Visualizzazione post con etichetta Carta rubata al camino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carta rubata al camino. Mostra tutti i post

lunedì 3 febbraio 2014

Carta rubata al camino 2: La caduta dei tre regni


«Voglio vedervi morto.»
«Io invece, principessa, voglio vedervi a cena.»

Rieccoci all'attesissimo appuntameto con la rubrica di libri brutti. 
"La rubrica nasce dal profondo del mio cuore che si è rotto dopo avere letto sta roba, si è rotto perché è stato brutalmente accoltellato dai plot hole, dai personaggi insipidi e dalla trama insensata. Come potrete intuire è una rubrica di schifezze, ovvero libri brutti. Ma così brutti che te li sogni di notte, quei libri che vorresti che non avessero mai scritto perché sono terrificanti e pensi che servano a una sola cosa: alimentare il camino nelle gelide serate invernali."
ATTENZIONE. QUESTA RUBRICA CONTIENE UN ALTO TASSO DI SPOILER.



Titolo: La caduta dei tre regni
Autore: Morgan Rhodes
Casa Editrice: Nord
Pagine: 393 pp.
Prezzo: 14,90 euro
ISBN: non ho intenzione di cercarlo
Trama:
In un mondo in decadenza e sul'orlo dell'abisso - flagellato da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili -, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché la guerra è alle porte, e il futuro dei tre regni è nelle loro mani. Regno di Auranos. L'erede al trono sta morendo. Sebbene il palazzo reale sia gremito di medici e guaritori giunti da ogni angolo del regno, nessuno è ancora riuscito a sconfiggere il male che l'affligge. Cleo però non vuole arrendersi e, pur di salvare la sorella, parte alla volta di Paelsia in cerca dell'ultima Guardiana, la maga che, secondo la leggenda, possiede delle erbe in grado di curare qualsiasi malattia. E non importa se, per trovarla, Cleo dovrà mettere a rischio la sua stessa vita... Regno di Paelsia. Si è trattato di un incidente: durante una rissa, un nobile di Auranos ha accoltellato un giovane di Paelsia. Ma per Jonas, che ha visto il fratello spirare davanti ai propri occhi, rappresenta l'ennesima umiliazione. Per troppo tempo ha sopportato i soprusi perpetrati contro la sua gente. E giunto il tempo di organizzare una ribellione. E non importa se, per riuscirci, Jonas dovrà stringere un'alleanza col diavolo, il temibile signore di Limeros... Regno di Limeros. Lo chiamano il Re del Sangue. È crudele, inflessibile, manipolatore. Eppure Magnus non credeva che, per ottenere la vittoria contro Auranos, suo padre fosse disposto a sacrificare persino la principessa Lucia.

 Di cosa parla davvero questo libro?
 Cleo è la stupida principessa di Auranos, il suo quasi fidanzato spocchioso, Aron, in Palesia per comprare del vino, ammazza il figlio di un vinaio durante una lite. Il fratello del morto, Jonas, uno sbarellato senza arte ne parte, giura vendetta. Limeros si fa i cazzi suoi. Cleo non vuole sposare lo spocchioso, ma non può dirlo al padre perché Aron conosce il di lei più grande segreto: non è più vergine. Dopo una sbronza fotonica la principessa e lo spocchioso hanno fatto sesso, quindi è meglio che stia zitta e accetti il fidanzamento visto che ha pensato bene di regalarla via. A Limeros il principe Magnus si fa le pare mentali perché è innamorato di sua sorella, gli altri si fanno i cazzi loro. Il capo di Palesia và a Limeros a chiedere un'alleanza contro Auranos, il re accetta e per dimostrare la sua buona volontà ammazza il suo figlio bastardo come sacrificio. Chiaro. Chi non lo farebbe per un completo estraneo le cui forze militari sono talmente irrisorie che non riuscirebbero nemmeno a sfondare una porta dell'Ikea!? Magnus  è preoccupato perché sua sorella Lucia non gliela dà manifesta dei poteri magici. Questa cosa non è normale per una serie di menate che non sto a dirvi qua, concentriamoci sulla trama. Jonas è tutto felice perché ha conosciuto il capo Palesiano e ora sa che stanno per fare la guerra ai puzzoni di Auranos, nel frattempo l'astuta Cleo torna in Palesia (come se non fosse già abbastanza odiata per quello che ha fatto Aron) per cercare dei semi magici che serviranno a guarire sua sorella... Chiaro. Ovvio. Perché non ci ho pensato io? Viene catturata da Jonas, ma la sua guardia del corpo la libera. Si innamorano in mezza pagina. Arriva Magnus, uccide la guardia, arriva un tizio pesta Magnu. Tizio e Cleo tornano ad Auranos. Non fa una grinza... Fatto sta che alla fin della fiera l'esercito unito di Palesia e Limeros attacca Auranos. Durante l'assedio la sorella di Cleo muore per la "malattia", il re cattivo ammazza il capo dei villici dei Palesiani, usa la magia di Lucia per conquistare Auranos e si scopre che Lucia non è davvero sua figlia, ma è stata adottata. Tanto a Magnus non la dà lo stesso. Il libri si chiude con la frase che vedete in cima al post (più o meno).


Il camino protesta perché...  
Prima di tutto parlerò dell'inconsistenza della mitologia di Mytica (oh, sì, il nome del mondo è così originale che quasi ci resto secca). Praticamente, ci sono due divinità che si contengono i regni: Cleiona e Valoria, in realtà due ladrone abusive che hanno rubato il potere alla sorella sfigata. Ora nel Santuario degli osservatorisemidivinitàstapippa sono tutti alla ricerca dei catalizzatori nascosti dal fidanzato della sorella sfigata, che dovrebbero servire a recuperare la magia che le due divinità farlocche hanno in qualche modo sottratto. Seriamente. Questa cosa non ha nessun senso, mi sono anche riletta più volte il passaggio in cui lo spiega e davvero no, non ha senso. Ma non importa, questa è solo la base della storia che importanza volete che abbia? Passiamo a qualcosa di un po' più pregnante.
I personaggi. Vorrei raccontare quanto questi personaggi siamo epici e strafighi e un sacco appassionanti, ma non accadrà nulla di tutto ciò e finirò col parlarvi della shabbiness dei protagonisti e dei comprimari. Insipidi, mal caratterizzati e insopportabili. I protagonisti del romanzo sono tre: la principessa Cleiona di Auranos, il principe Magnus di Limeros e Jonas il villico di Palesia.
Partiamo da Cleo, vi va? Abbreviativo di Cleiona, nonché principale personaggio femminile del romanzo, Cleo è stupida, maleducata, manipolabile, credulona, ingenua, presuntuosa, superficiale ed egoista. Insomma, così "realistica" che vorresti prenderla a ceffoni dal mattino alla sera. Passa tipo otto ore a dirti: Aron mi sta sulle palle, ma lui sa il mio segreto, ma io lo odio, ma sa il mio segreto, ma mi sta sulle pelotas, ma potrebbe dire a qualcuno il mio segreto. GRAZIE. HO CAPITO. ORA DIMMI QUALE CASPITA È QUESTO SEGRETO. 
Cliffhanger.
Cliffhanger.
Cliffhanger.
Non sono vergine. Grazie autrice. Non me lo sarei mai aspettata, questa protagonista non ha lo spessore di un personaggio un po' facile di Gossip Girl, nooo. Possiamo anche parlare della velocità con cui lei e la sua guardia del corpo Theon si innamorano, in tipo dieci pagine. Cose che prima sei lì che leggi di Cleo che fa quello che le pare anche se le dicono di non farlo, e poi ti ritrovi sto pirla che le dichiara amore eterno e poi muore. Guarda le tue doti di scrittrice mi lasciano senza fiato. 
No, davvero.
Soffoco.
Passiamo a shabby Jonas, che vuole vendicare il fratello ma non sa come fare. Prima decide che deve vendicarsi della principessa, perché il di lei moroso ha ucciso il fratello - guarda che anche se è chiaramente rincoglionita non c'è mica da uccidere anche lei, cosa sto leggendo? Spaco botilia, amazo familia?! - poi decide di vendicarsi in modo più subdolo: INVADIAMO AURANOS. Ovviamente. Qualsiasi contadino pezzente morto di fame ci sarebbe arrivato. Forse dovrei mezionare che l'80% delle persone che gli si avvicinano schiattano in malo modo, cambia bandiera ogni otto secondi e ha lo stesso carisma di uno stendipanni. Quasi mi sto innamorando.
Ultimo, ma in realtà unico personaggio decente, ecco Magnus, erede al trono di Limeros. Bel personaggio, affascinante, con una forte personalità e un carattere profondo e stranamente ben analizzato. Per quanto mi riguarda lo amo (e la frase "voglio vedervi a cena" è chiaramente sua), lo adoro e spero che nel seguito la sua evoluzione prosegua positivamente. Ha una sola pecca: è innamorato di sua sorella, Lucia. Lo so che non è davvero sua sorella e va bene, lo so che lei non se lo fila di striscio, ma davvero ad un certo punto è quasi ridicola l'ossessione che descrive l'autrice. Chi si mette a scrivere di incesto secondo me o ha dei problemi o semplicemente ha letto troppi harmony e non avendo né fratelli né sorelle non si rende conto di cosa stia scrivendo. 
Ora passiamo ai comprimari, già abbiamo visto che due su tre protagonisti mancano di una caratterizzazione, vediamo che problemi hanno gli altri.
Lucia, la sorella di Magnus. È lì, ma è come se non ci fosse, fa quello che le dicono gli altri e si limita a stare lì, si scopre che è una super strega, ma fondamentalmente ha lo spesso di una prugna secca. 
Il padre di Cleo, un sovrano giusto e buono, che ama alla follia le sue figlie. Così giusto e buono che tutti i Palesiani lo odiano perché li fa vivere in miseria e se ne stra sbatte della loro povertà, tanto anche se muoiono di fame sono dei plebei. Ama così tanto le sue figlie che non si accorge che la primogenita sta schiattando, né che la seconda preferirebbe tagliarsi le braccia che sposare Aron, anzi la conosce così bene che invece di impedirle di girare la lascia sotto una scora pressoché nulla stupendosi poi che sia scappata. Volevo dargli il premio: genitore dell'anno.
Ma se lo stava litigando con i genitori di Magnus. La regina è l'essere più frigido ed insensibile di sempre, ma il vero vincitore è "il re del sangue".
Adotta Lucia - dopo averne fatto uccidere la madre - perché sa che diventerà in grado di usare la magia, sfregia il figlio aprendogli la faccia e lasciandogli una cicatrice che al confronto Harlock è Miss Mondo 2013, usa l'infatuazione del figlio per la figlia per sfruttarlo a suo piacimento, ammazza il figli bastardo quando un tiziocaio gli chiede un sacrificio per provare la sua fiducia, quasi ammazza la figlia per farle compiere una magia di portata tale che gli permetta di conquistare Auranos. Davvero.
Ha vinto tutto.
Padre dell'anno. ALL THE AWARDS.
Ora che ho sottolineato la bellezza dei personaggi spenderò solo poche parole sulla trama. La cosa più irritante è che praticamente niente di ciò che è scritto nella quarta di copertina è vero, i personaggi si fanno la guerra tra loro e, sebbene si capisca che questo dovrebbe essre un romanzo introduttivo, non riesce ad introdurre il lettore nella storia come dovrebbe. Gli eventi si sussegguono uno dopo l'altro senza logica e senza contesto; l'evoluzione dei personaggi è improvvisa, immotivata e parecchio scontata. Non si capisce perché tutti si innamorino di Cleo alla velocità della luce né come mai i protagonisti siano sogetti a sbalzi di umore ed opinione così repentini.
Ho trovato il tutto parecchio fastidioso, perché va bene scrivere un romazo fantasy per la prima volta, ma questo non ti autorizza a prendere in giro il lettore, che non è stupido e si accorge subito quando i personaggi sono buttati lì.

Sembra quasi che l'autrice avesse fretta di anticipare tutti gli eventi, ha così presentato tutti i personaggi in un colpo solo, senza però saperli gestire; ha sentito il bisogno di accumulare eventi e storie che avrebbero da soli riempito seicendo pagine e non solo quattrocento.
La trama di base era originale ed interessante e ne sarebbe potuta uscire una quadrilogia interessante, ma viste le premesse sono abbastanza sicura che la serie rimarrà da me abbandonata. Non ho intenzione di spendere ulteriore denaro in una delusione simile.


L'unica cosa che posso salvare del romanzo (oltre l'idea di base) è la coppia che non esiste: ovvero l'OTP che la mia mente bacata ha creato: Magnus e Cleo. Non che lei si meriti uno strafigo come lui, ma insomma. Lui è messo maluccio. Poteva farsi qualunque figa ed è rimasto lì come un ebete perché sua sorella non gliela dava. Aiutiamolo a disciularsi con un OTP degno di nota.  
Quindi sappiate che: se siete shipper compulsive e non avete letto molto fantasy per adulti, allora questo libro sarà solo mediocre per voi.
Se invece amate il fantasy o leggete solo libri per adulti, sappiate che ora che è inverno e fa freddo questo libro è perfetto per il vostro camino, non sentite? Già lo sta chiamando.



Verdetto: grazie, ora le gambe del tavolo non ballano più.


domenica 27 ottobre 2013

Carta Rubata al Camino #1: Obsidian


 «Loro non sono come noi.» 
Ma sono fatti esattamente come noi... là sotto.

 
Eccoci all'inaugurazione di una nuova rubrica, rubrica che nasce dal profondo del mio cuore che si è rotto dopo avere letto sta roba, si è rotto perché è stato brutalmente accoltellato dai plot hole, dai personaggi insipidi e dalla trama insensata. Come potrete intuire è una rubrica di schifezze, ovvero libri brutti. Ma così brutti che te li sogni di notte, quei libri che vorresti che non avessero mai scritto perché sono terrificanti e pensi che servano a una sola cosa: alimentare il camino nelle gelide serate invernali.  
ATTENZIONE. QUESTA RUBRICA CONTIENE UN ALTO TASSO DI SPOILER.

Obsidian


Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer Armentrout
Casa Editrice: Giunti (perché?)
Pagine: poche per fortuna
Prezzo: troppo altro per questa roba
ISBN: è davvero necessario?
Trama: E se l’amore viaggiasse alla velocità della luce? Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie “Lux”.



Di cosa parla davvero questo libro?
Obsidian è la storia di Kat Salcazzo che si trasferisce in West Virgina dopo la morte del padre, qui in sei secondi diventa la migliore amica della vicina di casa Dee e la nemesi del di lei fratello Daemon. Daemon e Kat si odiano, ma sono attratti l'uno dall'altro, si amano, ma si odiano, ma non sanno cosa provano, ma non è il caso, ma forse sì. Insomma, rompono le palle finché non si scopre che in realtà i vicini di casa sono alieni di luce e ci sono degli alieni di ombra che danno loro la caccia per ucciderli. Kat emana luce perché sta vicina agli alieni buoni, gli alieni cattivi cercano di ucciderla, ma lei è strafiga, prima salva Daemon, poi Daemon salva lei. Fine del primo libro.

Il camino protesta perché...
Prima di tutto per avere portato in Italia questo capolavoro di libro; sapere che è il primo di una serie mi uccide dentro, la sola idea che ci sia un seguito mi fa sanguinare gli occhi... penso di volermi suicidare.
Rivoglio indietro le cinque ore della mia vita che ho buttato via per leggere questo obbrobrio.
Prima di tutto se leggo un libro io pretendo di leggere una cosa scritta non dico bene, perché non pretendo che tutti ne siano in grado, ma in modo per lo meno decente; questo libro è una presa in giro nei confronti dei lettori, è scritto malissimo, senza dare coerenza alle cose che vengono dette, con uno stile semplicistico e scialbo. L'autrice sceglie di utilizzare la prima persona senza essere minimamente in grado di usarla, quello che ne esce è un'accozzaglia di idee banalotte e ridicole che lasciano il lettore a bocca aperta, in senso negativo chiaramente. Non mi soffermerò troppo sulla traduzione, perché, davvero gente, è il minore dei mali.
Passiamo ora ai problemi con la trama.
Dunque, la trama tratta di... di... datemi due minuti. Insomma, la storia consiste in... Mi arrendo, non riesco a trovarla. 
Ah, no, scusate. 
È normale, visto che la trama non esiste!
Il problema fondamentale, che troppe autrici contemporanee non capiscono, è che non si può scrivere un libro fantasy/fantascientifico senza una trama – a meno che il vostro nome non sia Douglas Adams, ma guess what? Non lo è. La storia ruota attorno alla relazione tra Daemon e Kat, per altro gestita malissimo, e la successiva scoperta del fatto che in realtà i suoi vicini e metà della popolazione della città sono alieni.
Ora, io credo che un libro sci-fi non possa ruotare solo attorno a una storia d'amore ci deve essere altro, non pretendo molto, ma uno straccio di strama sì, cosa ti costa!? Persino la Meyer è riuscita a trovare una trama orizzonatale alla saga di Twilight. 
La trama di questoo coso doveva svolgersi attorno al fatto che i vicini di casa della protagonista sono alieni, ma viene reso malissimo,come se il fatto che non siano umani sia stato messo lì per dare un po' di pepe alla storia e giustificare una scazzottata; e poi, scusami Armentrout, ma non ti considererò mai una persona degna di essere presa in considerazione dopo che, per giustificare la copula tra protagonista e vicino figo, mi vieni a dire che "laggiù sono fatti proprio come noi". Sei una trucida, cazzo! Un minimo di decenza! Poi diamine 'sta protagonista non ha uno straccio di amica anche se viene da un posto dove era sempre fuori; tiene un blog di libri che viene nominato due volte per sbaglio, ma lei non legge un libro e non parla mai di libri; ha una madre che sembra un'adolescente in preda agli ormoni che la incita a provarci col vicino; e soprattutto soffre chiaramente di bipolarità per quanto riguarda Daemon, scusa Kat - Kitty, seriamente ti fai chiamare così? Chi ti credi di essere? Shadowcat? - ma posso dirti una cosa? I tuoi gusti in fatto di uomini fanno schifo, trovatene uno che non ti umili e non ti insulti ogni dieci minuti. E la cosa grave è che questo tizio piace! MA VI RENDETE CONTO CHE È UN UOMO DI MERDA?!

Questo libro è terrificante, sono 12 euro per poco più di 300 pagine.... con interlinea 2 e i magini di 3,00. Davvero. Potevate almeno fingere di sbattervi per l'impaginazione! Senza dover palesemente aumentare l'interlinea in modo ridicolo solo perché questo schifo di libro era troppo corto per un'edizione accettabile.
E sapete la cosa grave qual è? L'autrice ha deciso che non bastava un solo libro, ce ne vogliono altri due, più uno squallidissimo prequel. IO TI ODIO, cambia mestiere, impara a scrivere.
Non dico molto, ma almeno le basi dello storytelling, tipo: come si crea un personaggio, cosa diamine è una trama.

Sei una vergogna, Armentrout. 
Ridammi le ore della mia vita buttate nel cesso.

Verdetto: Ti brucerei, ma sei in formato ebook.






MJ