Lo so. Lo so. Avrei dovuto fare la recensione di Insurgent e giuro che la farò, ma al momento devo parlare di questo libro.
Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Griffin, inedito in Italia
Pagine: 438
Prezzo: 13,10 Euro / 18,99 $
ISBN: 978-1250030955
ISBN: 978-1250030955
Trama: Cath
è una fan di Simon Snow. Okay, l'intero mondo è fan di Simon Snow... Ma
per Cath essere una fangirl è la sua vita - e diciamocelo è piuttosto
brava nell'esserlo. Lei e sua sorella gemella, Wren, si rifiugiarono
nella saga di Simon Snow quando erano solo delle bambine; fu quello a
permettere loro di superare l'abbandono da parte della madre. Leggere.
Rileggere. Frequentare forum di Simon Snow, scrivere fanfiction di Simon
Snow, vestirsi come i personaggi per la prima di ogni film. La sorella
di Cath è cresciuta e si è distaccata dal fandom, ma Cath non può andare
avanti. Non vuole farlo. Ora che vanno al college Wren ha detto alla
sorella che non vuole essere la sua compagna di stanza. Cath è da sola,
completamente al di fuori della suo ambiente. Si trova ad avere a che
fare con una compagna di stanza scorbutica con un fidanzato affascinante
e sempre presente; con un professore di fiction-writing che pensa che
le fanfiction siano la fine del mondo civilizzato; con un compagno di
corso che vuole parlare solo di parole... e non riesce a non
preoccuparsi per suo padre, che è adorabile e fragile e non è mai stato
davvero da solo. Per Cath la vera domanda è: può farcela? Può farcela
senza Wren che le tiene la mano? È davvero pronta per iniziare a vivere
la sua vita? E vuole davvero andare avanti se questo significa lasciarsi
Simon Snow alle spalle?
Traduzione @ Alexiel Mihawk
Traduzione @ Alexiel Mihawk
Ok, adesso ve ne parlo, ma possiamo soffermarci un secondo sulla bellezza di questa cover? La amo, è stupenda, con questo verde pastello, il titolo in stampatello e questi personaggini sbilenchi. È fine, è delicata ed è meravigliosa. Le cover dei libri della Rowell sono sempre un capolavoro.
Ora posso parlare del libro.
Vorrei essere obiettiva, vorrei essere sincera e vorrei essere posata, purtroppo non posso essere nessuna di queste cose perché Fangirl è TROPPO.
Ho amato ogni parola di questo romanzo, ogni frase, ogni passaggio, l'ho sentito mio e quando l'ho concluso me lo sono stretta al petto perché, purtroppo, era già finito e non c'erano più pagine da sfogliare.
So che il mio triste flashback non lo volete ascoltare, ma ve lo propino comunque: quando avevo quattordici anni ho scoperto il mondo di internet e le fanfiction mi hanno aiutato a superare un periodo terrificante: quello del liceo. Non mi vergogno di ammettere che molte delle mie attuali migliori amiche le ho conosciute così, scrivendo; quando il mondo reale ti prende a pugni e non hai la forza di affrontarlo, avere un una comfort zone vasta come l'intero web è qualcosa di meraviglioso, ve lo assicuro. Senza le fanfiction non sarei quello che sono ora.
Il fatto è che questo libro parla esattamente di questo. Parla di crescita, maturazione, confronto. Cath si trova di colpo ad avere a che fare con la vita e non è facile, non è facile perché a volte anche se la vita bussa alla porta tu proprio non ne vuoi sapere, perché uscire da sotto il piumino caldo e avventurarsi all'esterno? Non sai cosa c'è fuori, il mondo è grande e spaventoso e se non sei abituato ti perdi, ti senti solo, non sai dove andare.
Capisco Cath, ho condiviso le sue paure: la paura di crescere, di allontanarsi da un fandom che ti ha dato tutto, ogni cosa; la paura di affrontare persone nuove, perché insomma noi animaletti da web non siamo proprio granché a socializzare; la paura di fallire, perché se fallisci nella vita vera non puoi semplicemente chiudere il browser; la paura di mettersi in gioco, di perdere un rapporto, di non contare abbastanza.
Sono emozioni che abbiamo provato tutti, alcuni in misura maggiore di altri, per questo penso che questo libro non possa non essere amato.
È vero, Cath è un'esasperazione della fangirl dell'immaginario collettivo, Wren è un'esasperazione della matricola, persino Levi in qualche modo è un'esasperazione del ragazzo perfetto, ma il concetto fondamentale qui è che è fatto apposta: in un libro che tratta così esplicitamente di un argomento come le fanfiction è chiaro che l'autrice riversa alcuni cliché, ma lo fa di proposito. Inoltre il suo stile rimane leggero e scorrevole per tutta la durata del romanzo, l'ho letto in originale e vi assicuro che è stata una passeggiata; con questo non voglio dire che il suo stile sia banale o scialbo, ma che è semplice, diretto, arriva al punto senza girarci intorno. E il suo stile si riflette sulla storia; il percorso di crescita di Cath è lineare, non ci sono colpi di scena incredibili, né triangoli amorosi senza senso, tutto di questo libro è credibile ed è per questo che si riesce ad amarlo così tanto.
Insomma, Fangirl è un romanzo che parla di crescita. Ma non parla solo di quello, è un romanzo sulla scrittura e sulle fanfiction; si rivolge a noi, generazione di internet, ed è come se ci dicesse di stare attendi perché sì il Fandom è parte della nostra vita, una parte importante, una parte che ha reso quello che siamo e che non dobbiamo MAI dimenticare, ma è anche irreale. Il Fandom non è la vita vera, perché quella è altro: è un turbinio di emozioni, di rischi che bisogna correre perché ne vale la pena, di parole non dette, sussurrate, urlate. Non so nemmeno trovare le parole giuste per parlarvene perché mi ha lasciato disidratata, le parole si sono seccate in gola e non riescono a uscire perché non sarebbero in nessun modo all'altezza, insomma, non so dirvi a parole quanto
ho amato questo libro, so solo che l'ho finito in una giornata, avrei
dovuto scrivere la tesi e invece ho letto Fangirl, sono davvero
affidabile.
In ogni caso ho amato Cath e continuo a farlo, perché in me c'è una parte di lei o forse è in lei che c'è una parte di me, il confine è molto labile; ho amato anche Levi, perché - diciamocelo - rappresenta il ragazzo che ogni fangirl che è in noi vorrebbe; ho amato Raegan che è quello che ognuna di noi vorrebbe essere.
Quello che posso dirvi ora è leggetelo. Leggetelo perché amate scrivere; leggetelo perché amate le fanfiction; leggetelo perché amate Harry Potter (e Simon Snow È Harry Potter); leggetelo perché la ragazzina che non vuole crescere e che ha paura di tutto che è in voi ha bisogno di questo libro; leggetelo perché ne vale la pena; leggetelo in inglese perché è abbastanza semplice e ne vale la pena, non otterrete una copertina simile se mai lo tradurranno.
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| VI IMPONGO DI LEGGERE QUESTO LIBRO. |
MJ

Se la trama non mi convinceva, lo ha fatto la tua recensione! ;) Anche io ho scoperto il mondo delle fanfiction a quattordici anni, ma devo ammettere che non mi sono mai estraniata dalla realtà che come dici tu a volte "ti prende a pugni in faccia".
RispondiEliminaGuarda a me è piaciuto molto, ma è molto vero che è una questione di gusti. Soprattuttoper questo genere di libri "leggeri". Secondo me rappresenta uuna grande fettadi persone anche se alcune cose sono appunto esasperate. Se deciderai di peggerlo poi fammi sapere.
EliminaNon appena (e se) arriva in Italia, lo leggerò volentieri :3
RispondiEliminaQuesto non fa spoiler iniziali come Eleanor e Park (non ricordo il titolo italiano) ed è bellissimo. Tra l'altro è scritto in un inglese che secondo me è molto semplice da capire, vuoi il pdf?
EliminaE l'avevo già messo in lista.... Adesso non lo toglie da lì nessuno ;)
RispondiEliminaLeggilo assolutamente :3
EliminaQualcuno ha il pdf? Mi piacerebbe tanto leggerlo ma non trovo il pdf
RispondiEliminaCiao, nuova follower **
RispondiEliminaHo scoperto il vostro blog, cercando proprio recensioni su Fangirl. Al momento il libro è in lettura, la mia prima lettura in lingua e mi sta piacendo moltissimo. ^^
Sono ancora alle prime pagine, causa studio, ma andrò avanti molto presto. :)
Bellissimo blog e bellissima recensione! Davvero, penso tu sia riuscita a estrapolare tutto quello che il libro ha intenzione di dirmi e donarmi. E che farà sicuramente!! :)
Alla prossima,
Manu.