: Vorrei dire un Border Collie perché è il mio cane e al momento è un po' come fosse parte di me, ma ad essere realisti credo che il mio Daemon sarebbe un lupo perché è un animale che mi rispecchia molto, fatto per vivere in branco, ma solo con altri simili di cui si fida ciecamente, per il resto capace di essere un vero solitario. Oppure sarei sfigatissima e mi ritroverei con una nutria, sarebbe terribile!


Mi dispiace un sacco che sia già finito perché mi stavo divertendo un sacco, non sono sicura che la risposta alla seconda domanda valga, perché non era specificato da nessuna parte di doversi riferire solo a YA, quindi ho pescato anche da classici. Se pensate che non valga sostituite pure Enjolras con Artemis Fowl e Athos con John/Quattro di Io sono il numero quattro.
Per ora è tutto, spero di trovare presto un altro tag ugualmente carino.




MJ




mercoledì 23 ottobre 2013

La mia vita da lettore.

 
Leggevo il blog Reading is Believing quando mi sono imbattuta in questo post adorabile. È una tag dal nome La mia vita da lettore originaria di youtube che propone delle domande relative al nostro rapporto con la lettura. L'ho trovata davvero adorabile e di conseguenza ho deciso di farla anche io.




PASSATO

1. Quanti anni avevi quando hai iniziato a leggere?
Non me lo ricordo sinceramente, sicuramente alle elementari. Ricordo che è capitato più volte che venissi richiamata in classe perché leggevo sotto il banco. Sicuramente ho iniziato a leggere libri un po' più maturi e a leggere con più costanza verso i nove, dieci anni.
2. Qual è il titolo del primo libro che hai letto?
Ahahahahah, no, davvero. Mi dispiace, ma non posso ricordarmelo. In campagna ho ancora tutti i libri per bambini di quando ero piccola e non ho idea di cosa io abbia letto per primo, non ne ho la più pallida idea. Ho sempre avuto tanti libri e i miei mi hanno sempre incoraggiato a leggere, quindi non so dire quale sia "il primo" libro letto.
3. Quale libro ti ha fatto iniziare a leggere con regolarità?
Anche qui non saprei rispondere, ma ricordo con grande amore un libro che si chiama "Storie della storia del mondo" ed era un libro per bambini che trattava di mitologia greca, in particolare ricordo che parlava della storia di Achille, raccontava l'Iliade ai piccoli. L'ho amato tantissimo, quindi diciamo che è stato quello, anche se non lo so dire con certezza.
4. Qual è il primo ricordo che hai della lettura?
Non so se sia il primo, ma è un ricordo molto bello: io e mio fratello volevamo sempre che i nostri genitori ci raccontassero una storia prima di andare a dormire, amavamo addormentarci sognando mondi lontani o personaggi strani, così mio padre decise che sarebbe stato molto bello leggerci Il signore degli anelli per farci addormentare. E io ricordo, come fosse ieri, mio padre che legge della compagnia dell'anello a Moria e imita il rumore dei tamburi.

PRESENTE

1. Quanti libri possiedi?

Poco più di 700 miei, devo inserire gli ultimi acquisti - sono un po' ossessivo compulsiva quindi ho una lista di tutti i libri e fumetti che posseggo. A questi si aggiungono quelli dei miei e quelli di mio fratello.
2. Quale di questi è il tuo preferito?
Odio questa domanda. La odio. Ne dirò solo uno, ma sappiate che è uno dei tanti e soprattutto al momento ci sarà sicuramente qualche titolo che mi sfugge. La Peste di Camus. Lo amo, è un libro molto bello e scritto divinamente, che parla di amore e di guerra attraverso la grande metafora della peste.
3. Qual è quello più detestato?
I dolori del giovane Werther. Lo odio, invece di deprimersi avrebbe dovuto suicidarsi e fare un favore al mondo.
4. Quanto spesso leggi?
Molto spesso. Leggo libri per piacere, leggo fumetti per piacere, leggo libri per la tesi, leggo libri per l'università. Non dico che leggo tutti i giorni, però se ci sono giorni in cui non leggo per niente ci sono altri giorni in cui magari leggo per otto ore. Diciamo che ho una media di lettura di 50 libri all'anno (più o meno) e se in un anno ci sono 52 settimane possiamo dire che leggo all'incirca un libro la settimana (quasi).
5. Children/YA/adult?
Domanda infame. Allora, diciamo che i miei preferiti sono i libri per adulti. Amo molto i classici, i libri della Neri Pozza e in generale libri rivolti ad un pubblico più adulto, che si tratti di gialli, romance, storici o drammatici poco importa. Però ultimamente leggo moltissimi Young Adult, principalmente perché studiando ho spesso bisogno di staccare con qualcosa di semplice e poco impegnativo e trovo gli YA siano perfetti. I libri per bambini sono un discorso a parte, li leggo spesso e penso che siano molto sottovalutati soprattutto perché vengono etichettati come "per bambini" e non gli si dà nemmeno una chance, personalmente li amo molto. Sono spesso scritti e strutturati meglio di tanti YA, esempio vogliamo parlare di Eoin Colfer e Cassandra Clare? Chiaramente Colfer, che ha uno stile pazzesco eppure siccome i suoi libri hanno un target più basso non solo sono meno famosi, ma anche lui è considerato come un autore di seconda scelta. Lo stesso Walter Moers che metà delle persone nemmeno sanno chi sia... disonore su di voi e sulla vostra mucca.
6. Con che velocità leggi? Ti reputi veloce, lento o nella norma?
Dipende molto da come sono messa, ovvero se sono in sessione d'esame o meno. D'estate, in vacanza, leggo anche un libro al giorno, amo farlo, è una full immersion nelle pagine! Altre volte, quando ho molti corsi o molti esami da dare, ecco che divento lentissima, ma non perché non mi prendano le storie, ma perché ho proprio altro da fare e di conseguenza mi tocca leggerli solo la sera poco alla volta. Diciamo che sono una lettrice veloce che spesso è costretta a leggere lentamente.
7. Chi è il tuo autore preferito? Spiega perché.
Sono abbastanza indecisa tra Tolkien, che è riuscito a creare un universo a sé stante e che ha dato l'avvio all'epoca d'oro del fantasy, e Jane Austen, che per me è una sorta di guru, di guida, amo tutti i suoi libri e amo il suo stile così come il suo humor piccante. Ci sono anche JK Rowling e Murakami che sgomitano per farsi strada verso il podio, non so proprio scegliere!
8. Edizioni rilegate o brossura?
Rilegate. Odio la brossura, per carità, ammetto che sia comoda, i paperback sono più economici e più facilmente trasportabili, ma si rovinano facilmente, si piegano gli angolini e si rovina la costina che si riempie di rughe. Le rilegate costano di più e occupano più spazio in libreria, ma sono molto più belle da vedere.
9. Chi è il tuo protagonista preferito? Spiega perché.
;___; non lo so, come faccio a dirne uno solo? Poi mi chiede protagonista non personaggio e io di solito amo di più i comprimari. Vediamo amo moltissimo Phédre No Delaunay dei libri di Jacqueline Carey, quindi direi lei perché è un esempio brillante di protagonista femminile emancipata e intelligente. Tutto l'opposto dei personaggi femminili degli YA di oggi.
10. Chi è il tuo antagonista preferito? Spiega perché. 
Milady e Il Cardinale Richelieu. Sono gli antagonisti principali de I tre moschettieri e io li amo entrambi tantissimo. Milady è una donna fredda e calcolatrice che ha compiuto nefandezze di ogni genere e che si macchia dell'omicidio di un personaggio dolcissimo, tuttavia mi riesce impossibile non amarla. È così ben costruita e descritta che conquista, inoltre è merito suo se dall'altra parte abbiamo Athos come personaggio così luminoso, così altro, così corretto, così Athos, ecco. E poi il Cardinale, che nel suo essere villain è in realtà magnifico, sì è vero si trova a ricoprire il ruolo di nemico, ma nemico di chi? Solo dei moschettieri non certo della Francia di cui è strenuo difensore, né del re. Tutto ciò che il cardinale fa lo fa per il bene dello stato.
11. In media quanto sono lunghi i libri che leggi?
Sono una lettrice onnivora di conseguenza cambia molto la grandezza del libro a seconda di cosa sto leggendo in un determinato momento. Ci sono libri di meno di cento pagine e altri con più di ottocento. Diciamo che facendo una media i libri che leggo hanno tra le 300 e le 400 pagine.

FUTURO

1. Riesci a vederti coinvolto in una carriera che abbia a che fare con i libri?
Sì, studio beni culturali e in specialistica vorrei inserire gli esami necessari per lavorare in biblioteca, non è esattamente quello che voglio fare, ma non si sa mai cosa riservi il futuro quindi preferisco avere i requisiti necessari. In realtà io vorrei lavorare in campo universitario, ma in ogni caso non mi chiudo nessuna porta: mi attira molto lo studio del libro medievale e mi attira molto l'idea di lavorare nell'editoria, ma sono tutti campi davvero complicati e non so ancora cosa ne sarà del mio futuro alla fine di questa specialistica che ho appena iniziato.
2. Pensi che gli ebook riusciranno ad avere la meglio sui cartacei?
No, non lo penso. Leggo sia cartacei che ebook, e per quanto i secondi siano comodi, più economici e leggeri non sono comunque all'altezza di un libro stampato.
3. Trasmetterai il tuo amore per la lettura ai tuoi figli?
Se i miei figli non ameranno leggere li butterò giù dalla rupe tarpea o gli urlerò "Siete stati adottati!"



MJ