Il bizzarro museo degli orrori
Titolo Originale: Little Hands Clapping
Autore: Dan Rhodes
Casa Editrice: Newton &
Compton
Collana: Grandi tascabili contemporanei
Pagine: 256
Pagine: 256
ISBN: 987-8854131132
Prezzo: 6,90 euro
Trama: In un paesino qualunque nel cuore di una regione imprecisata, c’è un
posto molto speciale: un museo dei suicidi, fondato da una ricca
benefattrice con il nobile intento di distogliere le anime depresse dai
pensieri di morte. Ma quando cala la notte in questo museo succede
qualcosa di molto inquietante... Eppure i rumori non turbano il vecchio
custode: il tempo di ingoiare un ragno che gli cammina sul viso, e poi
chiude di nuovo gli occhi e riprende a russare. Quali orribili segreti
si nascondono tra queste mura? E chi è Ernst Fröhlicher, l’enigmatico
dottore giunto da lontano con il suo inseparabile labrador nero? Il
mistero aleggia sempre più fitto, ma la terribile verità sta per venire
finalmente a galla… Tra presenze sinistre, triangoli d’amore, suicidi,
cannibalismo, personaggi grotteschi e situazioni al limite dell’assurdo,
un racconto macabro, avvincente e divertentissimo: un omaggio
irriverente e originale alla fantasia più sfrenata.
Questa sarà una recensione breve, non
breve perché il libro non mi sia piaciuto, anzi l'ho trovato davvero
carino, ma sarà breve perché se vi raccontassi la trama o provassi
ad analizzare i personaggi finirei inesorabilmente per fare spoiler e
dirvi cose che per essere godute appieno vanno scoperte leggendo e
non me lo perdonerei mai!
Il bizzarro museo degli orrori è il
titolo italiano, quello originale secondo me è semplicemente
spettacolare e di gran lunga più evocativo, di un romanzo adorabile
scritto dall'inglese Dan Rhodes. In un piccolo paesino della Germania
si trova un museo tutto da scoprire, è il museo dei Suicidi, il cui
scopo sarebbe quello di dissuadere – con ben poco successo –
gente infelice dal commettere l'insano gesto. Su questo sfondo si
dipanano le vicende dei personaggi, uno più strambo e accattivante
dell'altro.
Personalmente ho trovato questo libro
delizioso. Affronta una serie di temi che potremmo definire
scottanti, ma lo fa in modo molto leggero e divertente, parla di
suicidio, abusi sessuali, cannibalismo, portando però il lettore a
vedere il lato ironico, quasi divertente, delle vicende. Rhodes
nasconde la serietà del romanzo sotto la patina di un umorismo nero
tipicamente inglese; sì è vero, alcuni argomenti sono macabri e lui
ci ride sopra, forse per alcuni non è il caso, forse per alcuni non
si dovrebbe, ma questo è british humor, non deve essere
politicamente corretto, non deve essere forzatamente ridicolo. È una
tragicommedia. Inoltre Rhodes scrive bene e leggerlo è un piacere;
non fatevi ingannare dalle apparenze, questo non è un romanzo per
bambini, anche se la copertina può trarre in fallo, è un romanzo
per adulti, per gente che ha voglia di una lettura leggera e
divertente, che strappi un sorriso e che intrattenga per un paio
d'ore.
Personalmente ho riso tantissimo e ho
trovato il libro delizioso, assolutamente originale e geniale, sarei
davvero curiosa di leggere altri romanzi di questo autore.
| Bello e orioriginale! |
MJ.
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