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mercoledì 12 febbraio 2014

It Gets Better, di come le cose cambiano e cambino in meglio.

It Gets Better
Le Cose Cambiano
Curato da Dan Savage e Terry Miller
338 pagine
9780452297616
Plume Books
Gennaio 2012
Voto: 5/5
 
It Gets Better (Dan Savage, Terry Miller).

Nel 2010 si tolgono la vita Justin Aaberg e Billy Lucas (ricordare i nomi è importante), decidono di suicidarsi perché omosessuali. Dan Savage, scrittore, ha una rubrica su Internazionale, alla notizia decide di fare qualcosa e chiede aiuto ad un'amica regista per creare un video che riprenda lui e suo marito, Terry Miller, per poi pubblicarlo su YouTube. Il contenuto di questo video?
Il leit-motif è indubbiamente il bullismo generato da discriminazione per l'orientamento sessuale, ma non si ferma a questo: è un messaggio di speranza, diretto ad ogni persona vittima di bullismo, di ogni livello ed intensità. Alle voci di Dan e Terry se ne sono aggiunte migliaia, la risposta del web è stata immediata e, come spesso accade, immensa. Così nasce il It Gets Better Project.
Le Cose Cambiano è il titolo italiano dell'opera, pubblicata dalla meravigliosa ISBN Edizioni, che include alcuni estratti in più rispetto all'originale pubblicato dalla Plume, particolarmente interessante tra questi extra è quello di Vittorio Lingiardi, all'immediato inizio dell'opera. La decisione di pubblicare il libro in Italia riceverà sempre il mio più grande plauso perché, come detto nella nota all'edizione italiana, "essere ragazzi omosessuali e transessuali in Italia non è per niente facile", ed ogni azione aiuta.
L'impatto di questo progetto è stato tale da aver spinto lo stesso presidente degli Stati Uniti, Obama, a unire la sua voce a quelle di tutti gli altri, per dire che le cose cambiano, le cose migliorano.
E non è stato il solo a volerlo fare, a volersi unire a tutti quelli che già stavo urlando che ragazzi non siete soli, siamo qui e stiamo facendo il possibile per tutti voi, resistete, vi preghiamo, resistete: ne vale la pena.
Ho amato tutto di questo libro: l'idea alla base, la realizzazione, l'intensità e soprattutto la disperazione. Il disperato desiderio di aiutare, di far capire che it does get better, le cose cambiano davvero e cambiano per il meglio.  

Questo libro mi ha indubbiamente toccato nel profondo, non solo perché odio i bulli in ogni forma e genere, e non solo perché tocca finalmente il tema del bullismo causato da orientamento sessuale ma perché tocca il tema dell'universalità della vita umana: ogni vita che viene sottratta è una vita, unica e preziosa, e ogni vita è degna di essere salvata.
E' un messaggio che risuona con una me molto più giovane e molto più incasinata, è un messaggio che potrete trovare in ogni letteratura prima o poi. Io l'ho trovato per la prima volta in Per Chi Suona La Campana di Hemingway, o meglio, nella poesia di Donne:
Nessun uomo è un'Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall'onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d'uomo mi diminusce,
perchè io partecipo all'Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana:
Essa suona per te.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-4783>
e successivamente in Così Parlò Zarathustra di Nietzsche:
Sì, io conosco il tuo pericolo. Ma per il mio amore e per la mia speranza ti scongiuro: non gettar via il tuo amore e la tua speranza.
Trovo questo libro non solo un'ottima opera letteraria e un incredibile aiuto per ogni ragazzo che si trovi ad affrontare situazioni di bullismo, in particolar modo se LGBT, la trovo un'opera che tutti dovremmo leggere perché è vero che li pregherò sempre di resistere, ma non dovrebbero essere messi nella condizione di doverlo fare a prescindere, hanno il diritto di non dover difendere la loro esistenza con le unghie e con i denti e i primi a poter far cambiare le cose siamo noi.


http://www.itgetsbetter.org/

http://lecosecambiano.org/

Off I go.

sabato 5 ottobre 2013

The Originals Pilot

Visto che mi rifiuto di scrivere un post riguardo all'inizio di stagione di The Vampire Diaries (ma io dico, riusciamo almeno a fare finta di non scriverle da ubriachi le sceneggiature?), ho deciso di scriverne uno per l'inizio di questo spin off, che non prometteva niente male. 
Finalmente abbandoniamo quel gruppo di sciroccati teenager che vive a Mystic Falls, altresì conosciuta come la città con il tasso di omicidi più alto del globo, e ce ne andiamo nella capitale del divertimento del golfo: New Orleans. Non solo ci spostiamo in una location interessante as hell, ma ci spostiamo qui per vederci una bella faida tra due componenti della Original family e l'attuale Re dei vamp di New Orleans: urrà!
Fino a qui tutto bene, il setting ci piace, i protagonisti ci piacciono, non sembrano esserci umane lagnose dietro a cui il protagonista perderà la testa come succedeva ogni dieci minuti in TVD, la storia è una bella storia di sangue e conquista: olè, it's a party!
E poi mi sono ricordata IL grande insegnamento che cinque libri e due stagioni di Game of Thrones ci hanno insegnato: quando credi che tutto stia andando per il meglio, ti sbagli.
Come ho potuto credere che non ci infilassero una Mary Sue con tutti i crismi in questa serie? Come ho potuto essere così ingenua? E infatti, come Icaro a suo tempo, anche io sono stata punita per la mia hubris: non una Mary Sue, non due Mary Sue e neppure tre... ben quattro!


Tralasciando Hayley che mi stava allegramente sulle scatole già in TVD, parliamo delle altre tre: Sophie, Camille e Davina. 
Tra tutte Sophie è quella che odio meno, fondamentalmente perché non ha la minima idea dello stracazzo che sta facendo e almeno per questo non fa Wonder Woman che le sa tutte lei.
Poi c'è Camille, che oltre a starmi allegramente sulle balle pure lei perché ronza attorno a Klaus (Klaroline here, sorry), mi sta doppiamente sulle balle per tutta la menata sulla psicologia: are you serious? Ma le sai tutte tu?
Ed infine Davina, la perla delle perle. Volevi non mettercela una strafiga che non solo le sa tutte lei, non solo se ne sta chiusa in una mansarda, non solo tiene in scacco tutte le streghe di New rleans: ma a quanto pare al suo confronto gli Originals sono l'equivalente di Matt? ECCERTO.
Ritenendo ingiusto di farmi smadonnare dietro al cast femminile della serie, gli autori hanno deciso di applicare un po' di par condicio: facendomi smadonnare dietro al cast maschile. 
Klaus psicopatico? Ci sta. Klaus con le manie di grandezza? Evvai. Klaus con l'istinto omicida? Drinks all around! Klaus che pugnala Elijah e lo infila in una bara DI NUOVO? Ma siamo seri?
Questo fondamentalmente il risultato il pilot dello spin off sulla Original family:
Appartenenti alla Original family presenti (vivi) nella serie: 1 su 3.
Mary Sue di questa ceppa presenti: over nine thousand.
...
Quanto sono contenta di come è inziata questa nuova serie.
Considerato che questa serie, così come TVD, non la seguo per la trama ma per puro spirito di trash non ci saranno i soliti dinosaurini come rating, sarebbe ingiusto nei confronti delle altre serie per cui mi sbatto a dare un giudizio onesto.
Off I go.

How I Met Your Mother 9x03 - Last Time in New York


Dal titolo temevo una delle classiche puntate da depressione di Ted e invece sono rimasta piacevolmente stupita. Il solito mix di comedy e puro non sense di HIMYM sta lenteamente tornando, ma soprattutto ad essere tornato è un minimo di spessore della storia: non è la solita menata di Ted che è triste perché è un mezza pippa, sia lode nell'alto dei cieli.
Per cui diciamo grazie agli autori che, tramite Lily, hanno trasformato la super lame lista di Ted in un momento con uno straccio di profondità:
Why not just say goodbye to the bad things? Say goodbye to all the times you felt lost, to all the times it was a No instead of a Yes, to all the scrapes and bruises, to all the heartache. Say goodbye to everything your really want to do for the last time, but don't go have one last Scotch with Barney, have the first Scotch toasting Barney's new life, because that's a good thing and the good things will always be here waiting for you.
E sapete in cos'altro hanno fatto un ottimo lavoro gli autori? Negli ultimi undici secondi di episodio: "I saw you and Robin at the carousel". Ok, probabilmente non succederà nulla di che perché in realtà Barney è l'animo migliore tra i due, ma la suprema goduria che ho provato nel vedere il colpo apoplettico che viene a Ted è innegabile. Muahahahahahahah. Io Ted non lo sopporto più da almeno due stagioni e non posso che gongolarci: così impari a cercare di fregarti la donna del tuo migliore amico, tiè.
Well, that's it I'd say, episodio carino, il quarto dinosaurino se lo guadagnano Lily e Barney.
 
Off I go.

mercoledì 2 ottobre 2013

Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. 1x02 - 0-8-4


Ed ecco il secondo episodio di una delle serie più attese della stagione! Come avevo già detto precedentemente, il pilot della serie non mi aveva lasciata particolarmente entusiasta. Beh, questo secondo episodio si è guadagnato quel dinosauro extra che avevo dato al pilot sulla fiducia.
Finalmente è arrivata l'azione che aspettavo, il mix di sarcasmo e drama, ma soprattutto iniziamo a sporcarci le mani con qualcosa di interessante: Hydra weapons! 
L'episodio gira attorno ad un 0-8-4, an object from unknown origin, ritrovato in Perù. Considerato che, come dice Coulson, l'ultimo 0-8-4 riguardava un martello a noi ben conosciuto, il caso per me è decisamente più interessante di quello del pilot. Non solo il tema è più interessante, ma finalmente vediamo tutti i personaggi in azione come gruppo e non nei loro singoli elementi di expertise. Se Grant e May sono sicuramente i personaggi con più presenza scenica, Fitz e Simmons sono indubbiamente quelli più adorabili. Quella che continua a starmi allegramente sulle scatole è Skye: mi spiace, ma per me continua a essere la Mary Sue della situazione. A voler essere onesti ha avuto dei momenti che non mi sono dispiaciuti, momenti miseramente seppelliti dagli ultimi minuti dell'episodio: razza di rincoglionita che non sei altro.
Fatemi spendere qualche altra parola su May: ma quanto può essere una figa? Come ben sapete non ho il minimo background al riguardo, quindi non vedo l'ora di scoprire cosa accidenti le sia successo in Bahrein. Ah, altra nota: parliamo di quanto sia stata BAMF nella scena in cui sono bloccati nel cargo? Grant mentre la guardava sembrava un fanboy al ComicCon.
Altre due parole anche su Grant, perché diciamolo: in fondo io ho la sindrome da crocerossina per questo tipo di personaggi. Ok, Grant, famose a capi': non t'azzardare a diventarmi un rincretinito dietro a Skye. Lungi da me contrastare la crescita di coppie che si odiano cordialmente a prima vista ma in realtà è tutto angst da "ti voglio ma sei tutto quello che sono stato abituato a disprezzare", però magari facciamolo con giudizio! 
Per quanto riguarda Fitz-Simmons: could they be any more adorable? Anche se in questo episodio abbiamo un momento di Fitz à la Tony Stark, da genio scientifico che risponde per le rime a Grant e che mi ha fatto ghignare un sacco. Il fatto poi che, pur essendo gli scienziati del team, siano lui e Simmons che prendono del tempo per godersi l'aftermath della missione e iniziano a creare coesione nel gruppo è una cosa che apprezzo moltissimo: non ci sorbiamo il solito leader che le sa tutte lui e unisce il team perché è la persona più carismatica dai tempi di Martin Luther King e stigrancazzi.
Un punto in cui mi sto letteralmente scervellando è tutta la storia di Tahiti! Phil inizia a essere creepy con questa storia di "It's a magical place" e poi, si può sapere cosa diavolo è che lui non sa e che May e Grant sanno? Che razza di intervento gli hanno fatto? Gli hanno innestato parti robotiche? Un chip nel cervello? In realtà Coulson non è Coulson ma un droide? I NEED TO KNOW!
Ultima grande chicca della puntata, in perfetto stile Marvel: aspettare la fine dei credits paga sempre! Cameo di Samuele L. Jackson (the L stands for Motherfucker) come Nick Fury: vince tutto il vincibile dell'universo e ci manda in brodo di giuggiole con tanto di urletti da fangirl estatiche. Il tocco di classe finale lo aggiunge Coulson: "Yeah, we're gonna have to kill the fishtank".
All in all: grande episodio! 
Off I go!

martedì 1 ottobre 2013

Criminal Minds 9x01 - The Inspiration


Criminal Minds si aggiunge alla lista delle serie che ricominciano e purtroppo non torna col botto come avevo sperato.
Il caso non è niente di particolare, abbiamo il solito schizzato che sente le voci, ammazza ragazze a buffo e quello che ormai è praticamente un ospite fisso della serie: un po' di sano cannibalismo. Insomma, dopo otto stagioni di folli cannibali ammazza ragazze la cosa mi lascia un po' indifferente. Interessante è stato il paragone con la mantide religiosa, forse l'unica cosa che non mi è risultata scontata o prevedibile. Per quanto riguarda il grande colpo di scena del gemello, cari autori: ve lo siete giocato malissimo. JJ e Derek che hanno il sesto senso e "sentono" che c'è qualcosa che non va con l'arresto? Cccerto, ci credo.
Caso a parte, pure la storia interna al gruppo mi ha fatto abbastanza schifo: Hotch che se na va? Seriously? Adesso non ditemi che ci becchiamo una stagione intera di "Hotch se ne va, Hotch non se ne va", che m'ha già bello che scartavetrato l'anima.
Tanto per cambiare, le uniche note positive sono Reid e Garcia, anche se Reid mi ha quasi ammazzata ad un certo punto. Quando sta parlando con JJ e lui le dice che anche lui avrebbe voluto avere dei figli? Sobbing uncontrollably. Devo ancora riprendermi da Zugzwang, non ce la posso ancora fare a sopportare colpi del genere.
All in all, tranne qualche piccola eccezione, episodio scadente e pure noioso.

Off I go.


mercoledì 25 settembre 2013

Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. Pilot


Partiamo dal presupposto che (shame on me) io dei fumetti della Marvel non so un'emerita cippa e che quindi non sarò in grado di paragonare la serie con i relativi issue da cui è tratta e via dicendo, quella ferrata al riguardo dunque non sono io ma MJ. Il mio approccio alla serie è dunque completamente da profana, se non per i film della Marvel. Ciò detto: pilot della serie non mi hai impressionato più di tanto. 
Il fatto che non mi abbia impressionata non significa che non mi sia piaciuto o che mi abbia fatto schifo, semplicemente che come pilot si è posto come pilot introduttivo e non come pilot atto a lanciare gli spettatori in visibilio. Da profana dell'universo Marvel devo dire che ho apprezzato la cosa, mi ha risparmiato - o meglio, ha risparmiato ai miei amici meglio informati - una sequela di domande causa confusione da "non ho la minima idea di cosa stia succedendo, help".

La storyline di questo pilot la ritengo senza lode e senza infamia, nice come inizio ma mi aspetto di più dal prossimo. I personaggi invece mi sembrano più interessanti da commentare: nuovamente, probabilmente perché della materia ho la stessa conoscenza che ho dell'arte del tornio, ai personaggi ho reagito a pelle. 
Melinda May: you're awesome. 
Grant Ward: uuuh, storia familiare misteriosa? Pessimo temperamento? Evidenti incapacità sociali? Let me grab my popcorn.
Skye: ti prego, dimmi che non sei una lagna come sembri. Perché altrimenti non ce la posso fare.
Fitz & Simmons: adorabili come il loro adorabile accento.
Maria Hill: I like you woman! Già mi stava simpatica in The Avengers, qui fa pure la boss: what's not to like?
Agent Phil Coulson: *abbraccia forte* PHIL! ç__ç
Lola: I want to go to there.

And that's it on Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.'s pilot: quattro dinosauri felici, tre di apprezzamento e uno sulla fiducia|

 
Off I go!

martedì 24 settembre 2013

How I Met Your Mother Season 9 Premiere


E' Settembre, arrivano le prime mattine fredde, gli scoiattoli raccolgono le ultime ghiande prima del lungo letargo invernale (o almeno credo, qui a Roma ci sono ancora venticinque gradi) ma soprattutto: ricominciano le serie tv. Giusto in tempo per farmi riprendere dal lutto dell'hiatus di Suits, ricomincia il grosso delle serie che seguo, a cominciare da How I Met Your Mother con la sua nona ed ultima stagione.
Prima di qualsiasi altra considerazione rendiamo grazie che questa stagione sarà l'ultima: gli autori hanno l'opportunità di chiudere la serie prima di vedersi tirare dietro tutti gli ortaggi del mio frigo e di chiudere con un'ultima stagione che sarà di livello, se non pari alle prime cinque, si spera almeno superiore alle ultime tre. Ciò detto, parliamo dei nuovi episodi!

Iniziamo da quello che preferisco generalmente in ogni episodio di HIMYM: Barney e Robin. Nonostante l'imminente matrimonio gli autori non li hanno resi eccessivamente sdolcinati, mantenendoli in character. Ora sto aspettando di vedere il "ring bear" con più curiosità di tutti gli ultimi otto anni attesi a scoprire chi fosse la madre.

Lily e Ted: meh. Chiariamoci subito sul perché: Ted ha scartavetrato lo scartavetrabile. Io lo so che sono le scelte degli autori, ma se vedo un'altra volta Ted che anche solo medita di tentare di riprendersi Robin è la volta buona che do il colpo di grazia al mio povero pc e lo defenestro. Tutta questa storia di Ted che si prende il biglietto per LA non solo è irritante, è pure OALD. Sono otto stagioni che si fa piantare in asso e poi ripensa a Robin e conclude che è lei l'amore della sua vita: nope, sorry, not happening, hai stufato. No! No, no, no, no! Did I mention, no?

Lily e la Madre: j'approve. Mi piace che venga introdotta tramite Lily e che sia suonata tanto quanto gli altri cinque della compagnia. Ammetto che quando hanno svelato la sua identità l'anno scorso ci ero rimasta un tantino. Non è che ci fossi rimasta male, era più sulla linea di: dopo tutto questo casino sarà meglio che sia più interessante di quello che sembra, or I'll cut you. Insomma, classica reazione razionale e contenuta della sottoscritta. Quindi: vediamo di non combinare cavolate, chiaro?

Breve nota su Marhsall: Minnesota keeps on winning.

Il divorzio di James: di completa inutilità se non a regalarmi qualche momento di pure awwn tra Robin e Barney. Il fatto che Barney non si scomponga perché lui ha Robin e per lui questa è un'assicurazione più che sufficiente sull'esistenza dell'amore vero mi ha ha indubbiamente fatto saltellare come un elefante on a trampoline. Naturalmente non ho fatto in tempo a godermi la patabauaggine (not a word, I know, ma rende l'idea) che mi hanno inserito Barney, Robin e una torta erotica rappresentante James e Tom, tutto nella stessa scena: awesomeness.

Nel complesso come episodio mi è piaciuto, tre cuoricinosi dinosaurini felici per questa premiere!

Off I go!

martedì 1 gennaio 2013

Un giorno questo dolore ti sarà utile.

Un giorno questo dolore ti sarà utile
Someday This Pain Will Be Useful to You
Peter Cameron
206 pagine
9788845925023
Adelphi (Gli Adelphi, 371)
Maggio 2010
Voto: 3/5


Un libro strano. Estremamente. L'ho letto in un paio d'ore, tutto di un fiato. Non fraintendetemi, non perché fosse avvincente o fossi rapita dalla storia o dallo stile: semplicemente non riuscivo a smettere. Forse perché il libro segue il filo dei pensieri di James e la narrazione è quindi fluida e continua, ma comunque, l'ho letto in una sessione continua. Il personaggio di James l'ho trovato terribilmente irritante, ma allo stesso tempo ancora salvabile. Mi ha ricordato moltissimo il personaggio dell'inetto di Zeno (che a suo tempo ho odiato, e continuo cordialmente a farlo tuttora) ma con uno straccio di speranza. 
Personaggio della nonna estremamente interessante. Non un caso che le uniche due citazioni del libro che mi sono salvata siano da suoi discorsi.

    "Sai una cosa," mi ha detto dopo aver assaggiato il suo whisky con aria soddisfatta "in fondo quello che mi hai raccontato mi pare incoraggiante. Hai fatto una cosa stupida e hai fatto un gran pasticcio, eppure lo trovo incoraggiante".
    "Perché?" ho chiesto.
    "Perché volevi una cosa e hai cercato di prendertela. Hai agito. Stupidamente, ma hai agito, e questo è l'importante."


    A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai… godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono – un dono crudele, ma pur sempre un dono.

Degni di nota sono sia il titolo - che  è in realtà una frase di Ovidio - sia una citazione di Welch, poste entrambe all'inizio del libro.
    Perfer et obdura! Dolor hic tibi proderit olim. Be patient and tough; someday this pain will be useful to you.
      Ovidio
    Quando desideri con tutto il cuore che qualcuno ti ami, dentro ti si radica una follia che toglie ogni senso agli alberi, all'acqua e alla terra. E per te non esiste più nulla, eccetto quell'insistente, profondo, amaro bisogno. Ed è un sentimento comune a tutti, dalla nascita alla morte. 
      Denton Welch
Non so se ne consiglierei la lettura, ma sicuramente non la sconsiglierei.
Insomma, un libro così.
Off I go.

lunedì 29 ottobre 2012

Modern Family 4x02 - Schooled

Come anticipato dall'immagine qui sopra questo episodio di Modern Family ci regala una di quelle perle più uniche che rare: la Phil's-osophy. 


Dopo una settimana di pausa Modern Family torna con ben due episodi: uno più bello dell'altro. 
In "Schooled" abbiamo diverse storie: il primo giorno di asilo di Lily, Jay e Gloria che prendono lezioni pre parto e Phil e Claire che accompagnano Haley al college. Ed è proprio l'ultima storia su cui mi voglio soffermare.
Dopo tutte le varie figuracce che Claire e Phil le fanno fare, Haley li spedisce praticamente a casa con la stessa impazienza che tutti i ragazzi che levano le tende da casa per andare all'università hanno. 
E così come tutti quei ragazzi, anche Haley incappa nella nostalgia di ritorno. Trovo che la scena finale in cui Haley telefona a Claire e Phil mentre stanno tornando e gli dice che le mancano, mentre indossa la t shirt di Phil che tanto l'aveva fatta imbarazzare, sia bellissima. Un altro esempio di come Modern Family sia lo Show con la S maiuscola che tutte le famiglie dovrebbero vedere. Per niente banale o sdolcinato, sempre capace di mischiare entertainment e valori.
Modern Family you're doing a great job.
Off I go. 


mercoledì 10 ottobre 2012

Babbling with Vera: Aspettando Lucca Comics 2012

1 Novembre - 4 Novembre 2012: Lucca Comics.


Potrei essere vagamente sovreccitata al pensiero di Lucca. Ho detto potrei? Lo sono.
Il Lucca Comics arriva il week end dopo i miei esami di metà semestre, saranno quattro giorni che passerò con gli amici più adorabili e svalvolati della storia (inclusa Miss MaryJane) e, last but not least, I'm gonna cosplay for the first time in my life. Bastano come motivi per essere sovreccitata?
Ok, torniamo a noi! Lucca Comics: quattro giorni di fandom di qualsiasi genere: dai manga ai telefilm. Non siete contenti? Allora non appartenete a questo blog, sciò.
Al momento sto preparando due cosplay, entrambi due versioni femminili di un personaggio maschile: Fem!Sherlock e Fem!Doctor Eleven (accompagnata, speriamo, dalla sopraccitata MJ as Fem!Watson e Amy Pond o River Song).
A che punto sono con i cosplay? Allora:
  • Fem!Sherlock
Modello per Fem!Sherlock,
credits: Sadyna

Il modello su cui mi sono basata per il cosplay di Fem!Sherlock è quello qui accanto. Mi è piaciuto un sacco, specialmente per la gonna con la vita molto alta.
Trovare il materiale per farlo è stato incredibilmente facile, molto più facile di quello che credevo. Deve essere stata la proverbiale fortuna del principiante! 
Per quanto riguarda la camicia ne ho molto simpaticamente fregato una dall'armadio di mio fratello e poi, con una botta di fortuna sensazionale ho trovato una bellissima gonna nera a vita alta in un negozio, senza nemmeno svenarmi il portafoglio!
L'ultimo dettaglio sono le scarpe e i capelli: i miei capelli sono castano chiaro e quindi dovrei optare per una parrucca (gentilmente messa a disposizione dalla ben più navigata cosplayer MaryJane) a cui fare una treccia come quella dell'art che ho come modello; per le scarpe invece sono ancora indecisa tra degli stivali neri da cavellerizza e gli scarponcini neri bassi e stringati che userò per Fem!Eleven. Credo proprio che deciderò all'ultimo!
  • Fem!Eleven

Per quanto riguarda Fem!Eleven non mi sono esattamente ispirata a qualche art, ho solo cercato in giro gli abiti tipici del Dottore e nello specifico del mix nella foto: camicia azzurra/bow tie e bretelle bordeaux. Rispetto a Fem!Sherlock è stato un poco più complicato, ma non eccessivamente. Ho aperto gli immensi armadi di casa e dopo averci speso un po' di tempo praticamente infilata dentro, ho trovato quello che cercavo: un blazer di tweed, un papillon bordeaux e delle bretelle bordeaux. Yep, negli armadi di casa mia potreste trovare qualsiasi abito, di più o meno qualsiasi epoca. 
Per la camicia ho scelto una comunissima camicia azzurrina e per quanto riguarda la gonna, riciclo quella di Fem!Sherlock. Sono per il cosplay eco (e portafoglio) sostenibile! 
Mi sono però concessa un piccolo lusso:

24,99 € di gggioia. Grazie Amazon.

Che altro dire? I cosplay sono pronti e i biglietti anche! Cos'altro mi manca?
Gli esami che devo dare in questi giorni!


Off I go!

venerdì 5 ottobre 2012

Robert Doisneau: Paris en liberté.


E per la serie "Cronache Romane" ecco a voi un altro episodio!
Oggi, vincendo la mia leggendaria pigrizia ho deciso di mettere il naso fuori casa, lasciare libri e film sulla scrivania e avventurarmi nel mondo civilizzato; il tutto per un buon motivo: andare a vedere con un'amica la mostra Robert Doisneau. Paris en liberté. al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Partendo dal presupposto che Le Baiser de l'Hotel de Ville è sempre stato uno dei miei baci preferiti (assieme a V-J Day in Times Square e The Kiss) e che quindi sarei andata a vedere la mostra anche solo per vedere quello, devo ammettere che sono stata molto piacevolmente sorpresa.
Sfortunatamente non posso allegarvi le foto della mostra perché non era concesso scattarne, per questo credo di aver guardato male l'assistente di sala per una buona mezz'ora, ma posso consigliarvi di andare assolutamente vederla.
Le fotografie mi hanno trasmesso l'immagine di un uomo estremamente intelligente, ma anche estremamente canzoniero. Un Doisneau che si divertiva a fotografare la reazione delle persone che si trovavano ad osservare un nudo esposto nella vetrina di Romi (1,2,3,4,5,6,7) un Doisneau innamorato di Parigi, della Parigi degli angoli nascosti e della Parigi della Tour Eiffel e dell'Arco di Trionfo. Un Doisneau che ha immortalato Orson Welles, Picasso e Chanel, ma anche un gruppo di monelli nel momento in cui suonano il campanello di un palazzo e scappano via.
Insomma, un Doisneau da amare. Non solo nelle sue fotografie, ma anche nelle sue parole:
Chance is the one thing you can't buy. You have to pay for it and you have to pay for it with your life, spending a lot of time, you pay for it with time, not the wasting of time but the spending of time.
Robert Doisneau

Off I go.

sabato 29 settembre 2012

Modern Family 4x01 - Bringing Up Baby

E rieccoci qua con la comedy series più premiata degli ultimi tempi.
Non vedevo l'ora che ricominciasse, considerato come era finita la terza stagione: Gloria che annuncia di essere incinta.
Prima di lanciarmi nel parlarvi della nuova puntata però voglio spiegarvi perché io ADORO questa serie. Because is fucking hilarious, punto. Io rido fino al mal di pancia quando la guardo.
Ok, anche perché in realtà ha sempre un fondo di insegnamento, di morale, mai banale o paternalistico. Ma soprattutto perché rido fino alle lacrime.
Bene, allons-y con le perle del nuovo episodio!
L'episodio segue due storie: la prima ruota attorno al fatto che Gloria non ha ancora comunicato a Jay che è incinta, mentre la seconda è incentrata su Cameron e Mitchell che, non essendo riusciti ad avere in adozione il secondo bambino, si trovano ad affrontare la cosa nel classico modo demenziale che contraddistingue Modern Family.
La prima perla dell'episodio viene da quel genio di Phil, a mio parere un capolavoro di personaggio, che decide di rapire Jay per il suo compleanno e portarlo a pescare. Naturalmente il piano si rivela un mezzo disastro e, per la mia gioia, Phil ne combina una dietro l'altra; riuscendo però alla fine a portare Jay fuori a pesca.
Mitchell e Cameron sono alle prese con la piccola Lily che, una volta scoperto che non avrà il fratellino, inizia a utilizzare il fatto come una scusa per qualsiasi desiderio le venga in mente.
Intanto Gloria rivela a Claire di essere incinta e qui ho rischiato di cadere dalla sedia e mi sono rovesciata addosso mezza tazza di the:

Dopo aver fatto cadere Jay in acqua da un motoscafo in corsa finalmente Phil lo riporta a casa, giusto in tempo per l'annuncio all'intera famiglia, Jay incluso, della gravidanza di Gloria. E qui ho dovuto poggiare la tazza del the, prima che facesse una brutta fine.


Phil Dunphy for the win! Mi era mancato! Finalmente sono tornati lui e tutti gli altri: la mia dose di risate del giovedì è tornata!
Modern Family is back e non delude!
Off I go.

Babbling with Vera: From Milan to Rome.

(With not so much love...)

È passato poco più di un anno da quando dalla mia camera con le sue scritte sui muri e i libri infilati in ogni angolo mi sono trasferita.
Finito il liceo, raggiunta la maggiore età, passato il test d'ingresso per l'università: direzione Milano. Ho fatto le valigie e messo le ali ai piedi, ormai mi andava stretta casa, avevo bisogno di cambiare aria; e l'ho fatto.
Mi sono trovata un altro rifugio, un bel nido in una mansarda minuscola ma con un abbaino che mi faceva guardare su tutta Milano. Una mansarda vuota e spoglia, ma con una finestra che mi faceva guardare lontano.



Pian piano l'ho riempita quella mansarda, di foto, di libri, di musica, di amici e di risate. 
E poi ho dovuto salutarla: una borsa di studio mi ci ha portata lontano, non tanto, ma quanto basta per farmela mancare.
Roma, nuova città, nuove persone e nuovi posti.
Dire che a primo impatto l'ho odiata a morte è dire poco. Ma la cosa sta migliorando, la sto girando, poco a poco e sto imparando a volerle bene a questa Roma. Così diversa dalla mia adottiva Milano, ma comunque meravigliosa.
Obiettivo dell'anno e mezzo che passerò qui: imparare a conoscere questa città.

 

Perché una città con posti come Roma è un delitto non imparare a conoscerla.

Off I go.

sabato 22 ottobre 2011

The Vampire Diaries 3x04 - Disturbing Behavior


Voto: 7

L'episodio si apre con lo shopping della cara Barbie Klaus, sempre dolce e simpatica come Voldemort. Scena successiva? Damon e Elena che giocano a moglie e marito nella cucina di casa Gilbert mentre Alaric guarda Damon che più storto non si può.
A Chicago intanto Katherine si mette a fare due chiacchere con Stefan, così giusto perché non è a due passi da Klaus ma una cosa l'ha capita: la sorellina di Klaus porterà una sfiga magistrale a tutti. Brava Katherine!
Ma torniamo alla cittadina più sfigata del mondo: Mystic Falls! Jeremy vede di nuovo Anna e Bonnie torna sulla scena mentre Damon e lo sceriffo soggiogano il dolce paparino di Caroline costringendolo a dimenticare quanto avvenuto.
Ma non si può stare tranquilli un attimo a Mystic Falls che a Chicago la strega di Klaus si mette a localizzare la collana di Elena senza però avere successo: riesce solo a vedere le nostre dolci ragazzuole. Per fortuna che c'è un bel party a casa Lockwood per distrarci, casa nel cui giardino Bonnie si mette a spulciare nei libri di stregoneria… in pieno giorno…. ma io mi domando… intelligenza a colazione eh? Naturalmente il ciondolo di Elena si mette a galleggiare a mezz'aria e nessuno se ne accorge. OVVIO. Va beh, tralasciamo Bonnie Volpona e andiamo avanti.
Cos'altro succede al party? Alaric intima a Damon di lasciar perdere Elena, l'unico motivo per cui ad Alaric non salta la testa è che lo sceriffo Forbes viene a convocare Damon per la riunione del consiglio anti vampiri: ha del comico questa cosa.
Sempre al party Jeremy si mette a fare quattro chiacchere con Anna: noooia! Insomma, vogliamo far diventare questo sviluppo un qualcosa di divertente e non solo una chiacchera tra ex? Vi prego!
A Chicago, nel frattempo la cara strega di Klaus si mette a torturare Stefan, fortunatamente Katherine, mia cara Katherine, la ammazza giusto in tempo, prima che possa riferire a Klaus del non decesso della doppleganger, alè! 
Ma indovinate chi è che a quanto pare è immune al soggiogamento dei vampiri? E' proprio il padre di Caroline! Una bambolina vodoo di Rebekah a tutti voi!
Ma il party dei Lockwood non è ancora finito: non è ancora morto nessuno mi pare… Grazie a Damon il problema viene risolto, Alaric continua a rompergli le uova nel paniere, in questo caso vuole impedirgli di uccidere il padre di Caroline e Damon, molto gentilmente provvede al suo funerale temporaneo. Che caro!
Comunque, andiamo avanti con la storia! Damon si appresta ad eliminare Bill-Hannibal-Forbes dalla faccia della terra, con mio sommo piacere e approvazione, quando Caroline arriva e gli fa il culo a strisce per aver cercato di ammazzarle il padre. Cosa che non capisco visto che l'ha ripetutamente torturata, ma vabbè! Elena fa poi la paternale a Damon che, giustamente si incazza e le dice di smetterla di cercare di farlo diventare Stefan 2.0.
Piccolo intermezzo inutile con Jeremy che spiega a BonnieVolpona come all'improvviso si sia messo a vedere i morti, che neanche il bimbo del Sesto Senso.
Torniamo a Chicago: Stefan si mette a giocare al piccolo investigatore ma gli va male, Rebekah capisce il suo gioco e spiffera tutto a Klaus. Noi però scopriamo che il nome del cacciatore di vampiri che sta dando la caccia ai fratellini si chiama Mikael, interessante.
Ma dedichiamoci ora a quella che è una delle parti migliori della puntata, il motivo per cui le do 7 e non 6: il discorso di Caroline a Elena!

Caroline: Doesn't matter what he does, Damon has gotten you under your skin.
Elena: That's not true.
Caroline: God! Just admit it Elena ok? You are attracted to him. In all of his bad brother glory.
Elena: No.
Caroline: Wait, no, you're not attracted to him or no, you just won't admit it?
Elena: I can't Caroline. If I admit it, if I even had a thought it for just a second… What does that say about me?
Caroline: It says you're human, Elena.
http://www.youtube.com/watch?v=S7d8V4gyW_U


CAROLINE FORBES IDOLO A VITA.
Caratteristica che ha sicuramente ereditato dalla madre e non da quel cazzone del padre. Un altro che fa un po' il cazzone ma non lo è? Alaric, che molto democraticamente decide che d'ora in poi rappresenterà i Gilbert nel consiglio anti vampiri, il consiglio più farsa della storia.
Ultimi tre minuti di puntata? Bonnie si fa fregare da Katherine e le da la collana di Elena, grande BonnieVolpona! Non sai nemmeno distinguere un vampiro omicida dalla tua migliore amica! Voglio dire, Samantha di Vita da Strega è una strega più seria e capace di te!
Katherine, tanto per non sbagliare, va a fare visita a Damon e visto che Damon ormai è sull'orlo di una crisi esistenziale lo convince ad andare con lei.
Colpo di scena finale? Stefan si sveglia dentro un camion con le bare della famigliola di Klaus e lo stesso Klaus e indovina indovinello che città si vede una volta aperto il portellone del camion? Ma certo! La nostra cara Mystic Falls!
Ok, vediamo ora quanto tempo:
1. ci metterà Klaus a scoprire che Elena se ne va ancora in giro sulle sue gambe;
2. passerà prima che il primo povero inconsapevole abitane di Mystic Falls diventi un frappè su due gambe per Klaus&co.

Conclusioni:
n1. Casa Lockwood andrebbe chiusa e data alla fiamme, porta più sfiga quel posto lì che il triangolo delle Bermuda;
n2. InutilJeremy da Jeremy che mi era divenato mi sta tornando ad essere InutilJeremy;
n3. Mia nipote (4 anni) è più brava a dir balle di Stefan.

Ok, per oggi sono stata abbastanza cattiva con una delle mie serie preferite. Alla prossima guys, 3x05 - The Reckoning - La resa dei conti - ci ispira come titolo.

Quotes dell'episodio:


Bill Forbes: I figured you're not self distructive enough to kill the sherif's ex-husband.
Damon: Makes you the third person to underestimate me today.

Damon:
I'm stronger than you, little girl.
Caroline: But I'm angrier.

The Vampire Diaries 3x03 - The End Of The Affair



Voto: 6 1/2

La cara Katherine ricompare dopo un po' che non la vedevamo e come al solito ne sa dieci più dei nostri eroi, altro che il diavolo.
Klaus e Stefan sono a Chicago dove affiora un po' del passato di Stefan ai tempi del proibizionismo e, sorpresa sorpresa… Stefan e Klaus si erano già conosciuti nella Chicago degli anni venti! Una vecchia foto dei due è appesa nel bar della strega preferita del caro Klaus. Ok, sarcasmo a parte, questo colpo di scena non mi dispiace.
Nel frattempo Hannibal Lecter/Padre di Caroline tortura la figlia, ovviamente perché le vuole bene. Ma quanto ci mette Elizabeth a venire a prendere a calci in culo il marito?
Comunque, un intermezzo con una bella scenetta Damon/Elena in cui la nostra Gilbert si sveglia accanto all'ottava meraviglia del mondo fa capolino sullo schermo e non fa altro che bene ai nostri cari cuoricini.
Ma torniamo al passato di Stefan! Una bionda si vede nei suoi ricordi… chi sarà mai? Nientemeno che la sorella del caro Klaus! Oltre ad avere conosciuto Klaus nel passato e a non ricordarselo minimamente si è sbaciucchiato la sorella, Rebekah e se n'è pure innamorato a quanto pare! Ma quanto mi puzza questa cosa? Tantissimo.
Tra le altre cose la cara sorellina va svegliata (non so se ricordate ma l'affettuosissimo Klaus ha pugnalato l'intera famiglia) perché la sua collana serve alla strega di Klaus per scoprire cosa non funziona con gli ibridi, collana che poi, tra le altre cose, è quella che Stefan ha regalato ad Elena. Mal di testa? Yeah, me too.
Finalmente però Elizabeth-ti-spacco-il-culo-Forbes e Tyler si muovono a salvare Caroline: alleluja.
Scopriamo poi perché Stefan non si ricorda una cippa: Klaus gli ha cancellato la memoria per coprire le sue tracce e quelle della sorella. Coprire la tracce da chi? Esiste qualcosa che spaventa Klaus? Eccellente!
Intanto Damon si fa quasi ammazzare da Klaus per dare a Elena cinque minuti per parlare con Stefan, il quale, per l'ennesima volta le dice di lasciarlo perdere… e poi dicono che il cattivo è Damon.
Sempre parlando di cattivi, scopriamo il perché Klaus ha ammazzato la sorella: Rebekah aveva scelto di restare con Stefan e abbandonare il fratello, quindi Klaus, come ogni bravo fratello ibrido che si rispetti, l'ha pugnalata e messa a nanna in una bara.
Dopo aver svegliato la sorella Klaus ordina a Stefan di ricordare il passato e a Stefan compare sta faccia da pollo innamorato, mammina mia dammi la forza.
Ultimi due minuti di puntata, si scopre che:
- Katherine era a Chicago nello stesso periodo in cui Klaus e Stefan si sono incontrati e che vi si trova tuttora;
- un agente della polizia di Chicago (interpretato da Sebastian Roche) è colui che da la caccia a Klaus e Rebekah;

Conclusioni?
n1. Il padre di Caroline è uno sciroccato notevole.
n2. Una tempesta di casino sta per scatenarsi addosso ai nostri eroi.
n3. Rebekah, vittima del fratello o no, mi sta parecchio sulle scatole.
n4. Una volta tanto Katherine mi sta simpatica.

Nessuna conclusione sconvolgente a tenerci col fiato sospeso dunque, ma solitamente quando una puntata finisce senza colpi di scena la puntata successiva è un macello impressionante. Nel caso di TVD di solito si risolve con qualcuno di rapito o morto o trasformato in qualcosa o riportato in vita dai morti. Allegria e alla 3x04 signore e signori!

Quote dell'episodio:

Elena: Where is he?
Damon: Windy city.
Elena: He's in Chicago? How do you know?
Damon: Came to me in dream, I was naked, you would loved it.


venerdì 14 ottobre 2011

The Vampire Diaries 3x02 - The Hybrid


Voto: 7

Signore e signori, vi prego, inchinatevi di fronte al genio di Elena Kamikaze Gilbert: perchè non andare a caccia di lupi mannari in un giorno di luna piena? E' come quando vai al cinema a vedere 'Non aprite quella porta' e chiaramente aprono la porta: guardi la scena e ti chiedi se 'sti qui siano scemi o cosa.
Guest star della puntata David Gallagher, il Simon di Settimo Cielo, nel ruolo di un lupo mannaro che purtroppo tira le cuoia entro la fine dell'episodio.
Chiaramente Damon rischia di venire mangiucchiato da un lupo mannaro perchè Elena si diverte ad andare a spasso per i boschi in piena notte, per fortuna che c'è Stefan che non si è ancora bevuto del tutto il cervello e riusciamo ad evitare la tragedia.
Intanto a Mystic Falls:
Tyler scopre della scomparsa di Caroline e confronta la madre, la scena si svolge più o meno così: Mrs.Lockwood: Caroline è un mostro. Tyler: Ah sì? Guarda cosa sono io. e la porta nelle segrete dove le fa vedere che si trasforma in lupo mannaro. Alla faccia del tatto.
Jeremy e Matt decidono di cercare di entrare in contatto con Vicky ma a quanto pare qualcosa non va perchè anche Hannah appare a Jeremy dicendogli di non fidarsi della sorella di Matt. Intrighi, misteri, oh, ma come ci sguazziamo bene!
Nel frattempo però tutti i lupi che Klaus aveva tentato di trasformare in ibridi muoiono. Quanto ci metterà il cattivo più sexy della serie a capire che qualcosa è andato storto con l'uccisione della doppleganger?
Negli ultimi cinque minuti le due grandi chicche della puntata:
1. Damon che mette in chiaro le cose con Elena:
Elena: I didn't wanna see you get hurt ok? I was... I was worried about you.
Damon: Thanks.
Elena: Yes, I worry about you. Why do you even have to ear me say it?
Damon: Because when I'll drag my brother from the edge and deliver him back to you I want you to remember the things you felt while he was gone.
Della serie che Damon s'è rotto di fare il cavaliere per poi vederla lanciarsi tra le braccia di Stefan e sbattersene di lui e degli occhi dolci che gli faceva.
2. La scena finale si apre con Caroline che si sveglia legata ad una sedia, un uomo apre la porta e chi sarà mai? Ma il padre di Caroline signore e signori!
Niente signora Fletcher, qui sembra di essere finiti dentro Beautiful in cui parenti serpenti spuntano fuori a sorpresa!
Dai ragazzi, io scherzo, lo prendo in giro, ma The Vampire Diaries mi piace davvero e sono curiosa di capirci qualcosa in questa storia del padre di Caroline, anche perchè ho la sensazione che se Tyler non ha staccato la testa a sua madre ci penserà quella di Caroline a staccarla all'ex marito.

The Vampire Diaries 3x01 - The Birthday


Voto: 7

Premiere non sconvolgente ma piacevole.
Jeremy e Matt che iniziano a vedere i morti e Klaus che va a caccia di lupi mannari promettono bene, almeno la trama non ristagnerà.
Nel gioco delle coppie gli autori si sono finalmente decisi a porre fine a quello strazio tra Caroline e Tyler. Un'altra puntata con quei due repressi che si mangiano con gli occhi senza fare niente e sarei andata alla neuro. Bastavano già Elena e Damon come coppia impossibile (anche se in realtà continuo a sperare) senza che ci si mettessero anche loro due.
Sempre parlando d'ammore, Damon persevera nella sua infinita dolcezza con Elena e le reazioni di lei mandano nella confusione più totale chi, come la sottoscritta, con Damon non ce la vedrebbe male.
Ammori a parte, devo ammettere però che la parte migliore è stata la conclusione: capite, a me piacciono i lieto fine, io amo i lieto fine ma una puntatina così perfetta e senza intoppi, fidanzate morte a parte, sarebbe stata noiosa...
Mrs. Lockwood torna alla ribalta e ci stende Caroline con dei dardi alla verbena. Insomma, Mystic Falls inizia a competere con Cabot Cove della signora in giallo in quanto a sfiga generale degli abitanti.
Aspettiamo ora la 3x02 per vedere se sarà la cara signora Fletcher a salvare Caroline o se Tyler staccherà personalmente la testa a sua madre.
Io voto per la seconda.