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sabato 23 gennaio 2016

Winter reading tips #4


Eccoci tornate con la rubrica di consigli di lettura per questa stagione di gelo. Quest'anno si è rivelato più freddo del previsto e siamo tutti a rintanarci sotto strati di coperte dai colori imbarazzanti, stringendo tra le mani tremanti tazze fumanti di tè caldo, e cosa c'è di meglio, in queste situazioni, che contornare il tutto con una piacevole lettura? Ve lo dico io: niente. Non c'è niente di meglio.
Ecco quindi i consigli per le letture invernali di oggi: 


1Q84, Haruki Murakami.
Murakami è uno dei miei scrittori preferiti e questo non è un libro facile, non è un libro a cui è semplice approcciarsi; l'elemento onirico e la realtà si fondono ancora di più che in altri suoi romanzi e lo scrittore giapponese ci trasporta in un universo con due lune, in compagnia di due protagonisti molto particolari. 1Q84 è la storia di un viaggio, di una crescita interiore, è un racconto sulla scoperta del proprio io e sulla percezione del mondo, e di come questa cambi da persona a persona, è anche una storia d'amore, ma questo dovrete scoprirlo da soli. Ve lo consiglio perché è proprio quel genere di libro che si inizia in una giornata fredda e uggiosa e che piano, piano ti trascina verso la primavera.


Piccoli suicidi tra amici, Arto Paasilinna.
Se non avete mai letto Paasilinna sappiate che è una mancanza a cui dovete assolutamente sopperire; scrittore finlandese noto per la vena ilare dei suoi romanzi, ecco che il buon Arto ci si presenta con una delle storie più esilaranti di sempre. Un gruppo di Finlandesi depressi decide di noleggiare un autobus per andare a compiere un suicidio di gruppo, qualcuno ha detto Lemming? ESATTO! Esattamente come i lemming! Solo che niente andrà come previsto e dopo un folle e impevedibile viaggio attraverso l'Europa, quanti di loro avranno ancora voglia di suicidarsi? Vi invito a scoprirlo per ritrovare il buon umore, oltre al freddo e oltre al termosifone che funziona male ci può essere anche altro, tipo un bel sorriso. 


Michele Strogoff, Jules Verne. 
Sì, di Verne di solito si leggono altri libri, ma questo rimane uno dei miei preferiti in assoluto, sia per l'ambientazione - siamo in Russia alla fine del XIX secolo - che per i personaggi, vi innamoretete di Michele e di Nadia, ve lo prometto. Verne abbandona il suo tono didascalico per dedicarsi a quella narrativa più classica spesso in grado di conquistare il cuore di adulti e ragazzi. Michele Strogoff è un romanzo adatto a tutte le età, che racconta la storia di un corriere dello Zar e delle traversie che incontra nel tentativo di recapitare un messaggio di straordinaria importanza; è una di quelle storie che prendono di colpo e rimangono nel cuore, e non posso esimermi dal consigliarla per queste fredde giornate (tanto non avrete mai freddo come loro in Siberia, consolatevi).



Ne avete già letto qualcuno? Li conoscevate? 
Sperando di avervi almeno un po' incuriosito, me ne torno allo studio (sigh).
 

Maryjane

 
 

mercoledì 10 dicembre 2014

Winter Reading Tips #3



E dopo il video di MJ, Paris edition, ecco il consueto articolo con i tre libri del mese.
Siamo a Dicembre, Natale è vicino, le gelaterie chiudono e i mercatini sono dietro a ogni angolo... non potevo non tenere conto di tutto ciò.
Partiamo quindi con un classico di Natale che prima o poi tutti, bene o male, ci ritroveremo in mano.

 
Canto di Natale, di Charles Dickens.
Dickens è un po' un jolly, dato che il suo tipo di storie si adatta bene a questo periodo dell'anno, quindi vi consiglio di dare un occhio generale ai suoi libri. Nello specifico, parliamo del famosissimo racconto di Scrooge (l'avaro degli avari) che riceve la visita dei tre spiriti del Natale: presente, passato, e futuro.
Sicuramente avrete visto l'utilizzo dei vari spiriti natalizi in più film, e non parlo solo di adattamenti cinematografici di "Canto di Natale", quindi leggere l'opera originale è qualcosa di obbligatorio.




Le Fiabe dei fratelli Grimm sono un altro immancabile classico da leggere e avere in libreria.
Se siete cresciute a pane e film Disney allora il cofanetto è un ottimo modo per guardare alle origini di alcune delle storie che più avete amato, e conoscerne di nuove.
Se poi siete anche fan di Once Upon a Time non c'è bisogno di aggiungere altro.
Potrete dire di conoscere veramente una fiaba solo dopo aver letto le sue, a tratti inquietanti, origini.



Chiudiamo con qualcosa che molti si vedranno al cinema questo mese.
Lo Hobbit, di J.R.R Tolkien.
MJ vi ha consigliato Il Signore degli anelli nel suo video, io qui vi propongo la storia che precede quegli avvenimenti.
"Questa è la storia di come un Baggins ebbe un'avventura e si trovò a fare e dire cose del tutto imprevedibili."
Volete sapere in quali circostante Bilbo viene spinto a gettarsi all'avventura? Come è venuto in possesso dell'unico anello? Dell'impatto di Gandalf nella sua vita?
Leggete Lo Hobbit.


E voi cosa ci consigliereste per dicembre?
Celyan

giovedì 4 dicembre 2014

Winter Reading Tips VIDEO!Edition #1

Come aveva preannunciato Celyan sono tornati i video.
Oggi vi proponiamo il primo appuntamento all'edizione video del Winter reading tips, siete pronti? Se la risposta è no, tanto meglio, non lo ero manco io quando ho registrato. Vi dico solo che ho dovuto editare un sacco perché continuavo a dire stronzate, tipo che Michael Ende è diventato Michael Fassbender a un certo punto e Winter Reading Tips è diventato Winter Writing Tips.
No, ma complimenti MJ, davvero.

Detto ciò, vi lascio alla visione del video, ricordandovi che il #3 appuntamento con Celyan giungerà a breve e annunciandomi che sto preparando una bella recensione lunga e pallosa su Percy Jackson.




Maryjane.


lunedì 3 novembre 2014

Winter Reading Tips #2


E con l'inizio di Novembre arrivano i nuovi reading tips!
La scorsa volta ho citato Ned Stark per inaugurare la rubrica, quindi ora non posso non consigliarvi Lui.

Le cronache del ghiaccio e del fuoco, di George R. R. Martin.
Solo scegliere la copertina è stato difficile, visto le millemila edizioni che si divertono a far uscire, poi mi sono detta che la più gettonata è anche la più semplice/reperibile.
In realtà il tipo di scrittura che ha Martin permette facilmente di leggerlo in qualsiasi momento, anche d'estate, ma pensando ad ambientazioni come Grande Inverno e la Barriera non si può non godersele in questo particolare momento dell'anno.
Inoltre, di pari passo, si può anche seguire lo show televisivo per immergersi totalmente in Westeros.
E lo so, la saga è lunga, ma ne vale decisamente la pena. Ci sono così tanti personaggi da amare e da odiare che trascurare questa saga significa perdersi un mondo, letteralmente parlando.
Considerate poi che Martin non è Flash a scrivere, quindi potete prenderla con calma.

E dal fantasy ci spostiamo a un Classico con la C maiuscola, uno di quelli a cui già ci si può approcciare da piccoli tramite i film. Piccole donne, di Louisa May Alcott.
Questo è uno dei libri a cui sono più affezionata, ho perso il conto delle volte in cui ho visto i vari film a Natale, e il libro è stata una lettura a dir poco perfetta per quel periodo. Non potete non conoscere le sorelle March. Non potete non provare simpatia per Jo, affetto per Beth e Meg, o irritazione per Amy. Verrete così tanto coinvolti dalle vicende di questa famiglia che leggere di loro sarà sempre un po' come tornare a casa.
Qui vi ho postato la copertina dell'edizione Einaudi che racchiude tutti e quattro i libri della serie: Piccole donne, Piccole donne crescono, I ragazzi di Jo, e Piccoli uomini. Se siete indecisi, comunque, si trovano molte edizioni singole almeno dei primi due.

Chiudo la lista con Il cavaliere d'inverno, di Paullina Simons.
Questo è uno di quei libri che vorrete sempre avere a portata di mano, quello che riporrete nella mensola più bassa o sul tavolino più vicino a voi perché la voglia di riprenderlo in mano potrebbe scattare in qualsiasi momento.
Il libro racconta la storia d'amore tra Tatiana e Alexander nella Russia della seconda guerra mondiale, inizia così una delle più belle trilogie in circolazione. (Il cavaliere d'inverno, Tatiana&Alexander, Il giardino d'inverno.)
Ma in realtà c'è così tanto di più in queste pagine... la storia dei singoli personaggi, di Tatiana e Alexander come essere umani, la durezza della guerra e la forza dei loro sentimenti. La Simons ci catapulta in una realtà che faremo fatica a lasciar andare, quindi, davvero, se non lo avete ancora letto rimediate quanto prima.

Se avete già letto qualcuno di questi libri fateci sapere cosa ne pensate, se invece non li avete mai approcciati con convinzione spero di avervi convinto a dare loro una chance.
E vi prego di notare la bellezza estrema della copertina del Cavaliere d'inverno. Mi vengono i brividi solo a guardarla.


Celyan.

venerdì 3 ottobre 2014

Winter Reading Tips #1

Ed eccoci pronte a inaugurare una nuova rubrica, perché come direbbe Ned Stark “l'inverno sta arrivando” e noi vogliamo essere pronte.
Presto ci ritroveremo rannicchiati in un angolo del letto/divano/poltrona con una bella tazza di tè o cioccolata calda, copertina sulle gambe e un libro tra le mani, quindi meglio guardarsi attorno e iniziare a scegliere letture che ci terranno ben intrappolate nel nostro confortevole angolo.
In sostanza, la rubrica (a cadenza mensile) servirà a presentarvi una carrellata di libri perfetti per le stagioni fredde in arrivo. Da ottobre a febbraio potrete trovare i nostri consigli riguardanti letture tipicamente autunnali/invernali che vi terranno impegnate anche di fronte alla nevicata perfetta.

Iniziamo subito con tre proposte facili, semplici e che sicuramente avete sentito nominare o riposano direttamente in libreria.

Harry Potter è sempre un buon modo per rompere il ghiaccio.
Potrebbe essere la rilettura perfetta di una piovosa giornata nonsense, perché tornare a leggere di Hogwarts è un po' un tuffo nel passato, a quando lo si è letto per la prima volta. (Sto dando per scontato che tutti lo abbiate letto e spero sia così. In caso contrario, shame on you e volate in libreria.)
Io, ai tempi, mi dividevo tra Harry e i compiti, quindi riprenderlo in mano ora per rileggerlo è sicuramente tutt'altra cosa. Liberatorio e strano al tempo stesso, direi.
Ovviamente qui ho messo come immagine la copertina della Pietra Filosofale, ma che ognuno riprenda in mano il volume preferito e a cui è più affezionato. (Il mio voto in questo senso andrà sempre al prigioniero di Azkaban!) E se invece avete bimbi o nipoti piccoli, fate di Harry una delle loro prime letture "serie", aprirete un bel mondo per loro.


Il secondo consiglio è quello di iniziare al più presto la saga di Diana Gabaldon, Outlander
E' il 1945 quando la protagonista, Claire Randall, parte con suo marito per la Scozia, nel tentativo di ritrovarsi l'un l'altro dopo anni di lontananza causati dalla seconda guerra mondiale. Durante il loro viaggio, Claire viene catapultata indietro nel tempo, nelle Highlands del settecento, e incontra Jamie...
Il riassunto del riassunto de La Straniera in sostanza è questo.
Lo so, quando si parla di viaggi nel tempo si ha sempre un po' paura di leggere una castroneria gestita male, assurda e poco curata, ma la Gabaldon ha chiaramente fatto i compiti.
L'ambientazione è magnificamente curata e la profondità dei personaggi (tanti e ottimamente gestiti) non è mai messa in discussione, verrete catturati dalla lettura senza nemmeno accorgervene.


E come ultimo consiglio non poteva mancare un'autrice come Jane Austen.
Quando si parla di classici non può non essere menzionata e in definitiva la conoscono tutti, anche chi non l'ha mai letta.
Northanger Abbey, tra tutti i suoi libri, è sicuramente quello in cui la Austen ci fornisce un piccolissimo assaggio del gotico che non ha mai scritto, e quello in cui la realtà dei fatti smonta le fantasticherie di una protagonista che è il prototipo della bontà e gentilezza.
Catherine trascorre le sue giornate a Bath come ogni ragazza di buona famiglia dovrebbe fare, circondata da pseudo amici irritanti e invadenti che si mostrano essere lo specchio della superficialità e che, senza il minimo tatto, si interpongono tra l'eroina Austeniana e il suo bello, Henry Tilney, dando vita ad un equivoco di proporzioni notevoli.
Nonostante il riassunto divertente non troveremo in Northanger la modernità di Orgoglio e pregiudizio, ma vi garantisco che l'arguzia della Austen è la stessa nello descrivere personaggi che incarnano allo stremo ogni tipo di caratteristica capace di attirare l'attenzione e smuoverci i nervi, per poi presentarci diversi lati di una protagonista adorabile ma non per questo meno decisa.

E il primo round è andato!
Un po' di Harry Potter, un po' di Scozia e poi dritti verso la cara vecchia Bath, come prima ondata direi che non è malaccio.
Ma siccome a noi le cose piace farle non bene, di più, la rubrica avrà anche una versione video di cui si occuperà la neo parigina Mary Jane sul suo canale youtube! (Per l'occasione si prenderà addirittura una pausa dalle sue abbuffate di Oreo, quindi la cosa è di una certa serietà.) E tranquille, quando la Miss sarà on line troverete tutto qui sul blog.



Celyan