Visualizzazione post con etichetta Did I Mention. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Did I Mention. Mostra tutti i post

mercoledì 13 gennaio 2016

Back from the dead - più o meno


Mi fa parecchio strano tornare a scrivere qui. 
Il 2015 è stato un anno peculiare, sotto molti punti di vista, terrificante per certi versi, fondamentale per altri; mi ha portata a capire meglio la persona che sono diventata e mi ha spinto in ogni momento a non lasciarmi andare. Ho traslocato (di nuovo) più volte, ho vissuto a Parigi e di nuovo a Venezia e mi sono riconquistata piano piano quella routine a cui sono così legata. Non è stato un anno facile, ma ora è finito e non ha senso rimanere ferma nel tempo a rimuginare su quello che è stato. 
Inutile che vi dica che non ho mai, nemmeno una volta, aggiornato il blog.
In realtà ho scritto, ho scritto tantissimo, ho scritto più di 200mila parole, ma tutta roba che non c'entra niente con le Viaggiatrici Immobili. 
Mi vergogno anche un po' a dire che non ho letto granché, ma, appunto, è stato un anno complicato, sotto tutti gli aspetti.

Ora però sono qui. Siamo qui.
Non avrei mai potuto, nemmeno volendo, abbandonare davvero questo blog a sé stesso, ci sono troppo legata e per me ha un valore immenso. So di essere stata assente a lungo, ma il 2016 è l'anno della laurea svolta.  Come potete vedere il blog è stato restaurato e molte modifiche sono ancora in corso, ma arriveranno e saranno bellissime. 
Anche il tenore dei post sarà leggermente diverso.
Ci sarò io ad invadere la vostra home per la maggior parte del tempo, ma - come al solito - non sarò sola: quando e come potranno collaboreranno con me Lils, Celyan - che già conoscete - ed Eva morde la mela, quindi preparatevi per un nuovo anno di recensioni corali. 
Quello che spero di essere riuscita a fare è avere radunato persone brillanti e simpatiche in grado di coinvolgervi con le loro capacità scrittorie, ma, soprattutto, persone dai gusti letterari molto diversi tra loro e che offriranno quindi spunti di riflessione e lettura molto variegati.



Ed ecco cosa è cambiato!
La grafica, la grafica! Cioè so che lo avete notato non appena siete entrate, ma io sono gasatissima, mi sono divertita un mondo a farla e mi manca ancora qualcosina. E poi... *rullo di tamburi* il banner è doppio (ovvero ne ho fatti due), quindi verrà alternato, e sì, ovviamente i protagonisti saranno sempre i teschi hipster.
Tra le modifiche più immediate noterete che ora posto con il nickname Maryjane, mi firmavo già così quindi non aveva senso tenere l'altro. Anche il canale YouTube ha cambiato nome ed è diventato MJ reads, avrei voluto chiamarlo Blondie Reads, ma non sono più bionda e non avrebbe mai funzionato - non sapete quanto la cosa mi intristisca.
Tra le altre cose presto ricominceremo con le rubriche, riprendendo quelle che erano già attive e iniziandone delle nuove; nella pagina dedicata potete trovare tutte quelle che abbiamo intenzione di seguire e se schiacciate sui nostri nomi potrete scoprire anche quelle che copriranno le singole blogger.
Abbiamo tenuto i capri espriatori come sistema di Rating, la spiegazione di come funzionano la trovate nelle F.A.Q. (sì, abbiamo delle F.A.Q. ora e ho odiato tantissimo scriverle), sappiamo che purtroppo non è sufficiente che siano adorabili.
Nella pagina About, invece, trovate tutti i link ai social network dove potete trovarci, dateci solo un po' di tempo per ingranare la marcia con tutto quanto; inoltre se schiacciate sui nostri nomi verrete rimandati a una adorabile pagina di presentazione - giusto per dire almeno che sapete chi siamo.

Ok, questo è il giro di boa, gente. 
Fa davvero strano dirlo, ma un bel respiro e si ricomincia.



Maryjane




martedì 9 settembre 2014

Il doodle google di oggi

Stamattina ci tengo a salutarvi con un brevissimo post sul Google Doodle di oggi.
Oggi festeggiamo il 186° anniversario della nascita di Lev Tolstoj, quel signore dalla bella barba candida che ha scritto alcuni tra i romanzi più famosi della letteratura russa: Anna Karenina, Guerra e Pace.
Suonano famigliari?

Anna Karenina è in assoluto uno dei miei romanzi preferiti e racconta la complicata storia d'amore tra Anna e Vronski, un ragazzo più giovane di lei per il quale Anna lascerà il marito, ma la loro storia non è destinata ad avere un finale allego, al contrario di quella dei personaggi secondari del romanzo.

Detto ciò (e non vi riassumo Guerra e Pace in tre righe perché non l'ho letto) eccovi il google doodle, cliccate sull'immagine per arrivare alla versione animata:

click me

Ci rivediamo oggi pomeriggio con un post un po' diverso dal solito.


Maryjane


lunedì 1 settembre 2014

No, non ero scappata in Burundi, ma le scuse ve le faccio lo stesso

Buongiorno carissimi. 

Oggi è il primo di settembre e dopo mesi e mesi di silenzio ho deciso di rimettermi in carreggiata, non parlo solo del blog o del canale di Youtube, ma di tutto quanto.
A febbraio, più o meno quando ho smesso di postare recensioni, mi sono imbarcata nella nuova grande avventura della specialistica; mi sono trasferita da Milano a Venezia e mi sono buttata a capofitto in un universo completamente diverso rispetto a quello cui ero avvezza prima. Una nuova tipologia di insegnamento, una relazione completamente differente coi docenti, una città dall'aspetto e dalle abitudini quasi opposte rispetto a ciò mi ero abituata per i primi 24 anni della mia vita. 
Mi sono trasferita, ho incominciato a uscire, ad abituarmi ad un nuovo ritmo di vita non più frenetico e senza sosta come quello milanese, ma più simile a una marea, più calmo, meno improvviso, ma altrettanto esigente. Mi sono abituata a un universo senza macchine, dove l'unico mezzo con le ruote è quello che da Mestre mi porta fino a Venezia, dove i vaporetti non sono più malefici strumenti del demonio il cui unico scopo è farti diventare verde per la voglia di rimettere il pasto, ma fidi compagni senza i quali saresti costretto ad attraversare i canali a nuoto. 
Così mi sono fatta trascinare in un mondo di lezioni frequentate - e per me che in triennale frequentavo solo sotto tortura è stato un enorme passo - giornate passate in biblioteca, serate a fare corsi supplementari di francese, poi il bando erasmus, la consapevolezza di essere stata presa per un intero anno accademico a Parigi, l'ammissione alla Summer School della Columbia, cose, insomma. Quest'estate mi sembra di non essermi mai fermata e so bene che non è una scusante, che avrei benissimo potuto scrivere un post ogni tanto, almeno una settimana, ma mi sono lasciata travolgere e ancora una volta ho dato la priorità al mio piccolo mondo di studi medievali. 

Per questo oggi, 1 Settembre, sono qui a parlare di rimettersi in tiro. 
Rimettere in sesto un ordine mentale che forse non ho mai avuto. Ma quest'anno vorrei dare il giusto peso ad ogni cosa e trovare lo spazio e il tempo per tutti, per gli amici, per i libri, per la scrittura, per lo studio, per i telefilm. Non sono più disposta a rinunciare a ciò che mi fa stare bene solo perché non sono in grado di gestire più cose contemporaneamente, in fondo oramai si avvicina il quarto di secolo.

Con questo post non voglio cercare giustificazioni, un po' perché non mi devo certo giustificare, ma soprattutto perché queste vogliono essere più delle scuse che altro. Mi dispiace di non esserci stata e di essermi un po' persa per strada, non riaccadrà.
Per quanto riguarda Veronica ed Elettra, non so bene cosa vogliano fare della loro vita e in che modo vogliano - se sono ancora intenzionate a farlo - partecipare alla vita di questo blog, ma io continuerò ad esserci e mentre ero via presa da attività completamente diverse ho pensato a nuove iniziative, nuove rubriche, nuovi argomenti da trattare. Ben presto il canale YouTube diventerà parte integrante del blog e non potranno esistere l'uno senza l'altro, ma aspettate - poco - e abbiate fede - tanta.
Per il momento inizieranno a ritornare recensioni e discussioni su libri, anche se quest'anno le letture sono state poche, per ora.

A chi è rimasto posso dire solo Grazie! E a presto, visto che ora di qui non mi schiodo più.


Maryjane.


sabato 4 gennaio 2014

2014: anno nuovo, libri nuovi.

No, Dicembre non è riuscito ad uccidermi, anche se ci ha provato un paio di volte. La mia assenza prolungata è stata provocata da una serie di eventi ch hanno fatto di tutto per tenermi lontana dal computer, prima di tutto la laurea, poi una bella influenza e per concludere in bellezza il Natale e il Capodanno. Dicembre è sempre un mese impegnativo, quest'anno lo è stato in modo particolare.
Quindi scusate per l'assenza prolungata, ora è finita. Promesso.


Il 2013 si è concluso con un totale di 56 libri letti su 50 che mi ero ripromessa di leggere, un risultato notevole che però è stato agevolato dalla tipologia di libri che ho letto, quasi tutti YA o libri per ragazzi. Nemmeno un classico. Nei prossimi giorni ho intenzione di postare un video con la TOP13 del 2013 e il TAG Year of Books ideato da Alessia, ma per il momento mi limiterò a parlarvi delle mie intenzioni per il 2014.

2014 Reading Challenge

2014 Reading Challenge
Maryjane has read 1 book toward her goal of 60 books.
hide

Per il 2014 ho intenzione di leggere 60 libri.
Di questi 60 libri che voglio leggere vorrei che almeno 10 fossero classici, quindi mi sono iscritta alla Sfida dei Classici, e vorrei che almeno 15 fossero in lingua originale, e quindi mi sono iscritta alla Babele Challenge.
Per la challenge dello scaffale strabordante vorrei leggere 25 libri, ovvero 25 libri che già ho in casa e che ho acquistato prima dell'inizio del 2014
Ho deciso poi di partecipare alla Extra Large Challenge, ovvero mi sono proposta di leggere 6 libri che abbiano più di 500 pagine.


Cosa ho intenzione di leggere nel 2014?

Ho già una lista di letture che voglio fare abbastanza lunga e precisa, per iniziare con qualcosa di leggero il 2 ho letto Dash & Lily's Book of Dares, il primo libro in inglese dell'anno di cui forse farò una recensione veloce, ma che è stato una delusione.
Per rispettare il proposito più importante ho iniziato a leggere ufficialmente I Miserabili, per ora ho letto le prime 100 pagine, ma lo sto adorando, questo rientra sia nei classici che nei mattonazzi, quindi mi sembra di partire benissimo.

Classici:
  1. I miserabili di Victor Hugo
  2. Guerra e Pace di Tolstoj
  3. Via col Vento di Margaret Mitchell
  4. Il grande Gatsby di Fitzgerald
  5. Il signore delle mosche di William Golding
  6. Un albero cresce a Brooklyn di Betty Smith
  7. Le Metamorfosi di Ovidio
  8. Le Argonautiche di Apollonio Rodio
Narrativa Contemporanea:
  1. The fault in our stars di John Green
  2. Looking for Alaska di John Green
  3. An abundance of Katherines di John Green
  4. Paper Towns di John Green
  5. Will Grayson, Will Grayson di John Green & David Levithan
  6. Eleanor and Park di Rainbow Rowell
  7. Il seggio vacante di J.K. Rowling
  8. 1Q84 -libro 3- di Haruki Murakami
  9. Il diario di Mr Darcy di Amanda Grange
Libri per Ragazzi e YA:
  1. Il figlio del cimitero di Neil Gaiman
  2. Wool di Hugh Howey
  3. Millennio di Fuoco di Cecilia Randall
  4. The girl who circumnavigated Fairyland in a ship of her own making di Catherynne Valente
  5. The girl who fell beneath Faityland and lead the revels there di Catherynne Valente
  6. Ossidea I di Tim Bruno
  7. Ossidea II di Tim Bruno
  8. Ossidea III di Tim Bruno
  9. Hope di Óg Cailín
  10. Le fiabe dei Fratelli Grimm per grandi e piccoli di Philip Pullman
  11. Percy Jackson e gli Eroi dell'Olimpo I di Rick Riordan
  12. Percy Jackson e gli Eroi dell'Olimpo II di Rick Riordan
  13. Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers

Fantasy, Distopie e Saghe:
  1. Storia di Karel di Pennacchi
  2. Le città degli Angeli di Danielle Trussoni
  3. La Saga di Imriel di Jacqueline Carey
  4. Il nome del vento di Patrick Rothfuss
  5. La saga della torre nera di Stephen King
  6. Inheritance di Christopher Paolini
  7. Il ciclo di Shannara di Terry Brooks
In realtà ce ne sono moltissimi altri, ma già così l'elenco prevede 37 libri, che sarebbero più della metà dei libri che vorrei leggere quest'anno. Quindi non esagererò oltre. Anche perché conoscendomi comprerò sicuramente nuovi libri sia a gennaio che dopo luglio, quindi per il momento questi sono i miei progetti di lettura, vedremo a fine 2014 quanti libri di questa lista avrò effettivamente letto.
Voi invece che progetti di lettura avete per il 2014? Quanti libri pensate di leggere più o meno, sapete già quali non volete perdervi?

MJ


venerdì 6 dicembre 2013

River Song is a style of life.

 Questo è un episodio speciale del Did I Mention, ovvero MJ parla a vanvera.

Non importa a nessuno, ma lo scrivo anche ui perché sono felicissima ed euforica.
MI SONO LAUREATA.
Oggi ho sostenuto la discussione e TA-DAAN!

HO FATTO QUESTO POST SOLO PER POSTARE QUESTA GIF:



E anche per dire a tutti i partecipanti all'iniziativa che aggiornerò la lista domani e che sempre domani inizierò a realizzare i desideri di tutti. 


MJ














mercoledì 4 dicembre 2013

Parentesi doverose e comunicazioni di servizio

Benvenuti ad un nuovo appuntamento di Did I Mention, ovvero MJ che parla di cose a caso.
Per prima cosa una comunicazione di servizio, venerdì ho la discussione della tesi, questa settimana è stata molto Wibbly Wobbly e non mi sono fermata un'attimo, quindi scusate se non rispondo con celerità a tutti i commenti e soprattutto se non scrivo recensioni.
In programma ce ne sono quattro e progetto di scriverle tutte durante il weekend, cos che settimana prossima avremo almeno uno o due post al giorno.

Secondo punto, questa settimana non farò un W.W.W. perché sto continuando il progetto di finire tutti i libri iniziati, inoltre quelli che voglio leggere dopo sono sempre gli stessi di conseguenza sarebbe molto noioso leggere un post identico a quello di settimana scorsa. Vi posso però parlare di miei progressi con i romanzi che avevo già in lettura. Questa settimana sono finalmente riuscita a finire tre su sei libri. Il primo che ho concluso è stato Angelology di Danielle Trussoni, a contrario di quanto fa pensare il titolo si tratta di un libro molto ben scritto e molto curato, alle cui spalle si nota un profondo lavoro di ricerca, non è un romanzo leggero e nemmeno veloce, ma merita molto. Poi ho concluso The shining girls di Lauren Beuks che mi ha parecchio deluso, questo romanzo aveva ottime premesse, si parla di un serial killer che riesce a viaggiare nel tempo ed è quindi praticamente imprendibile, tuttavia è gestito molto male e strutturato peggio. L'ultimo, invece, mi è piaciuto moltissimo, divertente, esilarante, scritto divinamente, sto parlando di Buona apocalisse a tutti di Gaiman e Pratchett. Come ho detto prima li recensirò nel weekend.

Forse qualcuno lo ha notato forse no, ma ho aperto un canale You Tube, si chiama Alexiel Mihawk Books e per ora c'è un solo video, ma - sempre dopo la laurea - ne arriveranno altri. Una piccola parentesi su questo canale è doverosa, ho deciso di fare video sia in italiano che in inglese, dietro a questo ragionamento c'è una logica, che ora vado a spiegarvi. I video in inglesi sono dedicati e rivolti ad un pubblico chiaramente internazionale e non solo perché "Ah, così ti capiscono tutti e ti fai follower facili", no. Questa scelta è dovuta principalmente al fatto che vorrei parlare inglese di più, non mi serve a nulla imparare una lingua e metterla nel cassetto, senza contare che ho voglia di conoscere nuove persone provenienti da ambienti e paesi diversi, mi sono innamorata della community di BookTubers anglofoni perché sono vivaci, sono allegri e si divertono, quindi sì, alcuni dei video saranno in inglese, principalmente si tratterà di BookHaul, Wrap Up, BookTag e di qualche recensione. Tutti i video in inglese saranno sottotitolati in italiano. Per quanto riguarda, invece, i video in italiano si tratterà quasi sempre di recensioni di libri o di discorsi più generali relativi al mondo della letteratura in Italia, video discussioni che possano, magari, far partire un bel dibattito tra di noi. 
I primi di Gennaio pensavo di fare un BookShelf tour, se vi interessa fatemelo sapere.

A proposito del canale, nella wishlist ho inserito che mi piacerebbe che vi iscriveste, ma non ho messo il link perché sono una ciolla, ora ho aggiornato l'elenco e l'ho infilato. In ogni caso anche se non partecipate all'iniziativa e vi volete iscrivere a me fa tanto, tanto piacere.

A proposito della wishlist, ci tengo molto a ringraziare tutti i nuovi follower e i partecipanti all'iniziativa di Natale, non pensavo avrebbe riscosso così tanto successo e ne sono immensamente felice, quindi Grazie!


Un'altra cosa, a tutte le persone che mi chiamano Alexiel, so che il mio nickname ovunque Alexiel Mihawk e c'è una ragione un sacco valida, ma chiamatemi MJ, davvero, è più informale!


MJ



martedì 12 novembre 2013

Did I Mention #3

Un post veloce veloce, giusto per dire due cosine.
È finalmente iniziato il gdl di La Casa per Bambini Speciali di Miss Peregrine, libro che volevo leggere da un sacco di tempo e che mi incuriosiva tantissimo. Ho deciso quindi di approfittarne per leggerlo in compagnia e partecipare al primo GdL.


Il Calendario è questo:

Dal 03 al 13 Novembre | Iscrizioni aperte 10 Novembre - Inizio della prima tappa del gruppo di lettura con post dedicato Dal 10 al 17 Novembre | Prima tappa: Prologo - Capitolo 4 | In corso!
17 Novembre - Post dedicato alla prima tappa
Dal 17 al 24 Novembre | Seconda tappa: Capitolo 5 - Capitolo 8
24 Novembre - Post dedicato alla seconda tappa
Dal 24 al 01 Dicembre | Terza tappa: Capitolo 9 - Capitolo 11
01 Dicembre - Post dedicato alla terza tappa, conclusione gruppo di lettura + gioco

Siete in ancora in tempo per iscrivervi, perché le iscrizioni chiudono domani.

Passiamo oltre:
Sul loro blog, The Bookshelf, Mys e Mel hanno indetto un giveaway meraviglioso, in palio abbiamo un libro in lingua originale di Colleen Hoover, l'autrice di Tutto ciò che Sappiamo dell'amore che io personalmente ho amato.
Per partecipare al Giveaway cliccate sopra il Banner che trovate qui sotto :3





MJ




mercoledì 23 ottobre 2013

La mia vita da lettore.

 
Leggevo il blog Reading is Believing quando mi sono imbattuta in questo post adorabile. È una tag dal nome La mia vita da lettore originaria di youtube che propone delle domande relative al nostro rapporto con la lettura. L'ho trovata davvero adorabile e di conseguenza ho deciso di farla anche io.




PASSATO

1. Quanti anni avevi quando hai iniziato a leggere?
Non me lo ricordo sinceramente, sicuramente alle elementari. Ricordo che è capitato più volte che venissi richiamata in classe perché leggevo sotto il banco. Sicuramente ho iniziato a leggere libri un po' più maturi e a leggere con più costanza verso i nove, dieci anni.
2. Qual è il titolo del primo libro che hai letto?
Ahahahahah, no, davvero. Mi dispiace, ma non posso ricordarmelo. In campagna ho ancora tutti i libri per bambini di quando ero piccola e non ho idea di cosa io abbia letto per primo, non ne ho la più pallida idea. Ho sempre avuto tanti libri e i miei mi hanno sempre incoraggiato a leggere, quindi non so dire quale sia "il primo" libro letto.
3. Quale libro ti ha fatto iniziare a leggere con regolarità?
Anche qui non saprei rispondere, ma ricordo con grande amore un libro che si chiama "Storie della storia del mondo" ed era un libro per bambini che trattava di mitologia greca, in particolare ricordo che parlava della storia di Achille, raccontava l'Iliade ai piccoli. L'ho amato tantissimo, quindi diciamo che è stato quello, anche se non lo so dire con certezza.
4. Qual è il primo ricordo che hai della lettura?
Non so se sia il primo, ma è un ricordo molto bello: io e mio fratello volevamo sempre che i nostri genitori ci raccontassero una storia prima di andare a dormire, amavamo addormentarci sognando mondi lontani o personaggi strani, così mio padre decise che sarebbe stato molto bello leggerci Il signore degli anelli per farci addormentare. E io ricordo, come fosse ieri, mio padre che legge della compagnia dell'anello a Moria e imita il rumore dei tamburi.

PRESENTE

1. Quanti libri possiedi?

Poco più di 700 miei, devo inserire gli ultimi acquisti - sono un po' ossessivo compulsiva quindi ho una lista di tutti i libri e fumetti che posseggo. A questi si aggiungono quelli dei miei e quelli di mio fratello.
2. Quale di questi è il tuo preferito?
Odio questa domanda. La odio. Ne dirò solo uno, ma sappiate che è uno dei tanti e soprattutto al momento ci sarà sicuramente qualche titolo che mi sfugge. La Peste di Camus. Lo amo, è un libro molto bello e scritto divinamente, che parla di amore e di guerra attraverso la grande metafora della peste.
3. Qual è quello più detestato?
I dolori del giovane Werther. Lo odio, invece di deprimersi avrebbe dovuto suicidarsi e fare un favore al mondo.
4. Quanto spesso leggi?
Molto spesso. Leggo libri per piacere, leggo fumetti per piacere, leggo libri per la tesi, leggo libri per l'università. Non dico che leggo tutti i giorni, però se ci sono giorni in cui non leggo per niente ci sono altri giorni in cui magari leggo per otto ore. Diciamo che ho una media di lettura di 50 libri all'anno (più o meno) e se in un anno ci sono 52 settimane possiamo dire che leggo all'incirca un libro la settimana (quasi).
5. Children/YA/adult?
Domanda infame. Allora, diciamo che i miei preferiti sono i libri per adulti. Amo molto i classici, i libri della Neri Pozza e in generale libri rivolti ad un pubblico più adulto, che si tratti di gialli, romance, storici o drammatici poco importa. Però ultimamente leggo moltissimi Young Adult, principalmente perché studiando ho spesso bisogno di staccare con qualcosa di semplice e poco impegnativo e trovo gli YA siano perfetti. I libri per bambini sono un discorso a parte, li leggo spesso e penso che siano molto sottovalutati soprattutto perché vengono etichettati come "per bambini" e non gli si dà nemmeno una chance, personalmente li amo molto. Sono spesso scritti e strutturati meglio di tanti YA, esempio vogliamo parlare di Eoin Colfer e Cassandra Clare? Chiaramente Colfer, che ha uno stile pazzesco eppure siccome i suoi libri hanno un target più basso non solo sono meno famosi, ma anche lui è considerato come un autore di seconda scelta. Lo stesso Walter Moers che metà delle persone nemmeno sanno chi sia... disonore su di voi e sulla vostra mucca.
6. Con che velocità leggi? Ti reputi veloce, lento o nella norma?
Dipende molto da come sono messa, ovvero se sono in sessione d'esame o meno. D'estate, in vacanza, leggo anche un libro al giorno, amo farlo, è una full immersion nelle pagine! Altre volte, quando ho molti corsi o molti esami da dare, ecco che divento lentissima, ma non perché non mi prendano le storie, ma perché ho proprio altro da fare e di conseguenza mi tocca leggerli solo la sera poco alla volta. Diciamo che sono una lettrice veloce che spesso è costretta a leggere lentamente.
7. Chi è il tuo autore preferito? Spiega perché.
Sono abbastanza indecisa tra Tolkien, che è riuscito a creare un universo a sé stante e che ha dato l'avvio all'epoca d'oro del fantasy, e Jane Austen, che per me è una sorta di guru, di guida, amo tutti i suoi libri e amo il suo stile così come il suo humor piccante. Ci sono anche JK Rowling e Murakami che sgomitano per farsi strada verso il podio, non so proprio scegliere!
8. Edizioni rilegate o brossura?
Rilegate. Odio la brossura, per carità, ammetto che sia comoda, i paperback sono più economici e più facilmente trasportabili, ma si rovinano facilmente, si piegano gli angolini e si rovina la costina che si riempie di rughe. Le rilegate costano di più e occupano più spazio in libreria, ma sono molto più belle da vedere.
9. Chi è il tuo protagonista preferito? Spiega perché.
;___; non lo so, come faccio a dirne uno solo? Poi mi chiede protagonista non personaggio e io di solito amo di più i comprimari. Vediamo amo moltissimo Phédre No Delaunay dei libri di Jacqueline Carey, quindi direi lei perché è un esempio brillante di protagonista femminile emancipata e intelligente. Tutto l'opposto dei personaggi femminili degli YA di oggi.
10. Chi è il tuo antagonista preferito? Spiega perché. 
Milady e Il Cardinale Richelieu. Sono gli antagonisti principali de I tre moschettieri e io li amo entrambi tantissimo. Milady è una donna fredda e calcolatrice che ha compiuto nefandezze di ogni genere e che si macchia dell'omicidio di un personaggio dolcissimo, tuttavia mi riesce impossibile non amarla. È così ben costruita e descritta che conquista, inoltre è merito suo se dall'altra parte abbiamo Athos come personaggio così luminoso, così altro, così corretto, così Athos, ecco. E poi il Cardinale, che nel suo essere villain è in realtà magnifico, sì è vero si trova a ricoprire il ruolo di nemico, ma nemico di chi? Solo dei moschettieri non certo della Francia di cui è strenuo difensore, né del re. Tutto ciò che il cardinale fa lo fa per il bene dello stato.
11. In media quanto sono lunghi i libri che leggi?
Sono una lettrice onnivora di conseguenza cambia molto la grandezza del libro a seconda di cosa sto leggendo in un determinato momento. Ci sono libri di meno di cento pagine e altri con più di ottocento. Diciamo che facendo una media i libri che leggo hanno tra le 300 e le 400 pagine.

FUTURO

1. Riesci a vederti coinvolto in una carriera che abbia a che fare con i libri?
Sì, studio beni culturali e in specialistica vorrei inserire gli esami necessari per lavorare in biblioteca, non è esattamente quello che voglio fare, ma non si sa mai cosa riservi il futuro quindi preferisco avere i requisiti necessari. In realtà io vorrei lavorare in campo universitario, ma in ogni caso non mi chiudo nessuna porta: mi attira molto lo studio del libro medievale e mi attira molto l'idea di lavorare nell'editoria, ma sono tutti campi davvero complicati e non so ancora cosa ne sarà del mio futuro alla fine di questa specialistica che ho appena iniziato.
2. Pensi che gli ebook riusciranno ad avere la meglio sui cartacei?
No, non lo penso. Leggo sia cartacei che ebook, e per quanto i secondi siano comodi, più economici e leggeri non sono comunque all'altezza di un libro stampato.
3. Trasmetterai il tuo amore per la lettura ai tuoi figli?
Se i miei figli non ameranno leggere li butterò giù dalla rupe tarpea o gli urlerò "Siete stati adottati!"



MJ


martedì 23 luglio 2013

E tu che lettore sei?

E tu che lettore sei?


Oggi leggendo il blog di Alessia: Il profumo dei libri, mi sono imbattuta in un post davvero carino, originariamente postato da LadyCooman sul suo blog.
Di cosa si tratta? Viene dato un elenco di tipologie di lettori in cui si può identificare, tuttavia siccome è molto difficile identificarsi in una sola categoria, farò come han fatto le altre blogger e metterò in percentuale quanto mi identifico nei singoli tipi:

10% The Hate Reader
10% Delayed Onset Reader (1)
20% The Bookophile
5%The Cross-Under
5%The Multi-Tasker
10%The Hopelessly Devoted
20% The All-the-Timer/Compulsive/Voracious/Anything Goes Reader
20% The “It’s Complicated” Reader 
+1 


Insomma, più miscuglio di così mi sa che non si può. È che è davvero difficile riuscire ad identificarsi con una sola categoria, ogni lettore ha le sue manie e le sue abitudini, c'è chi ha più tempo di altri, chi è più veloce e chi predilige solo certi generi. Noi lettori siamo tutti diversi.
Voi che genere di lettore siete?

1. The Hate Reader
Divora i libri, ma ne odia il contenuto al tempo stesso. Si lamenta di come scrive l’autore, si lamenta della trama, ma in realtà arriva sempre alla fine e in segreto ama ciò che ha letto.
2. The Chronological Reader
Lento, costante e metodico, comprare-leggere-comprare-leggere. Apprezza quasi tutto, e se abbandona, brutto segno per l’autore.
3. The Book-Buster
Distrugge i libri mentre li legge, forse troppa passione, forse troppo amore per la lettura. Si consiglia di comprare un Kindle e di non chiedere mai, per nessuna ragione, un libro in prestito.
4. Delayed Onset Reader (1)
Senza dubbio un amante dei libri, entra in libreria e compra perché non riesce a resistere. Purtroppo è molto impegnato, per cui crea pile infinite di libri da leggere, che crescono in modo esponenziale.
5. Delayed Onset Reader (2)
Non ama i libri, li compra solo per mostrare che ama i libri. Buone notizie, la cura c’è, ed è di facile applicazione: leggerli.
6. The Bookophile
Quasi un feticista dei libri, ne ama l’odore di stampa fresca, il colore di quelli antichi, quelli trovati per strada, quelli rubati ad un amico. Non farebbe mai del male a un libro.
7. The Anti-Reader
Inizia un libro, ma non supera la terza pagina. Non riesce a leggere fino in fondo gli articoli di giornale, a volte neanche i pay off pubblicitari. Anche per questo c’è una cura: iniziare a leggere racconti brevi.
8. The Cross-Under
Leggeva libri da adulti quando era bambino, ora si cimenta con tutto ciò che lo ispiri. Un vero lettore.
9. The Multi-Tasker
Lettore promiscuo. I libri li finisce, ma dopo tanto tempo perché ne legge 3-4 ma anche 9-10 contemporaneamente. Non è metodico, e rischia a volte di confondere autori, trame, personaggi. Ma quanto ama leggere…
10. The Sleepy Bedtime Reader
Impegnato, prende in mano il libro a fine serata, sul letto, ed inesorabilmente crolla prima della fine del capitolo. Il tenero lettore dentro ognuno di noi.
11. The Book Snob
Difficile da impressionare, estremamente critico sul valore dei best seller, legge solamente libri recensiti positivamente da recensori recensiti positivamente dagli dei dell’Olimpo.
Estremamente difficile da accontentare, cerca asilo nei classici, da Talete di Mileto in su.
12. The Hopelessly Devoted
Sceglie un autore, lo rende personale maestro di vita, e legge tutto ciò che ha scritto, romanzi, lettere, appunti delle superiori, disegni delle elementari.
13. The Audiobook Listener
Più che un lettore è un pilota che non vuole rinunciare alla lettura. A mali estremi, estremi rimedi.
14. The conscientious reader
Non legge solo per il gusto di leggere. Legge per conoscere e per scegliere sapientemente e così facendo sceglie le storie vere, il giornalismo, il report. Unico rischio, cadere nello snobismo.
15. The critic
Non si lascia impressionare facilmente, ma quando ama, ama alla follia. Il punto di incontro tra The Book Snob e The Hopelessy Devoted.
16. The Book Swagger
Lettore spavaldo, sempre aggiornato, ha una parola buona in ogni conversazione che riguardi i libri. Forse più innamorato della chiacchiera che della lettura in sé.
17. The Easily Influenced Reader
Ascolta tutti, ascolta troppo e finisce per fidarsi dei consigli di chiunque. Annota sul cellulare e corre in libreria, per poi restare con l’amaro in bocca quando si accorge di aver terminato l’autobiografia di Fabio Volo. L’impegno però, vale più di ogni altra cosa.
18. The All-the-Timer/Compulsive/Voracious/Anything Goes Reader
Legge tutto, legge sempre. In quelle rarissime occasioni senza un libro sotto braccio, legge le condizioni contrattuali dei biglietti dell’autobus. E in bagno, nel caso si fosse dimenticato l’Internazionale, legge gli ingredienti dell’Infasil (e a dirla tutta, chi non l’ha fatto almeno una volta nella vita?).
19. The Sharer
Deve condividere a tutti i costi, per cui chiama amici e parenti per descrivere la trama e le emozioni suscitate dall’ultimo libro letto. A volte rischia di rivelare il finale dei gialli, ma la sua passione per la lettura è senza tempo ed estremamente pura.
20. The “It’s Complicated” Reader
Non sa bene collocarsi in una categoria, ma ama la lettura con tutto se stesso. Cambia autori e generi, passando dal fumetto al saggio di antropologia analitica, dal giallo al calcioscrittore. Una mente aperta, senza dubbio.
20 + 1
Non è un vero e proprio lettore. A dirla tutta, non è neanche una persona. E’ semplicemente il tuo animale domestico (gatto, cane, canarino, elefante) che si riposa tra i libri e le riviste che hai lasciato in giro per casa. Buon segno, significa che leggi tanto, e che qualcuno apprezza.