(With not so much love...)
È passato poco più di un anno da
quando dalla mia camera con le sue scritte sui muri e i libri
infilati in ogni angolo mi sono trasferita.
Finito il liceo, raggiunta la maggiore
età, passato il test d'ingresso per l'università: direzione Milano.
Ho fatto le valigie e messo le ali ai piedi, ormai mi andava stretta
casa, avevo bisogno di cambiare aria; e l'ho fatto.
Mi sono trovata un altro rifugio, un
bel nido in una mansarda minuscola ma con un abbaino che mi faceva
guardare su tutta Milano. Una mansarda vuota e spoglia, ma con una
finestra che mi faceva guardare lontano.

Pian piano l'ho riempita quella mansarda, di foto, di libri, di musica, di amici e di risate.
E poi ho dovuto salutarla: una borsa di
studio mi ci ha portata lontano, non tanto, ma quanto basta per
farmela mancare.
Roma, nuova città, nuove persone e
nuovi posti.
Dire che a primo impatto l'ho odiata a
morte è dire poco. Ma la cosa sta migliorando, la sto girando, poco
a poco e sto imparando a volerle bene a questa Roma. Così diversa
dalla mia adottiva Milano, ma comunque meravigliosa.
Obiettivo dell'anno e mezzo che passerò
qui: imparare a conoscere questa città.
Perché una città con posti come Roma è un delitto non imparare a conoscerla.
Off I go.


Nessun commento:
Posta un commento
E tu che ne pensi?