domenica 23 settembre 2012

about BRAVE



Ieri sera, finalmente, dopo un sacco di tempo che mi ripromettevo di vederlo, sono finalmente andata a vedere Brave.
Già dal trailer si capiva che la Disney/Pixar voleva presentare un prodotto nuovo, una storia sì con una principessa come protagonista, ma che non presenta nessuna figura maschile che l'accompagni.


Attenzione, spoiler sulla trama.
Brave è la storia di Merida, figlia primogenita del re Fregus e della regina Elinor. La madre vorrebbe fare di lei una principessa perfetta, ligia alle tradizioni, educata, colta, esperta nelle arti della musica e del ricamo, in grado di gestire una casa e un regno, ma la giovane protagonista ha altre ambizioni, vorrebbe essere padrona del proprio destino e così, quando la madre organizza un torneo tra i figli dei tre capiclan per decidere quale di loro otterrà la sua mano, Merida prende in mano la situazione e partecipa al torneo gareggiando per ottenere la sua stessa mano e distinguendosi come migliore durante la gara di tiro con l'arco. Quello che ne segue, oltre all'ira dei capiclan, e un fuorioso litigio con la madre a seguito del quale Merida non solo squarcia l'arazzo famigliare, ma fugge nei boschi dove, guidata dai fuochi fatui, incontra una strega da cui compra un incantesimo per cambiare sua madre.
Tuttavia qualcosa va storto e sua madre diventa un orso, così Merida si trova a dover salvare la madre dalle conseguenze di dell'incantesimo e dall'ira del padre che crede che l'orso in cui Elinor si è trasformata abbia ucciso la moglie, scambiandolo per Morg'un l'orso che anni prima lo aveva privato di una gamba.


Ultimamente la Pixar non fa che sfornare cartoni di notevole bellezza sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista dei contenuti, basta pensare ad Up, Wall E, Toy Story 3, tutti cartoni animati che erano destinati non solo ad un pubblico di bambini, ma anche a uno più adulto che fosse in grado di cogliere tutte quelle sfumature che un bambino non è in grado di vedere.
Brave è uno di questi lungometraggi.
Possiamo dire che si il primo vero cartone Disney la cui principessa è completamente emancipata e indipendente, Merida è una ragazza adolescente e sicuramente non è ancora davvero matura, è un po' egoista e non pensa alle conseguenze delle sue azioni, ma fa tutto da sola. Nella sua vita non c'è un uomo, non lo cerca, non la aiuta, non arriva sul suo cavallo a salvarla, Merida è indipendente, rompe la tradizione, scappa, sbaglia, si rialza e rimedia ai suoi errori.
E' la prima principessa Disney che alla fine del film è ancora da sola, senza un compagno, ma con dei legami famigliari più forti e una maturazione interiore notevole.



Brave è un film sulla famiglia, sulla comunicazione, sul coraggio, sull'importanza di scegliere da soli la propria strada e affrontare le conseguenze che questo comporta.
Merida ed Elinor hanno un rapporto molto complicato e conflittuale, si parlano, ma non si ascoltano, hanno la possibilità di comunicare, ma non ci riescono e questo porta il loro rapporto a lacerarsi. E' estremamente significativo che il loro dialogo inizi solo quando l'incantesimo tramuta la regina in un orso, non è più possibile parlare a voce a quel punto, però ci sono i gesti, gli sguardi, c'è la conoscenza della persona che ci si trova di fronte, ed è a quel punto che inizia il confronto. L'una inizia a capire il mondo dell'altra, il suo ruolo, le sue ambizioni, i suoi desideri e viceversa. La relazione tra madre e figlia è spesso simile a quella che ci viene proposta, conflittuale, piena di incompensioni e di ostacoli che vengono superati con il tempo e con l'impegno e il rapporto che ci viene presentato in Brave è profondo ed emozionante per questo, perché è attuale, realistico e perché si risolve con la comprensione e al perdono reciproco che tutti vorremmo.
Brave è un film sul coraggio di uscire dagli schemi, rompere le tradizioni per seguire il proprio cuore, i propri desideri, il coraggio di affrontare le conseguenze delle nostre azioni, buone o cattive che siano, il coraggio di chiedere aiuto quando non si riesce ad uscire da una situazione da soli, di capire, di perdonare, di ammettere di avere sbagliato.
La cosa che mi ha dato immensamente fastidio è stata appunto la traduzione del titolo in italiano: Ribelle. Cosa c'è di "ribelle" in tutto questo? Ci troviamo di fronte a un percorso di crescita e decidiamo di dargli un'accezione negativa scegliendo come titolo "Ribelle", qualcuno che va contro le regole per il gusto di farlo. Merida non è ribelle, è coraggiosa. Non distrugge un mondo di tradizioni, ne crea di nuovi. Non lacera i legami famigliari, li rende più forti.
Insomma, per come la vedo io Brave è un film che tutti dovrebbero vedere, a prescindere dall'età.

sabato 22 ottobre 2011

The Vampire Diaries 3x04 - Disturbing Behavior


Voto: 7

L'episodio si apre con lo shopping della cara Barbie Klaus, sempre dolce e simpatica come Voldemort. Scena successiva? Damon e Elena che giocano a moglie e marito nella cucina di casa Gilbert mentre Alaric guarda Damon che più storto non si può.
A Chicago intanto Katherine si mette a fare due chiacchere con Stefan, così giusto perché non è a due passi da Klaus ma una cosa l'ha capita: la sorellina di Klaus porterà una sfiga magistrale a tutti. Brava Katherine!
Ma torniamo alla cittadina più sfigata del mondo: Mystic Falls! Jeremy vede di nuovo Anna e Bonnie torna sulla scena mentre Damon e lo sceriffo soggiogano il dolce paparino di Caroline costringendolo a dimenticare quanto avvenuto.
Ma non si può stare tranquilli un attimo a Mystic Falls che a Chicago la strega di Klaus si mette a localizzare la collana di Elena senza però avere successo: riesce solo a vedere le nostre dolci ragazzuole. Per fortuna che c'è un bel party a casa Lockwood per distrarci, casa nel cui giardino Bonnie si mette a spulciare nei libri di stregoneria… in pieno giorno…. ma io mi domando… intelligenza a colazione eh? Naturalmente il ciondolo di Elena si mette a galleggiare a mezz'aria e nessuno se ne accorge. OVVIO. Va beh, tralasciamo Bonnie Volpona e andiamo avanti.
Cos'altro succede al party? Alaric intima a Damon di lasciar perdere Elena, l'unico motivo per cui ad Alaric non salta la testa è che lo sceriffo Forbes viene a convocare Damon per la riunione del consiglio anti vampiri: ha del comico questa cosa.
Sempre al party Jeremy si mette a fare quattro chiacchere con Anna: noooia! Insomma, vogliamo far diventare questo sviluppo un qualcosa di divertente e non solo una chiacchera tra ex? Vi prego!
A Chicago, nel frattempo la cara strega di Klaus si mette a torturare Stefan, fortunatamente Katherine, mia cara Katherine, la ammazza giusto in tempo, prima che possa riferire a Klaus del non decesso della doppleganger, alè! 
Ma indovinate chi è che a quanto pare è immune al soggiogamento dei vampiri? E' proprio il padre di Caroline! Una bambolina vodoo di Rebekah a tutti voi!
Ma il party dei Lockwood non è ancora finito: non è ancora morto nessuno mi pare… Grazie a Damon il problema viene risolto, Alaric continua a rompergli le uova nel paniere, in questo caso vuole impedirgli di uccidere il padre di Caroline e Damon, molto gentilmente provvede al suo funerale temporaneo. Che caro!
Comunque, andiamo avanti con la storia! Damon si appresta ad eliminare Bill-Hannibal-Forbes dalla faccia della terra, con mio sommo piacere e approvazione, quando Caroline arriva e gli fa il culo a strisce per aver cercato di ammazzarle il padre. Cosa che non capisco visto che l'ha ripetutamente torturata, ma vabbè! Elena fa poi la paternale a Damon che, giustamente si incazza e le dice di smetterla di cercare di farlo diventare Stefan 2.0.
Piccolo intermezzo inutile con Jeremy che spiega a BonnieVolpona come all'improvviso si sia messo a vedere i morti, che neanche il bimbo del Sesto Senso.
Torniamo a Chicago: Stefan si mette a giocare al piccolo investigatore ma gli va male, Rebekah capisce il suo gioco e spiffera tutto a Klaus. Noi però scopriamo che il nome del cacciatore di vampiri che sta dando la caccia ai fratellini si chiama Mikael, interessante.
Ma dedichiamoci ora a quella che è una delle parti migliori della puntata, il motivo per cui le do 7 e non 6: il discorso di Caroline a Elena!

Caroline: Doesn't matter what he does, Damon has gotten you under your skin.
Elena: That's not true.
Caroline: God! Just admit it Elena ok? You are attracted to him. In all of his bad brother glory.
Elena: No.
Caroline: Wait, no, you're not attracted to him or no, you just won't admit it?
Elena: I can't Caroline. If I admit it, if I even had a thought it for just a second… What does that say about me?
Caroline: It says you're human, Elena.
http://www.youtube.com/watch?v=S7d8V4gyW_U


CAROLINE FORBES IDOLO A VITA.
Caratteristica che ha sicuramente ereditato dalla madre e non da quel cazzone del padre. Un altro che fa un po' il cazzone ma non lo è? Alaric, che molto democraticamente decide che d'ora in poi rappresenterà i Gilbert nel consiglio anti vampiri, il consiglio più farsa della storia.
Ultimi tre minuti di puntata? Bonnie si fa fregare da Katherine e le da la collana di Elena, grande BonnieVolpona! Non sai nemmeno distinguere un vampiro omicida dalla tua migliore amica! Voglio dire, Samantha di Vita da Strega è una strega più seria e capace di te!
Katherine, tanto per non sbagliare, va a fare visita a Damon e visto che Damon ormai è sull'orlo di una crisi esistenziale lo convince ad andare con lei.
Colpo di scena finale? Stefan si sveglia dentro un camion con le bare della famigliola di Klaus e lo stesso Klaus e indovina indovinello che città si vede una volta aperto il portellone del camion? Ma certo! La nostra cara Mystic Falls!
Ok, vediamo ora quanto tempo:
1. ci metterà Klaus a scoprire che Elena se ne va ancora in giro sulle sue gambe;
2. passerà prima che il primo povero inconsapevole abitane di Mystic Falls diventi un frappè su due gambe per Klaus&co.

Conclusioni:
n1. Casa Lockwood andrebbe chiusa e data alla fiamme, porta più sfiga quel posto lì che il triangolo delle Bermuda;
n2. InutilJeremy da Jeremy che mi era divenato mi sta tornando ad essere InutilJeremy;
n3. Mia nipote (4 anni) è più brava a dir balle di Stefan.

Ok, per oggi sono stata abbastanza cattiva con una delle mie serie preferite. Alla prossima guys, 3x05 - The Reckoning - La resa dei conti - ci ispira come titolo.

Quotes dell'episodio:


Bill Forbes: I figured you're not self distructive enough to kill the sherif's ex-husband.
Damon: Makes you the third person to underestimate me today.

Damon:
I'm stronger than you, little girl.
Caroline: But I'm angrier.

The Vampire Diaries 3x03 - The End Of The Affair



Voto: 6 1/2

La cara Katherine ricompare dopo un po' che non la vedevamo e come al solito ne sa dieci più dei nostri eroi, altro che il diavolo.
Klaus e Stefan sono a Chicago dove affiora un po' del passato di Stefan ai tempi del proibizionismo e, sorpresa sorpresa… Stefan e Klaus si erano già conosciuti nella Chicago degli anni venti! Una vecchia foto dei due è appesa nel bar della strega preferita del caro Klaus. Ok, sarcasmo a parte, questo colpo di scena non mi dispiace.
Nel frattempo Hannibal Lecter/Padre di Caroline tortura la figlia, ovviamente perché le vuole bene. Ma quanto ci mette Elizabeth a venire a prendere a calci in culo il marito?
Comunque, un intermezzo con una bella scenetta Damon/Elena in cui la nostra Gilbert si sveglia accanto all'ottava meraviglia del mondo fa capolino sullo schermo e non fa altro che bene ai nostri cari cuoricini.
Ma torniamo al passato di Stefan! Una bionda si vede nei suoi ricordi… chi sarà mai? Nientemeno che la sorella del caro Klaus! Oltre ad avere conosciuto Klaus nel passato e a non ricordarselo minimamente si è sbaciucchiato la sorella, Rebekah e se n'è pure innamorato a quanto pare! Ma quanto mi puzza questa cosa? Tantissimo.
Tra le altre cose la cara sorellina va svegliata (non so se ricordate ma l'affettuosissimo Klaus ha pugnalato l'intera famiglia) perché la sua collana serve alla strega di Klaus per scoprire cosa non funziona con gli ibridi, collana che poi, tra le altre cose, è quella che Stefan ha regalato ad Elena. Mal di testa? Yeah, me too.
Finalmente però Elizabeth-ti-spacco-il-culo-Forbes e Tyler si muovono a salvare Caroline: alleluja.
Scopriamo poi perché Stefan non si ricorda una cippa: Klaus gli ha cancellato la memoria per coprire le sue tracce e quelle della sorella. Coprire la tracce da chi? Esiste qualcosa che spaventa Klaus? Eccellente!
Intanto Damon si fa quasi ammazzare da Klaus per dare a Elena cinque minuti per parlare con Stefan, il quale, per l'ennesima volta le dice di lasciarlo perdere… e poi dicono che il cattivo è Damon.
Sempre parlando di cattivi, scopriamo il perché Klaus ha ammazzato la sorella: Rebekah aveva scelto di restare con Stefan e abbandonare il fratello, quindi Klaus, come ogni bravo fratello ibrido che si rispetti, l'ha pugnalata e messa a nanna in una bara.
Dopo aver svegliato la sorella Klaus ordina a Stefan di ricordare il passato e a Stefan compare sta faccia da pollo innamorato, mammina mia dammi la forza.
Ultimi due minuti di puntata, si scopre che:
- Katherine era a Chicago nello stesso periodo in cui Klaus e Stefan si sono incontrati e che vi si trova tuttora;
- un agente della polizia di Chicago (interpretato da Sebastian Roche) è colui che da la caccia a Klaus e Rebekah;

Conclusioni?
n1. Il padre di Caroline è uno sciroccato notevole.
n2. Una tempesta di casino sta per scatenarsi addosso ai nostri eroi.
n3. Rebekah, vittima del fratello o no, mi sta parecchio sulle scatole.
n4. Una volta tanto Katherine mi sta simpatica.

Nessuna conclusione sconvolgente a tenerci col fiato sospeso dunque, ma solitamente quando una puntata finisce senza colpi di scena la puntata successiva è un macello impressionante. Nel caso di TVD di solito si risolve con qualcuno di rapito o morto o trasformato in qualcosa o riportato in vita dai morti. Allegria e alla 3x04 signore e signori!

Quote dell'episodio:

Elena: Where is he?
Damon: Windy city.
Elena: He's in Chicago? How do you know?
Damon: Came to me in dream, I was naked, you would loved it.


lunedì 17 ottobre 2011

The Big Bang Theory 5x01/02 - The Skank Reflex Analysis/The Infestation Hypothesis



Voto: 5
Voto: 8
Tornato con la quinta stagione TBBT tenta di riprendersi dagli alti e bassi – ok, più bassi che alti- della quarta stagione e ci riesce malino, per lo meno col primo episodio.
Per tutta la prima parte Sheldon rimugina su cosa abbiano davvero fatto Penny e Raj visto che la ragazza aveva detto “Non è come sembra”, unica nota positiva di questo monologo inutile è il Cappello Pensatore. Segue quindi un'intero episodio di Penny che si lamenta con Amy di essere andata a letto con Raj, Penny che si lamenta con Raj, Howard che si lamenta con Raj per aver avuto una cotta per Bernadette, Bernadette che si lamenta con Raj per avere fatto pensare ad Howard che tra loro ci fosse stato qualcosa, Leonard che si lamenta con Sheldon e sua madre per troppi motivi e via andare.
Uniche note positive:
  • la scena della partita di paintball in cui Sheldon si sacrifica urlando “Geology is not a real science!” (e non ha tutti i torti)
  • Penny che beve il vino nello scodellino per misurare i liquidi
  • Il cappello pensatore di sheldon
Un po' poco per un inizio di stagione che, così come il season finale dovrebbe lasciare lo spettatore in brodo di giuggiole. 

Fortunatamente il secondo episodio vede e provvede, è, insomma, il ritorno in grande stile della serie. Le scene che si susseguono sono una più bella dell'altra, Leonard e Prija che si cimentano in una relazione a distanza e che per vedersi organizzano delle Cene/Colazioni su skype, Sheldon che per evitare di dover assistere va da Penny, dove assistiamo a una dolcissima e divertentissima scena in cui i due battibeccano come una coppia sposata e prendendosi in giro come tali. Quindi l'episodio prende l'avvio dipanandosi attorno a due storyline, la prima riguardante Leonard e i suoi problemi con i sesso virtuale – dieci punti per la scena in cui Howard e Raj limonano con le bocche finte – e la seconda riguardante Sheldon e la sua lotta personale contro la poltrona che Penny ha raccatato per strada (e che si scopre poi contenere un topo vivo).
Insomma questo secondo episodio è assolutamente ben congegnato, non solo per la trama, ma proprio per i ruoli che i singoli personaggi svolgono all'interno di essa. Vediamo Amy che suona l'arpa, Howard che cuoce i panini con una pressa idraulica termoformante, l'incubo di Sheldon di essere ricoperto di scarafaggi, la sua consapevolezza-negazione di avere un disturbo ossessivo compulsivo.
Insomma questo secondo episodio dà effettivamente un senso alla premiere di questa stagione e sembra dirci: “Non disperate che miglioreremo col tempo”.

Awkward Moments:

Amy: Kiss me where I've never been kissed before?
Sheldon: You mean like Salt Lake City?

Criminal Minds 7x03 - Dorado Falls


 Voto: 7

Con un episodio meno cruento del solito Criminal Minds ci mostra un'altra faccia di quelli che sono i problemi della squadra BAU, il rapporto tra Morgan e Prentiss.
La trama si evolve attorno alla figura di Luke Dolan, ex Seal, che in seguito a una botta in testa ha un crollo psicologico che lo porta a pensare che la ex moglie e la figlia siano state rapite e che le persone attorno a lui siano state sostituite da impostori (Sindrome di Capgras). Un episodio leggermente diverso che si sofferma ad analizzare le sfaccettature della mente umana e che dà particolare risalto al rapporto tra Morgan e Prentiss e alla figura di Rossi.
David si trova ad avere a che fare direttamente con Dolan e riesce a gestire l'SI in modo magistrale parlandogli e convincendolo ad arrendersi.
Morgan ammette finalmente di avere dei problemi con Prentiss, non che sia arrabbiato con lei, ma si rende conto che continua a portarsi dietro il trauma della sua morte, il senso di colpa che lo ha afflitto per mesi non può sparire di colpo, così come la frustrazione e la rabbia che ha provato. Insieme decidono di iniziare fare “addestramento”, di tenersi sotto controllo a vicenda, almeno finché Morgan non avrà superato la cosa.

Awkward Moments:

Cameo di Doctor Who con riferimento a una Convention sul telefilm che Reid afferma deve essere stata magnifica.