Anno nuovo serie nuove.
In realtà è sempre il 2012, ma
siccome ricomincia l'università e ricomincia il palinsesto autunnale
possiamo tranquillamente fare iniziare l'anno a settembre.
Come dicevo, serie nuove. Ebbene sì anche quest'anno ci sono stati proposti e continuano a venirci propinati nuovi pilot, personalmente cerco sempre di vederne il più possibile, perché non si sa mai quale serie inaspettata può essere quella di cui ci si innamora perdutamente.
Ma quali sono queste serie nuove? Cosa ci viene proposto?
Per quanto riguarda la CW, il canale del trash, abbiamo: Arrow, Beauty and the Beast, Emily Owens M.D. e le mid-season The Carrie Diaries e Cult.
Come dicevo, serie nuove. Ebbene sì anche quest'anno ci sono stati proposti e continuano a venirci propinati nuovi pilot, personalmente cerco sempre di vederne il più possibile, perché non si sa mai quale serie inaspettata può essere quella di cui ci si innamora perdutamente.
Ma quali sono queste serie nuove? Cosa ci viene proposto?
Per quanto riguarda la CW, il canale del trash, abbiamo: Arrow, Beauty and the Beast, Emily Owens M.D. e le mid-season The Carrie Diaries e Cult.
La CBS invece propone: Partners, Vegas,
Made in Jersey ed Elementary, da metà stagione poi partiranno Friend
Me e Golden Boy.
L'ABC invece ha deciso che proporre
meno di dieci pilot sarebbe stato troppo poco cool, quindi arriva con
la carriola: 666 Park Avenue, Last Resort, Nashville, The Neighbors,
mentre in midseason avremo Mistresses, Red Widow, Zero Hour, How To
Live WithYour Parents For The Rest Of Your Life, Malibu Country e The
Family Tools.
La Fox invece propone due commedy, The
Mindy Project
e Ben
and Kate,
e un drama, The Mob Doctor, per settembre e una commedy e un drama
The
Following,
e The
Goodwin Games.
Anche
la NBC in quanto a nuovi pilot non scherza e ci propone Go
On, The
New Normal, Animal
Practice, Guys with Kids, Revolution, Chicago Fire, e nel midseason
Save Me, 1600
Penn, Next Caller, Do No Harm, Hannibal e Infamous.
Personalmente seguirò o proverò a
seguire queste serie:
11 Settembre - Go On ; The new normal
17 Settembre - Revolution; The mob doctor
11 Settembre - Go On ; The new normal
17 Settembre - Revolution; The mob doctor
25 Settembre - Ben & Kate ; Vegas
26 Settembre 2012 - Animal Practice ;
The Neighbors
27 Settembre 2012 - Last Resort ; Elementary
30 Settembre 2012 - 666 Park Avenue
10 Ottobre 2012 - Nashville ; Arrow
11 Ottobre 2012 - Beauty And The Beast
27 Settembre 2012 - Last Resort ; Elementary
30 Settembre 2012 - 666 Park Avenue
10 Ottobre 2012 - Nashville ; Arrow
11 Ottobre 2012 - Beauty And The Beast
Per quanto riguarda il Mid-Season darò
una chance a:
Cult ; Do No Harm ; Hannibal ; 1600Penn, The Following ; The Goodwin Games ; Zero Hour ; Red Widow ; How To Live With Your Parents For The Rest Of Your Life ; Golden Boy ; Mistresses
Cult ; Do No Harm ; Hannibal ; 1600Penn, The Following ; The Goodwin Games ; Zero Hour ; Red Widow ; How To Live With Your Parents For The Rest Of Your Life ; Golden Boy ; Mistresses
Ma parliamo ora di alcuni Pilot che ho
visto...
ATTENZIONE DI SEGUONO SPOILER SU: Copper, The New Normal, Go On, Revolution, The mob Doctor.
ATTENZIONE DI SEGUONO SPOILER SU: Copper, The New Normal, Go On, Revolution, The mob Doctor.
Copper
Di cosa parla?
Kevin Corcoran è un immigrato irlandese che, diventato poliziotto nella New York del 1860, cerca di garantire la sicurezza e la giustizia nel quartiere di Five Points. Nel frattempo indaga sulla misteriosa sparizione della moglie e sulla morte della figlia avvenute poco prima che tornasse dalla guerra.
La prima cosa che si nota di questo telefilm è la sigla, accompagnate da una musica stupenda, ci viene presentata una sequenza di immagini che rende benissimo sia l'ambientazione che il genere di telefilm che ci troviamo di fronte: pezzi di giornali, fotografie in bianco e nero, immagini di una civiltà in piena crescita, effetti di dissolvenza e sfumatura, immagini che bruciano per lasciare il posto ad altre, gocce di sange fresco che scivolano lungo lo schermo, tutto very cool. Ricorda un po' le sigle di altri tempi e tra quelle recenti trova un'affinità particolare con la sigla di Whitechapel della BBC britannica.
Giusto per gradire la serie si apre con una sparatoria, sangue un po' ovunque e un bellissimo colpo in testa che fa saltare l'occhio di un tizio lasciando al suo posto un buco nero, al seguito della quale ci viene spiegato che il protagonista e i suoi compari sono poliziotti.
Di seguito si apre il caso della settimana, Kevin e i suoi indagano sull'omicidio di una ragazzina; Copper si rivela un procedural in costume che riesce a offrire spunti di riflessione interessanti: analizza l'America post guerra di secessione, il divario tra le classi sociali in un quartiere di New York dove i problemi non sono certo pochi, cerca di affrontare la problematica del razzismo perché nonostante i neri non siano più schiavi di sicuro non sono considerati al pari dei bianchi.
Notevoli a questo proposito sono alcune scene come quella in cui si alternano il medico nero amico di Corcoran che prova sul calco di un cranio diverse tipologie di armi per vedere a quale di esse corrisponde un determinato tipo di frattura e Corcoran stesso che interroga brutalmente quello che pensa essere l'assassino.
I personaggi non sono affatto male, già
nei primi episodi ci vengono presentati tutti i personaggi
principali, che si dimostrano essere figure piuttosto valide. Dalla
moglie del ricco facoltoso che conscia della sua intelligente cerca
di darsi da fare per non rimanere una donna emarginata e non fare
solamente la moglie da esposizione, ma dimostrando anzi di avere due
palle al cubo. Emancipazione femminile is da way! Passando dalla
giovane Annie che pur essendo poco più di una bambina emette una
carica sessuale non indifferente e che ritroviamo sempre ad ammiccare
e a provarci con Corky. Fino al medico nero che non è né sarà mai
considerato al pari dei bianchi semplicemente per il colore della sua
pelle e non importa a nessuno che sia il più bravo.
Oltre a distinguersi come procedural
alternativo, Copper ci propone anche una trama orizzontale che
prosegue per tutti e cinque gli episodi fino ad ora usciti, si tratta
della ricerca della moglie apparentemente scomparsa e dell'indagine
sull'omicidio della figlia di Kevin.
In ogni caso questo telefilm andrebbe visto anche solo per il modo di parlare, per l'accento irlandese, per sentir dire “Sciut up” dal braccio destro di Kevin. E alcune uscite sono davvero fenomenali: you can talk or you can pray, altro che mandato di perquisizione!
In ogni caso questo telefilm andrebbe visto anche solo per il modo di parlare, per l'accento irlandese, per sentir dire “Sciut up” dal braccio destro di Kevin. E alcune uscite sono davvero fenomenali: you can talk or you can pray, altro che mandato di perquisizione!
Di cosa parla?
Matthew Perry è radio cronista
sportivo a cui è recentemente morta la moglie in un incidente
automobilistico, e per la cronaca in questo caso era lei il pirata
della strada di conseguenza il buon vecchio Matthew, Ryan King, non
ha nemmeno la consolazione di saperla una vittima.
A seguito del suo lutto il suo capo e
amico Steven decide di spedirlo in un gruppo di supporto per chi ha
subito gravi perdite in modo tale che uno psicologo o comunque una
figura competente lo aiuti a riprendersi dal trauma subito. Il gruppo
di rehab non fa però per Ryan che trasforma la sessione tutta
chiacchiere consolatorie e abbracci di gruppo in una gara a chi ha
subito il lutto più grande.
Personalmente trovo questa commedy
adorabile. I personaggi che ci vengono presentati, ognuno con le sue
mani e le sue paure, rispecchiano una serie di figure possibili,
dall'avvocata lesbica di successo che ha perso la partner, alla
giovane single un po' schizzata a cui è morto il gatto, passando per
il giovane ragazzo nero il cui fratello è in coma a causa di un
incidente sportivo, fino alla madre messicana che ha perso sia il
padre che il fratello in una volta sola.
Il problema della perdita, della paura
di rimanere soli vengono indagati con molta delicatezza e sono
intervallati da momenti comici molto originali, anche gli stereotipi
vengono trattati con una certa dolcezza che riesce a dare a
problematiche normalmente disprezzate un'analisi psicologica che le
supporti e porti ad essere poi risolte.
Per molti aspetti questo telefilm può ricordare Community, si tratta pur sempre di un gruppo eterogeneo di persone che si trova a passare del tempo a stresso contatto parlando di argomenti molto intimi, di conseguenza i legami che si creano non possono essere poi tanto diversi. Ma rassicuratevi perché Ryan King non è Jeff Winger e nessuno dei personaggi ha particolari affinità con il resto dello study group di Community, o per lo meno io non la vedo.
In definitiva Go On è un ottimo prodotto, un ottimo modo per trascorrere venti minuti tra una risata e un sorriso.
Per molti aspetti questo telefilm può ricordare Community, si tratta pur sempre di un gruppo eterogeneo di persone che si trova a passare del tempo a stresso contatto parlando di argomenti molto intimi, di conseguenza i legami che si creano non possono essere poi tanto diversi. Ma rassicuratevi perché Ryan King non è Jeff Winger e nessuno dei personaggi ha particolari affinità con il resto dello study group di Community, o per lo meno io non la vedo.
In definitiva Go On è un ottimo prodotto, un ottimo modo per trascorrere venti minuti tra una risata e un sorriso.
The New Normal
Di cosa parla?
Goldie, giovanissima madre single, scappa a Los Angeles con la figlia, sta fuggendo da una vita che non le va più bene, un marito fedifrago che la tradisce e una nonna oppressiva e razzista che non fa altro che criticare tutte le sue scelte di vita.
Goldie, giovanissima madre single, scappa a Los Angeles con la figlia, sta fuggendo da una vita che non le va più bene, un marito fedifrago che la tradisce e una nonna oppressiva e razzista che non fa altro che criticare tutte le sue scelte di vita.
David e Bryan sono una coppia gay,
felicemente convivente a L.A., hanno tutto quello che potrebbero
desiderare, si amano, hanno due lavori proficui e appaganti, una
bella casa, un cane... gli manca solo una cosa, una famiglia. Ebbene
sì, vorrebbero tanto avere un bambino, ma come fare? La soluzione è
molto semplice, cercano una madre surrogato.
La ricerca lunga e apparentemente difficile si risolve felicemente quando ai due viene presentata Goldie che per realizzare tutti i suoi sogni e dare alla figlia il futuro che merita ha deciso di affittare l'utero. Peccato solo che la cara vecchia nonna omofoba e razzista Jane non sia proprio disposta a farsi da parte, quindi arriva di gran corsa a L.A. Per infilarsi nella nuova famiglia allargata.
La ricerca lunga e apparentemente difficile si risolve felicemente quando ai due viene presentata Goldie che per realizzare tutti i suoi sogni e dare alla figlia il futuro che merita ha deciso di affittare l'utero. Peccato solo che la cara vecchia nonna omofoba e razzista Jane non sia proprio disposta a farsi da parte, quindi arriva di gran corsa a L.A. Per infilarsi nella nuova famiglia allargata.
La serie è CHIARAMENTE di Ryan Murphy.
Lo urla in ogni sua parte, dal primo momento in cui appare la coppia
gay, fino al momento in cui ci viene mostrato che è il diverso ad
essere normale al giorno d'oggi, ed è chi rientra negli standard ad
essere “strano”. Gli attori dimostrano una bravura eccezionale
nell'interpretare ruoli che non sono così semplici come potrebbero
apparire ad uno spettatore superficiale. In particolare trovo
spettacolare Justin Bartha (Riley de Il tesoro dei templari, anyone?)
e non lo dico solo perché amo follemente questo attore, ma anche
perché trovo che il suo personaggio sia l'unico non stereotipato. E'
un medico molto bravo, non ha paura di ammettere la sua
omosessualità, vive molto bene il suo rapporto di coppia e dimostra
pienamente che l'omosessualità NON E' tutta sfrivolezze e shopping,
gridolini e vestiti orrendi. Dico questo perché gli altri personaggi
della serie sono tipici stereotipi alla Murphy, Bryan è un Kurt
adulto e sinceramente non vedo la necessità di alimentare così
tanto la parte effemminata della sua personalità, essere omosessuali
non significa essere cretini, non significa essere superficiali e
persi dietro a icone femminili che si cerca di imitare, certo è
anche quello, ma solo per una percentuale molto bassa. Per come la
vedo io questo eccessivo difendere il diverso fino a stereotipizzarlo
di Murphy rischia di diventare una cosa negativa perché come sempre
lui si spinge all'eccesso portando quasi a situazioni irreale. Detto
questo bisogna dire che non siamo ancora a quel livello, Bryan e
David sono una coppia assolutamente normale, con una vita regolare,
che si ama, e lo stereotipo non è ancora così marcato, anche se è
sicuramente qualcosa a cui si dovrà prestare attenzione.
The new normal porta una ventata di
aria fresca nel panorama telefilmico, portando sullo schermo una
realtà che è quella dei giorni nostri e che è giusto venga
accettata da tutti, per farlo riesce ad affrontare una problematica
piuttosto spinosa in modo estremamente delicato ed educativo. E' un
telefilm che secondo me andrebbe visto a priori e non solo perché è
oggettivamente bello, ma anche e soprattutto perché c'è Justin
Bartha perché secondo me rappresenta il futuro della realtà
televisima e “reale”.
Diciamocelo, quando anche in un film Disney ci verrà proposta una coppia omosessuale potremmo dirci arrivati!
Diciamocelo, quando anche in un film Disney ci verrà proposta una coppia omosessuale potremmo dirci arrivati!
The mob doctor
Di cosa parla?
E qui cito da itasub perché
sinceramente di mettermi anche a fare il sunto di questo pilot mi va
venire voglia di tagliarmi le vene in lungo:
La protagonista della serie è un la dottoressa Grace Devling, cardiochirurgo, interpretata da Jordana Spiro, “My Boys”, specializzanda al Roosevelt Medical Center di Chicago che per saldare un debito contratto con la mafia dal fratello stringe un patto ed accetta di collaborare con uomini che disprezza. La vita di Grace è quindi divisa in due: da una parte brillante medico ospedaliero a contatto con casi importanti, dall’altra medico prezzolato della mafia che opera per togliere pallottole e mascherare prove compromettenti.
La protagonista della serie è un la dottoressa Grace Devling, cardiochirurgo, interpretata da Jordana Spiro, “My Boys”, specializzanda al Roosevelt Medical Center di Chicago che per saldare un debito contratto con la mafia dal fratello stringe un patto ed accetta di collaborare con uomini che disprezza. La vita di Grace è quindi divisa in due: da una parte brillante medico ospedaliero a contatto con casi importanti, dall’altra medico prezzolato della mafia che opera per togliere pallottole e mascherare prove compromettenti.
Sarò veramente breve. Fa schifo.
BORING. BORING. BORING.
A parte il fatto che la protagonista è
psicopatica, è insensibile con i pazienti mafiosi, ma emotiva con
quelli dell'ospedale; è fredda, ma si fa coinvolgere troppo dai casi
che si trova ad affrontare; è pacata, ma arrogante; giusta, ma
insensibile... ha rotto le palle dopo due minuti.
Oltre a sembrarmi completamente
rincoglionita io con questa attrice ho un altro problema, non mi
trasmette niente. La trovo piatta, mono espressiva e con un tono di
voce assolutamente insopportabile, piatto e senza modulazioni.
Insomma io l'ho bocciato alla grande e
ho già deciso che non ne vedrò nemmeno un altro episodio, nemmeno
sei secondi del pilot per cambiare idea. Che poi, cazzo, non si
poteva fare un bel telefilm dove la chirurga è una vera bitch e
lavora volontariamente per la mafia per soldi? Maledetta etica!
Revolution
Di cosa parla?
L'elettricità, l'elettronica, la tecnologia sono le nostre migliori amiche, le nostre compagne di vita. Non esiste che al giorno d'oggi, 2012, noi si riesca ad adattarci ad una vita senza di esse, una vita basta sul contatto personale più che su quello virtuale, sugli incontri fisici più che telefonici, sui viaggi su cavallo più che per aereoplano; insomma sarebbe davvero terribile, sconvolgente e difficile se ci trovassimo, improvvisamente, senza aspettarcelo, da un giorno con l'altro, in una situazione simile.
L'elettricità, l'elettronica, la tecnologia sono le nostre migliori amiche, le nostre compagne di vita. Non esiste che al giorno d'oggi, 2012, noi si riesca ad adattarci ad una vita senza di esse, una vita basta sul contatto personale più che su quello virtuale, sugli incontri fisici più che telefonici, sui viaggi su cavallo più che per aereoplano; insomma sarebbe davvero terribile, sconvolgente e difficile se ci trovassimo, improvvisamente, senza aspettarcelo, da un giorno con l'altro, in una situazione simile.
Eppure le premesse di Revolution sono
queste, improvvisamente l'elettricate scompare. In seguito a un black
out di dimensioni mondiali nulla di tecnologico funziona più.
L'unico che a quanto pare ne sa qualcosa, anche se si guarda bene dal
dire cosa, è Ben Matheson, che ci appare fin dai primi minuti della
serie e che ci preannuncia il disastro con un criptico “Ci serve
più acqua, non abbiamo molto tempo” a cui la moglie risponde con
un “Sta per cominciare”. Insomma è chiaro che protagonista di
questa serie è la famiglia Matheson.
Quindici anni dopo l'umanità si è adattata a uno stile di vita rurale, agricoltura, allevamento, caccia, e via andare. Riuniti in villaggi cercano di vivere come possono e di non farsi schiacciare da un'associazione militare detta Militia. Questa associazione a quanto pare sta cercando Ben e suo fratello Miles che pensano essere a conoscenza delle cause del black out. Arrivati al villaggio in cui Ben vive con la figlia Charlie, il figlio Danny e la compagna (a quanto pare la moglie Rachel è morta passeggiando nei boschi) Maggie, in seguito a una lotta uccidono Matheson e gli rapiscono il figlio per portarlo al capo della milizia Sebastian Monroe ex collega di Miles Matheson.
Charlie, seguendo le ultime volontà del padre, va a piedi fino a Chicago insieme a Maggie e ad Aaron Pittman, amico di famiglia al quale il padre ha affidato, a insaputa di tutti, una chiavetta usb (questo tizio era un programmatore di google prima del bo), per trovare suo zio. Durante il tragitto si unisce a loro un certo Nate, che si scopre poi essere un miliziano.
Quindici anni dopo l'umanità si è adattata a uno stile di vita rurale, agricoltura, allevamento, caccia, e via andare. Riuniti in villaggi cercano di vivere come possono e di non farsi schiacciare da un'associazione militare detta Militia. Questa associazione a quanto pare sta cercando Ben e suo fratello Miles che pensano essere a conoscenza delle cause del black out. Arrivati al villaggio in cui Ben vive con la figlia Charlie, il figlio Danny e la compagna (a quanto pare la moglie Rachel è morta passeggiando nei boschi) Maggie, in seguito a una lotta uccidono Matheson e gli rapiscono il figlio per portarlo al capo della milizia Sebastian Monroe ex collega di Miles Matheson.
Charlie, seguendo le ultime volontà del padre, va a piedi fino a Chicago insieme a Maggie e ad Aaron Pittman, amico di famiglia al quale il padre ha affidato, a insaputa di tutti, una chiavetta usb (questo tizio era un programmatore di google prima del bo), per trovare suo zio. Durante il tragitto si unisce a loro un certo Nate, che si scopre poi essere un miliziano.
Insomma, menate e non menate, inizia il
viaggio di Charlie, Miles, e chi con loro per andare a liberare Danny
dalla militia.
Che gran casino.
Revolution può davvero essere una
serie con i controcazzi e per accorgersene basta pensare a quali nomi
è legata come serie: J.J. Abrams, Eric Kripke, John Favreau, insomma
mica pizza e fichi!
Ammetto che quanto ho visto il trailer
ho pensato: questo telefilm sarà una bomba. Poi guardando il preair
mi sono un po' smontata perché mi aspettavo di più, ci sono molte
cose che non mi convincono e su cui bisogna lavorare, anche se questo
non toglie che sia veramente una promessa come serie.
Ma partiamo dall'inizio. La prima cosa
che stona sono i personaggi, la protagonista è insipida, hanno preso
un'attrice carina, ma senza grandi doti recitative, l'hanno piazzata
in uno scenario apocalittico con una balestra in mano e le hanno
detto di fare la dura. Insomma per una ragazzina che è cresciuta per
la maggior parte della sua vita in un mondo fatto di duro lavoro e di
privazioni la sua arroganza è a dir poco ingiustificata. Charlie è
arrogante, spericolata, sciocca e non sa pensare; si getta a
capofitto nelle situazioni senza pensare alle conseguenze, si fida
del primo belloccio che passa solo perché lo becca a lavarsi con gli
addominali al vento, mette il muso al padre perché si è rifatto una
vita dopo la morte della madre (sì, vabbé ci crediamo proprio che è
morta, mò). Personalmente sono stufa di protagoniste belle, ma
cretine, penso che per mandare avanti una serie di questo genere ci
voglia qualcuno che il cervello usa, non solo per tenere gonfia la
testa. Voi anche dire due paroline su Danny, il fratello di
Charlie... non ho MAI, MAI, MAI visto un ragazzo più scemo. Arrivano
i miliziani e li minaccia con una balestra facendo ammazzare il
padre, è asmatico e si mette a fare parcour sulle roulotte con la
sorella, è asmatico è beve acqua piovana sporca da un barile,
accetta da una sconosciuta un inalatore... sono passati quindici
anni, cazzo, sarà anche scaduto no? svita a mani nude una vite di
ferro da un carro spellandosi tutto e sanguinando come un vitello,
scappa dai miliziani senza nemmeno sapere dove si trova e in tutto
questo non gli viene in mente nemmeno una volta di lasciare una
traccia.
Poi ok che sono passati quindici anni e
nulla funziona, ma perché nel senso, nessuno in tutto il mondo è in
grado di provare a costruire una lampadina? Un telegrafo? Una
bicicletta? Una cazzo di pila?! No, sono tutti ingegneri
pluri-laureati, ma nessuno ha idea di come si crei niente. Però i
vestiti li hanno, tutti, carini, dopo quindici anni nessuno ha dei
vestiti nuovi fatti in casa perché a quanto pare le fabbriche sono
tutte ferme tranne quelle tessili.
Poi, non si capisce perché, la gente ha sentito il bisogno di abbandonare le proprie case che in soli quindici anni sono state prese in ostaggio dalle piante (nessuno ha mai visto questo programma? Life after people) e distrutte; io studio archeologia e vi assicuro che per far cadere le colonne in quel modo ci vuole ben più che uno stato di abbandono, poi parliamo di quindici anni non tre secoli. Francamente è un po' esagerato.
Poi, non si capisce perché, la gente ha sentito il bisogno di abbandonare le proprie case che in soli quindici anni sono state prese in ostaggio dalle piante (nessuno ha mai visto questo programma? Life after people) e distrutte; io studio archeologia e vi assicuro che per far cadere le colonne in quel modo ci vuole ben più che uno stato di abbandono, poi parliamo di quindici anni non tre secoli. Francamente è un po' esagerato.
Altra cosa che mi irrita moltissimo
solo le armi e le modalità di combattimento. Miles sembra un ninjia,
un campione di karate, ninjutsu, kendo, sumo e chi più ne ha più ne
metta. Sconfigge un manipolo di soldati da solo e questi, come
farebbe sicuramente anche nella realtà, lo attaccano uno alla
volta... seriamente?! Poi mi dovete spiegare perché la militia è
l'unica ad avere i fucili e perché ha quei fucili, se è tutto così
decadente perché le pallottole moderne sono ancora in produzione? E
quante scorte hanno per non averle finite in quindici anni?
Soprattutto immaginando il periodo di caos che deve essere seguito al
black out, periodo in cui immagino ci siano state lotte interne,
violente lotte civili, razziatori, avvoltoi, eccetera, e, cazzo, sono
caduti governi, ma non sono finite le pallottole?
E poi detesto il cliche della ragazza
carina che si innamora del primo che passa che però è cattivo, ma
non cattivo cattivo perché alla fine le salva la vita? Ma stiamo
scherzando?! Io pretendo una cosa seria! E se posso già predirre la
storia di amore odio che ci sarà tra Charlie e Nate allora no, non
mi sta bene. Come minimo Nate deve essere una spia di qualcuno, un
finto miliziano o deve essere un vero stronzo che NON si innamorerà
di Barbie balestra!
Diciamo che questi sono i punti
negativi o meglio le cose che mi hanno deluso, ma che si possono
migliorare, passiamo alle cose che già vanno bene e che mi hanno
piacevolmente colpita.
Tanto per cominciare trovo che l'idea
sia a dir poco brillante, quello che trovo estremamente interessante
non è solo capire il perché ci sia stato il black out, ma anche
vedere una società progredita come la nostra mentre cerca di
destreggiarsi in attività che non le sono congeniali. Ci si ritrova
a dover essere in grado di fare tutto, costruire case, mobili,
intagliare, cucinare su un fuoco invece che sui fornelli, allevare
bestiame, arare i campi. Insomma a parte le gravissime incongruenze
che ci vengono presentate si potrebbe fare un bellissimo lavoro. Poi
ho apprezzato moltissimo il fatto che no, l'elettricità non è del
tutto scomparsa, la chiavetta che vediamo dare ad Aaron a quanto pare
permette di attivare una sorta di computer e ci sono più persone che
ne sono a conoscenza. Inoltre è interessante il fatto che Miles e il
capo della militia fossero amici e colleghi prima del blackout.
In realtà tutta la storia della famiglia Matheson è interessante, per esempio, che fine ha fatto la madre di Charlie? E Miles cosa fa davvero nella vita? Chi scrive in chat con la sciura gina?
In realtà tutta la storia della famiglia Matheson è interessante, per esempio, che fine ha fatto la madre di Charlie? E Miles cosa fa davvero nella vita? Chi scrive in chat con la sciura gina?
E cercando altri aspetti positivi beh,
posso dire: Kripke, Kripke, Kripke.
Anche perché sinceramente non mi viene
in mente altro.
Pilot che ho visto, post 1 di 3.
Nel prossimo post parlerò di:
Animal Practice, Vegas, The neighbours, Ben and Kate, Last Resort, Elementary
Animal Practice, Vegas, The neighbours, Ben and Kate, Last Resort, Elementary
Revolution lo daranno su Italia1 in seconda serata a partire dal venerdì (10 gennaio), dopo The Tomorrow People.
RispondiEliminaOra.
Io ci ho provato a guardare Revolution, perchè in quattro episodi c'è Mark Pellegrino, ma è diventato il mio metro di giudizio per definire quanto una serie sia brutta/noiosa/recitata male.
Gli attori sembrano presi da telefilm come 90210 (tranne Mark e David Lyons, ma si capisce che una serie in cui recitano decentemente solo due attori e pure antagonisti non può tirare avanti. Invece a quanto pare è stata pure rinnovata.).