Tonari No Kaibutsu-Kun
Ho iniziato a vedere questo anime per
caso un pomeriggio che non sapevo cosa fare, mi aspettavo uno shojo
melenso, di quelli da ragazzina in piena fase ormonale, con lui e lei
e gli altri che interferiscono, invece ho trovato Tonari No
Kaibutsu-kun.
La storia racconta le vicende di
Shizuku Mizutani, una ragazza particolarmente fredda e anaffettiva,
senza amici, il cui obiettivo è essere la migliore in ambito
scolastico. Per una serie di eventi conosce Haru Yoshida, il
famigerato “bullo” della scuola, da tutti temuto e quindi
emarginato, il quale, dopo essersi rivelato un impulsivo dall'animo
ingenuo, si innamora di lei e decide di starle accanto. Col
proseguire degli episodi a fianco ai due protagonisti compaiono altri
personaggi: la bella e tonta Asako Natsume, il popolare membro della
squadra di softball Sohei Sasahara, l'amico di Haru, Yamaken, e la
rappresentante di classe, Oshima. Loro insieme ad altri personaggi
minori (principalmente i membri delle famiglie dei personaggi) danno
vita a una storia assolutamente senza senso.
Ebbene sì, senza senso, perché di
fatto questo anime non ha una vera e propria trama, è solo la storia
di due persone socialmente imbarazzanti che affascinate l'una
dall'altra si vengono incontro. Se aggiungiamo che le sopracitate
persone sono dei liceali la problematica è più ampia, perché siamo
di fronte a ragazzi che si trovano per la prima volta a sperimentare
emozioni con cui non hanno mai avuto a che fare e che si trovano in
seria difficoltà non sapendo come gestirle.
Una delle cose che mi ha attirato di
più di questa serie, oltre al fatto che mi sento molto vicina alla
protagonista, sono i disegni. Nella loro particolarità mi hanno
conquistata subito, i colori sono molto vividi e allegri e la
fisionomia dei personaggi è molto precisa e caratteristica. Amo
tantissimo le faccine buffe, in particolare le espressioni di Natsume
(e anche Shizuku quando mangia i suoi onigiri salati); adoro come
riescono a rendere espressivi i personaggi pur mantenendo uno stile
di disegno così semplice.
D'altra parte l'anime è prodotto dalla
Brian's Base, studio di animazione da cui ci aspettiamo un certo
livello avendo questo già prodotto anime non indifferenti come
Durarara!, Spice and Wolf II, Baccano, Penguindurum, e cazzi e mazzi.
Insomma io sono davvero contenta di averlo scoperto per caso perché mi ha fatto passare ore felici, si tratta solo di 13 episodi che scorrono velocemente, ma sono un modo piacevole per passare dei pomeriggi vuoti.
Insomma io sono davvero contenta di averlo scoperto per caso perché mi ha fatto passare ore felici, si tratta solo di 13 episodi che scorrono velocemente, ma sono un modo piacevole per passare dei pomeriggi vuoti.
L'anime è stato tratto da un manga
ancora in corso scritto e disegnato da Robico. Al momento i diritti
sono stati acquisiti dalla GP publishing e la pubblicazione è
iniziata a giugno 2012. Consiglio vivamente anche la lettura di
questo manga, in quanto molto più complesso. Probabilmente, per
essere lineari con la storia l'anime avrà una seconda stagione, ma
aspettiamo conferme.
proverò a guardarlo, grazie :)
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