lunedì 29 ottobre 2012

Modern Family 4x02 - Schooled

Come anticipato dall'immagine qui sopra questo episodio di Modern Family ci regala una di quelle perle più uniche che rare: la Phil's-osophy. 


Dopo una settimana di pausa Modern Family torna con ben due episodi: uno più bello dell'altro. 
In "Schooled" abbiamo diverse storie: il primo giorno di asilo di Lily, Jay e Gloria che prendono lezioni pre parto e Phil e Claire che accompagnano Haley al college. Ed è proprio l'ultima storia su cui mi voglio soffermare.
Dopo tutte le varie figuracce che Claire e Phil le fanno fare, Haley li spedisce praticamente a casa con la stessa impazienza che tutti i ragazzi che levano le tende da casa per andare all'università hanno. 
E così come tutti quei ragazzi, anche Haley incappa nella nostalgia di ritorno. Trovo che la scena finale in cui Haley telefona a Claire e Phil mentre stanno tornando e gli dice che le mancano, mentre indossa la t shirt di Phil che tanto l'aveva fatta imbarazzare, sia bellissima. Un altro esempio di come Modern Family sia lo Show con la S maiuscola che tutte le famiglie dovrebbero vedere. Per niente banale o sdolcinato, sempre capace di mischiare entertainment e valori.
Modern Family you're doing a great job.
Off I go. 


mercoledì 10 ottobre 2012

Babbling with Vera: Aspettando Lucca Comics 2012

1 Novembre - 4 Novembre 2012: Lucca Comics.


Potrei essere vagamente sovreccitata al pensiero di Lucca. Ho detto potrei? Lo sono.
Il Lucca Comics arriva il week end dopo i miei esami di metà semestre, saranno quattro giorni che passerò con gli amici più adorabili e svalvolati della storia (inclusa Miss MaryJane) e, last but not least, I'm gonna cosplay for the first time in my life. Bastano come motivi per essere sovreccitata?
Ok, torniamo a noi! Lucca Comics: quattro giorni di fandom di qualsiasi genere: dai manga ai telefilm. Non siete contenti? Allora non appartenete a questo blog, sciò.
Al momento sto preparando due cosplay, entrambi due versioni femminili di un personaggio maschile: Fem!Sherlock e Fem!Doctor Eleven (accompagnata, speriamo, dalla sopraccitata MJ as Fem!Watson e Amy Pond o River Song).
A che punto sono con i cosplay? Allora:
  • Fem!Sherlock
Modello per Fem!Sherlock,
credits: Sadyna

Il modello su cui mi sono basata per il cosplay di Fem!Sherlock è quello qui accanto. Mi è piaciuto un sacco, specialmente per la gonna con la vita molto alta.
Trovare il materiale per farlo è stato incredibilmente facile, molto più facile di quello che credevo. Deve essere stata la proverbiale fortuna del principiante! 
Per quanto riguarda la camicia ne ho molto simpaticamente fregato una dall'armadio di mio fratello e poi, con una botta di fortuna sensazionale ho trovato una bellissima gonna nera a vita alta in un negozio, senza nemmeno svenarmi il portafoglio!
L'ultimo dettaglio sono le scarpe e i capelli: i miei capelli sono castano chiaro e quindi dovrei optare per una parrucca (gentilmente messa a disposizione dalla ben più navigata cosplayer MaryJane) a cui fare una treccia come quella dell'art che ho come modello; per le scarpe invece sono ancora indecisa tra degli stivali neri da cavellerizza e gli scarponcini neri bassi e stringati che userò per Fem!Eleven. Credo proprio che deciderò all'ultimo!
  • Fem!Eleven

Per quanto riguarda Fem!Eleven non mi sono esattamente ispirata a qualche art, ho solo cercato in giro gli abiti tipici del Dottore e nello specifico del mix nella foto: camicia azzurra/bow tie e bretelle bordeaux. Rispetto a Fem!Sherlock è stato un poco più complicato, ma non eccessivamente. Ho aperto gli immensi armadi di casa e dopo averci speso un po' di tempo praticamente infilata dentro, ho trovato quello che cercavo: un blazer di tweed, un papillon bordeaux e delle bretelle bordeaux. Yep, negli armadi di casa mia potreste trovare qualsiasi abito, di più o meno qualsiasi epoca. 
Per la camicia ho scelto una comunissima camicia azzurrina e per quanto riguarda la gonna, riciclo quella di Fem!Sherlock. Sono per il cosplay eco (e portafoglio) sostenibile! 
Mi sono però concessa un piccolo lusso:

24,99 € di gggioia. Grazie Amazon.

Che altro dire? I cosplay sono pronti e i biglietti anche! Cos'altro mi manca?
Gli esami che devo dare in questi giorni!


Off I go!

venerdì 5 ottobre 2012

Robert Doisneau: Paris en liberté.


E per la serie "Cronache Romane" ecco a voi un altro episodio!
Oggi, vincendo la mia leggendaria pigrizia ho deciso di mettere il naso fuori casa, lasciare libri e film sulla scrivania e avventurarmi nel mondo civilizzato; il tutto per un buon motivo: andare a vedere con un'amica la mostra Robert Doisneau. Paris en liberté. al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Partendo dal presupposto che Le Baiser de l'Hotel de Ville è sempre stato uno dei miei baci preferiti (assieme a V-J Day in Times Square e The Kiss) e che quindi sarei andata a vedere la mostra anche solo per vedere quello, devo ammettere che sono stata molto piacevolmente sorpresa.
Sfortunatamente non posso allegarvi le foto della mostra perché non era concesso scattarne, per questo credo di aver guardato male l'assistente di sala per una buona mezz'ora, ma posso consigliarvi di andare assolutamente vederla.
Le fotografie mi hanno trasmesso l'immagine di un uomo estremamente intelligente, ma anche estremamente canzoniero. Un Doisneau che si divertiva a fotografare la reazione delle persone che si trovavano ad osservare un nudo esposto nella vetrina di Romi (1,2,3,4,5,6,7) un Doisneau innamorato di Parigi, della Parigi degli angoli nascosti e della Parigi della Tour Eiffel e dell'Arco di Trionfo. Un Doisneau che ha immortalato Orson Welles, Picasso e Chanel, ma anche un gruppo di monelli nel momento in cui suonano il campanello di un palazzo e scappano via.
Insomma, un Doisneau da amare. Non solo nelle sue fotografie, ma anche nelle sue parole:
Chance is the one thing you can't buy. You have to pay for it and you have to pay for it with your life, spending a lot of time, you pay for it with time, not the wasting of time but the spending of time.
Robert Doisneau

Off I go.

sabato 29 settembre 2012

Modern Family 4x01 - Bringing Up Baby

E rieccoci qua con la comedy series più premiata degli ultimi tempi.
Non vedevo l'ora che ricominciasse, considerato come era finita la terza stagione: Gloria che annuncia di essere incinta.
Prima di lanciarmi nel parlarvi della nuova puntata però voglio spiegarvi perché io ADORO questa serie. Because is fucking hilarious, punto. Io rido fino al mal di pancia quando la guardo.
Ok, anche perché in realtà ha sempre un fondo di insegnamento, di morale, mai banale o paternalistico. Ma soprattutto perché rido fino alle lacrime.
Bene, allons-y con le perle del nuovo episodio!
L'episodio segue due storie: la prima ruota attorno al fatto che Gloria non ha ancora comunicato a Jay che è incinta, mentre la seconda è incentrata su Cameron e Mitchell che, non essendo riusciti ad avere in adozione il secondo bambino, si trovano ad affrontare la cosa nel classico modo demenziale che contraddistingue Modern Family.
La prima perla dell'episodio viene da quel genio di Phil, a mio parere un capolavoro di personaggio, che decide di rapire Jay per il suo compleanno e portarlo a pescare. Naturalmente il piano si rivela un mezzo disastro e, per la mia gioia, Phil ne combina una dietro l'altra; riuscendo però alla fine a portare Jay fuori a pesca.
Mitchell e Cameron sono alle prese con la piccola Lily che, una volta scoperto che non avrà il fratellino, inizia a utilizzare il fatto come una scusa per qualsiasi desiderio le venga in mente.
Intanto Gloria rivela a Claire di essere incinta e qui ho rischiato di cadere dalla sedia e mi sono rovesciata addosso mezza tazza di the:

Dopo aver fatto cadere Jay in acqua da un motoscafo in corsa finalmente Phil lo riporta a casa, giusto in tempo per l'annuncio all'intera famiglia, Jay incluso, della gravidanza di Gloria. E qui ho dovuto poggiare la tazza del the, prima che facesse una brutta fine.


Phil Dunphy for the win! Mi era mancato! Finalmente sono tornati lui e tutti gli altri: la mia dose di risate del giovedì è tornata!
Modern Family is back e non delude!
Off I go.

Babbling with Vera: From Milan to Rome.

(With not so much love...)

È passato poco più di un anno da quando dalla mia camera con le sue scritte sui muri e i libri infilati in ogni angolo mi sono trasferita.
Finito il liceo, raggiunta la maggiore età, passato il test d'ingresso per l'università: direzione Milano. Ho fatto le valigie e messo le ali ai piedi, ormai mi andava stretta casa, avevo bisogno di cambiare aria; e l'ho fatto.
Mi sono trovata un altro rifugio, un bel nido in una mansarda minuscola ma con un abbaino che mi faceva guardare su tutta Milano. Una mansarda vuota e spoglia, ma con una finestra che mi faceva guardare lontano.



Pian piano l'ho riempita quella mansarda, di foto, di libri, di musica, di amici e di risate. 
E poi ho dovuto salutarla: una borsa di studio mi ci ha portata lontano, non tanto, ma quanto basta per farmela mancare.
Roma, nuova città, nuove persone e nuovi posti.
Dire che a primo impatto l'ho odiata a morte è dire poco. Ma la cosa sta migliorando, la sto girando, poco a poco e sto imparando a volerle bene a questa Roma. Così diversa dalla mia adottiva Milano, ma comunque meravigliosa.
Obiettivo dell'anno e mezzo che passerò qui: imparare a conoscere questa città.

 

Perché una città con posti come Roma è un delitto non imparare a conoscerla.

Off I go.